Kid_A

DeRango : 1,34
DeEtà™ : 7229 giorni • Qui dal 24 agosto 2006
90 Day Men Panda Park
Voto:
Io invece ho iniziato e finito con "To everybody", che pure mi era piaciuto parecchio, ma che per qualche arcano motivo è rimasto l'unico loro disco che ho. Devo rimettermi a studiare e, visti i commenti sopra, credo che ripartirò dall'album di esordio. Bravo all'ottimo recensore, competente e selettivo.
God Is An Astronaut All Is Violent, All Is Bright
Voto:
Dopo questa chiarificazione aumento il voto a cinque e mi ritiro con la code fra le gambe.
God Is An Astronaut All Is Violent, All Is Bright
Voto:
volevo mettere 4 al disco, scusa, faccio media.
God Is An Astronaut All Is Violent, All Is Bright
Voto:
buon disco, un post-rock parecchio accessibile. Rece discreta, un po'stringata e sbrigativa forse. Poi i "riverberi che accentuano l'enfasi sulle consonanti" non sono sicuro di averlo capito. Me lo spieghi?
Final Fantasy He Poos Clouds
Voto:
Questa recensione è cosa buona e giusta. Il disco, lo ammetto, mi ha annoiato e non sono andato oltre il secondo ascolto, ma lo so che è un ottimo lavoro. Solo che i miei gusti musicali e le mie capacità critiche stanno ormai inesorabilmente degenerando. Compatitemi. :-)
The Long Blondes Someone To Drive You Home
Voto:
Ciao Nick. Come ben sai la stampa inglese ha la necessità fisiologica di inventarsi un nuovo fenomeno musicale ogni 3-4 mesi. Molti di questi gruppi (tra cui quello citati sopra) vengono letteralmente "sedotti e abbandonati" dalla critica, che li monta per qualche mese e poi li scarica per la nuova next big thing. Passato il clamore spesso ci si accorge che gli artisti i questione erano onesti musicisti, ma con ben poco di nuovo da dire (e qui mi riferisco in particolare ai Kaiser e ai Bloc). Quando poi passano alla seconda prova, ci si accorge che sono si sono già avvitati su se stessi (e tu hai giustamente citato i Franz Ferdinand). Il mio personalissimo parere è che l'unico fenomeno veramente rilevante segnalato dalla critica inglese negli ultimi anni siano gli Interpol, ma lì non è un caso che ci fosse la Chemical Underground dietro, che è garanzia di qualità. Siccome ora sento montare il tam tam attorno a questi Long Blondes ho voluto chiarire che questa volta sono diffedente in partenza, pur essendo il loro album sicuramente degno di nota.
The Long Blondes Someone To Drive You Home
Voto:
Ti confesso, Target, che sono sempre un po' scettico verso tutti i nuovi fenomeni pompati dalla stampa inglese (in particolare da NME) dopo averne visti tanti bruciarsi come un cerino (Franz Ferdinand, Kaiser Chiefs, Bloc Party, Editors, Artic Monkeys etc etc). Loro sono indubbiamente bravi, ma anche molto furbi, con questo (ennesimo)look vintage (la Jackson sembra uscita da Bonnie & Clyde, ed è, come negarlo, davvero sexy) e questo mix di punk rock e power pop che sembra fatto apposta per risvegliare gli appetiti dei critici musicali influenti, ormai tutti cinquantenni perennemente inclini alla nostalgia. Comunque il disco si lascia ascoltare parecchio, e "Giddy Stratospheres" è tra i pezzi più interessanti che abbia ascoltato quest'anno. Per ora un quattro sospettoso. Se reggeranno alla distanza tornerò qui a fare ammenda.
Parenthetical Girls Safe As Houses
Voto:
Yoghi, mi pare di aver capito che siccome il mio nick è quello che è, dovrei occuparmi di dischi "seri", come quello di cui porto il nome, invece di "perdere tempo con questa roba" (ipse dixit). Se è questo che intendi, in un discorso del genere non posso non notare una certa spocchia (sempre più diffusa ahimè) verso tutti quegli artisti emergenti o magari rimasti per anni nella penombra anonima della scena indie e che, a torto o a ragione, non sono mai ascesi allo stato di "classici". Il che mi sembra una sciocchezza, perchè in questo limbo musicale si celano vere e proprie gemme che a volte è meritevole segnalare. Ho ritenuto che questo disco fosse uno di quelli, cosa assolutamente opinabile. E nel mio commento sopra intendevo anche stigmatizzare questa usanza sempre più in voga di piazzare i propri commenti sprezzanti verso un certo autore o verso un certo genere, senza addurre alcuna motivazione razionale se non quella della propria saccenza. Se ti avessi frainteso, chiedo venia.
Parenthetical Girls Safe As Houses
Voto:
Ma e' una mia impressione, o il commento sprezzante che liquida un disco in due parole e' la nuova moda di DeBaser? Il voto forse e' eccessivo (opinioni personali, certo), ma perche' con il nick che porto non dovrei perdere tempo con "questa roba" proprio non l'ho capito. C'e' un po' di spocchia in giro, eh.