Tool Undertow
Tool Undertow
17 giu 08
Voto:
bleach dei nirvana? sei sicuro?
Marracash Marracash
Voto:
nelle recensioni che tu stesso definisci "delicate", caro junkyfunkyboy, eviterei il benestare per i (fecali, come si vede appunto qua sopra) commenti anonimi. saluti
David Cross Closer Than Skin
Voto:
copertina bellissima, lui un grande. quoto thejargonking su exiles.
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
sopra non parlavo con dona59, a cui auguro comunque buona serata e buone cose. saluti
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
"te", milanese. visto come sono volgare?. sei di una pochezza disarmante comunque, hai finito le motivazioni (quelle che pensavi di avere) già a piè pagina. riposa la vista e le dita, e abbi un filino più di rispetto. buona serata a tutti.
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
arroscia: non hai capito niente, davvero, smettila di infastidire coi tuoi commenti che non c'entrano nulla con la questione. le leggi i miei commenti capirai che ciò che sto dicendo da un bel pezzo non c'entra nulla con insulti a una particolare categoria di fruitori che c'erano anche prima, ma un certo sistema valoriale che sta facendo si che questa fascia di fruitori si stia allargando spaventosamente, aumentando esponenzialmente il livello di superficialità (e con essa le massime sparate a cazzo e le rivalutazioni soggettive delle sotto culture) del "pubblico". te puoi ascoltare e leggere quel che ti pare, la "sensibilità" (che stai dimostrando di non avere) è un'altra cosa. siamo quello che mangiamo fino a un certo punto.
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
hai ragione, ho forse solo considerato che l'indifferenza per il personaggio c'è solo da parte mia, e comunque son giovane anch'io, che credi! Da parte mia ho mosso una critica, a mio parere legittima, sul fatto che la musica è si di tutti, (e idealmente anche le altre arti) ma non sta a tutti esprimere ordini di grandezza, perchè una competenza in materia la si può avere, prescindendo dai gusti personali. gli insulti "vergognosi" al cantante francamente non mi fanno ne caldo ne freddo, perchè come detto da me precedentemente sono frutto di un risentimento che parte da presupposti banali, visto che criticare il personaggio equivale a criticare un prodotto, dandogli perdipiù maggiore visibilità. (i tanti esterni al sito che sono intervenuti lo dimostrano) Questo tipo di musica è indirizzato verso una certa utenza e la critica da parte degl ascoltatori "alt" è assolutamente gratuita. è innegabile però che, ampliando la questione, si stia andando incontro (non è una novità e potrà essere banale sottolinearlo) a un generale impoverimento culturale, di cui programmi come amici non sono che la punta dell'iceberg, perchè come da te sottolineato è il marketing a rispondere alle esigenze del pubblico; così facendo però si crea un restringimento della "visuale critica" in tutti i campi della cultura, quando cioè un semplice rapporto di domanda-offerta diventa caratterizzante del pensare e cardine per il giudizio di una qualsiasi opera. saluti anche a te
Marco Carta Ti rincontrerò
Voto:
cara dona59, mi permetto di coronare questa giornata spesa a far nulla rispondendo al tuo commento. secondo me la tua prospettiva sulla questione non è sbagliata, ma non centra il fulcro del discorso, che non è appunto tale marco carta, ma un pelino più ampia. la musica è arte, e anche se è la più immediata, è oggettivabile e ponibile in prospettiva critica come la pittura o la letteratura. o vuoi dirmi che mario carta e i faust sono sullo stesso piano, dipende dai gusti? detto ciò la presunzione la dimostrano, paradossalmente, proprio i cultori di tali prodotti "da supermercato"(eufemismo) che timorosi di espandere il proprio orizzonte culturale (o che non ne hanno semplicemente voglia, non c'è nulla di male a non appassionarsi per esempio al jazz) tacciano di incompetenza gli altri, i critici, e si appellano alla soggettività nel giudizio.(cosa che nessuno ha mai negato.) per chiudere, tutto l'amore di una casalinga per un harmony non potrà far si che quest'ultimo si ponga qualitativamente al di sopra del citato 1984 di orwell. e lasciatemi(ci) la presunzione di dire che non capiscono un cazzo, tanto l'avete detto voi che in fondo siam noi a non capire niente..
Tool Undertow
Tool Undertow
17 giu 08
Voto:
..e infatti filosoficamente non c'entra niente col metal, (come dissi qualche commento fa) soprattutto l'omonimo. ma la musica degli alice in chains è infinitamente più pesante o soffocante di qualsivoglia disco dei metallica e compagnia martellante.. ma tu stoney conosci solo metallari idioti?
Six Minute War Madness Il Vuoto Elettrico
Voto:
@autopilot: xavier chi, quello degli x-men? :) bella recensione!