cptgaio

DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7175 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Blur Starshaped
Blur Starshaped
12 apr 09
Voto:
Boh, onestamente non vedo sperimentazione musicale in quei dischi ma riletture Pop-Rock di robe altrui (per fare un esempio mi vengono in mente i Talking Heads". "Think Tank" disco caruccio per carita', ma definirlo sperimentale mi sembra troppo mentre "13" e' puramente derivativo percio' difficilemente inquadrabile.
Haruki Murakami Noruwei No Mori (Norwegian Wood-Tokyo Blues)
Voto:
Grazie a tutti per i bei commenti, in ordine: @Alia: "Kafka sulla spiaggia" e' molto bello (come dice pure Odra) pero' io leggerei prima questo. Secondo me non rimarrai deluso, nonostante i grandi nomi che citi :-D @Terry: Se lo leggi entro quest'anno sei in tempo ;-) @Bartle: Della Yoshimoto mi e' piaciuto solo "Kitchen" ma penso che qui siam su tutt'altro livello. @Odra: hai ragione. Dovevo aggiungere davanti a quella frase un "per me" oppure metterla come "uno dei piu' importanti..." (e penso che messa cosi' saresti stato d'accordo e a questo proposito mi piacerebbe veramente se mi indicassi quali sono secondo te: richiesta ovviamente non polemica ma solo allo scopo di approfittare della tua ampia conoscenza). Anch'io lo lessi come "Tokyo Blues" freschissimo di stampe nel '93 e avevo 19 anni ( e fu il primo di Murakami che lessi) e quindi si, credo che mi son lasciato influenzare molto ma l'ho riletto un paio di settimane fa nella nuova edizione e mi e' piaciuto ancora molto ma forse perche' ho ritrovato quel giovane che non son piu'. Tra l'altro in questa nuove edizione c'e una bellissima introduzione del traduttore, Giorgio Amitrano, che mi ha dato molti spunti diversi di lettura del romanzo e quindi la consiglio.
Ciao a tutti e grazie ancora!
Blur Starshaped
Blur Starshaped
11 apr 09
Voto:
E quali sarebbero il valore e/o l'importanza musicale, di grazia, di "Think Tank" o di "13"?
Blur Starshaped
Blur Starshaped
11 apr 09
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Nella mia modestissima opinione son stati anche fin troppo sopravalutati. La frase sul miglior gruppo inglese dei '90 mi sembra un tantinello sopra le righe.
Raw Power Screams From The Gutter
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Uh, interessante riscoperta. Una vita che non ne sentivo parlare.
Giuseppe De Santis Riso amaro
Voto:
@Bartle: al di la del fatto che ogni etichetta e' (quasi) sempre una forzatura il regista (De Santis) appartiene culturalmente a quel filone di registi che diedero vita al genere (basta guaradare qualsiasi biografia per scoprire sue collaborazioni antecedenti con un po' tutti i grandi che diedero vita a quella stagione d'oro del cinema italiano) inoltre le stesse tematiche trattate (la miseria, il lavoro irregolare e l'italia sospesa tra la realta' rurale la voglia di avanzare) erano care al filone: certo qui c'e' una punta di melodramma in piu' rispetto ai canoni abituali ma non e' che non ci fosse in capolavori tipo "Ladri di Biciclette" per esempio. Quando si etichetta un film lo si fa anche guardando il contesto storico in cui nasce e questo era assolutamente neorealista ("etichettatura" che comunque, per quel che puo' valere, e' comune nei pareri di un po' tutti i critici). D'altronde si sa che quando si da un'etichetta e' soprattutto per comodita' e spesso si tende a ragruppare anche opere molto diverse tra loro (e tra l'altro il film in questione non e' neanche tra gli accostamenti piu' forzati a mio parere). "Riso Amaro" e' quindi tradizionalmente e storicamente considerato film neorealista se poi si vuol ridiscuterne il collocamento sono un altro paio di maniche e bisognerebbe farlo a livello piu' ampio che non solo su DeB (con tutto il rispetto per il "nostro" amato Sito) ;-) Ciao!
Fausto Rossi Becoming Visible
Voto:
Se fa una recensione di Renato Zero chiedo io che venga bannato...
Fausto Rossi Becoming Visible
Voto:
Sentita e passionale, la brevita' e' un valore aggiunto. Il lavoro l'ho rimediato ma non ho ancora avuto il tempo di ascoltarlo.
Rodan Rusty
Rodan Rusty
10 apr 09
Voto:
Bello tutto, molto.