cptgaio

DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7178 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Motörhead Ace of Spades
Voto:
Disco in cui non si esprimono al meglio, decisamente migliori i precedenti, buona la recensione
The Dandy Warhols Odditorium Or Warlords Of Mars
Voto:
bella recensione,bel disco.
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
Sono d'accordo, la mia riflesione nasce dal fatto che io un gruppo lo valuto anche sulla questione emozionale,e loro di emozioni per un motivo o l'altro me ne danno ancora tantissime, quando ascolto un nuovo album dei Maiden io voglio sentire il suono Maiden e non altro percio' una volta soddisfatto da questo punto di vista vado a valutare anche altro,tipo l'iconografia,i contenuti e lo spessore umano,forse mi sto attorcigliando ma e' quello che penso. Stammi bene! ;-)
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
P.S.: solo una cosa ..cerca di dire "PER ME tutto il resto e' noia" sarebbe piu' carino, sto sito e' gia' pieno di persone convinte di aver la verita' universale,sarebbe triste che anche tu cadessi in questo banale errore...
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
Vabbe' 47, evito di discutere con te perche' l'abbiam gia' fatto e come detto in altri post le nostre posizioni sono inconciliabili, continua a pensarla come vuoi mi sei simpatico lostesso ;-) Ciao bello!
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
L' ho gia' detto, sono tecnicamente cresciuti a differenza del primo album la velocita' nei successivi non intacca la pulizia del suono c'e' una produzione decisamente all' avanguardia (Martin Birch e' produttore dal secondo in poi per tutti gli anni '80 e qualcosa anche nei '90) c'e' la presenza dell' estrema personalita' melodica di Smith come chitarrista (non presente nel primo dove c'e' un bravo ma melodicamente anonimo Stratton) e l'estensione vocale di Dickinson ha permesso alla band di trovare quella dimensione epica che nel primo non c'e' e per cui la band e' amata ancora adesso, non parlo solo di innovazioni tecniche, ci sono migliaia di gruppi che alla ricerca di miraggi stilistici han buttato via la carriera e il consenso, loro rimanendo staticamente sonori hanno un po' alla volta cambiato via via l'impatto anche ambientale e filosofico se mi passi il termine nelle loro produzioni, e sinceramente se questa non fosse stata la loro caratteristica ora non sarei un loro fan, un' altra cosa Dickinson e' un validissimo compositore e paroliere e ha una cultura molto piu' ampia di Dianno e questo lo aiuta anche nella cretivita' ( e non parliamo di Smith) se non ci fossero stati anche loro a coadiuvare Harris ora non parleremo di Maiden, perche' e' un ammissione dello stesso Dianno, ripeto, che in lui nell 81 qualcosa si era rotto e anche dal punto di vista creativo, insomma un buon cantante ma perde su tutta la linea con il suo successore.
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
Il grande merito del primo album e' a parere mio, e qui mi arriveranno offese a go-go e' di contenere la prima vera canzone metal della storia e cioe' "Phantom of the opera" che comunque cantata da poi da Dickinson assume una dimensione ben piu' ampia,ascoltare la versione estesa di "Live after Death" per provare. Ciao!
Iron Maiden The Number of The Beast
Voto:
E' una tua idea personale che rispetto che non condivido, sia dal punto di vista della personalita' dei due cantanti, Bruce e' uno dei piu' grandi "agitatori di folle" (passami il termine) e non solo nell' ambito metal, nelle registrazioni live disponibili di Dianno non si puo' dire la stessa cosa e questo e' un fatto evidente, per quel che riguarda gli album dire che non ci siano state innovazioni tecniche nella loro musica nel corso degli anni e' un cliche' che e' talmente inciso in certa stampa e in certi estimatori e non che e' anche inutile parlarne perche' ormai le opinioni sono inconciliabili, io non la penso come te ma sinceramente non e' un problema, sui primi due album che dire: il primo e' stato un album innovatore e asuo modo bellissimo ma per colpa di una certa' immaturita' stilistico-tecnica dei musicisti e soprattutto di una produzione in fase di registrazione al dir poco oscena perde il confronto con il successivo e tutta la produzione anni '80 che e' stata sia tecnicamente , di produzione, di livello compositivo superiore a mio parere
Soulfly Dark Ages
Voto:
Max tornera' con i Sepultura ma andra' via il fratello, bella recensione il disco non mi piace per nulla.
Motörhead Hellraiser: Best of the Epic Years
Voto:
Non voto per abitudine i best of, comunque loro mi piacciono moltissimo, il track by track e' giustificato dalla natura antologica del disco,non male il resto.