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DeRango : 1,15
DeEtà™ : 7119 giorni • Qui dal 13 dicembre 2006
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
vediamo un po' di chiarire il concetto di "sfida col tempo", non è nulla di astruso; semplicemente, ci sono dischi che alla distanza stufano e altri che no, non stufano per niente. e non si tratta di essere "al passo coi tempi", come dici tu, non c'entra una fava. anche pet sounds non è al passo coi tempi se ci rifletti, è invecchiato, cosa c'entra? il punto è che pet sounds lo ascolto adesso e mi piace come la prima volta che l'ho ascoltato, e i coldplay m'hanno rotto il cazzo dopo pochi giorni. e sono decisamente più moderni. pure dark side of the moon, ora che l'hanno riproposto e scopiazzato in cinquemila, ha perso la freschezza d'un tempo, ma resta un disco bellissimo. perché stiamo parlando di composizioni forti, che si reggono su una scrittura di pregevole fattura e su arrangiamenti rivoluzionari. e comunque non attribuirmi cose che non ho detto, chi se ne frega se è mainstream, se non è nulla di nuovo o se sembrano gli U2. pure i pink floyd sono mainstream, e allora? ciò che conta è il talento, o quanto un artista riesca a toccare le corde dell'ascoltatore. i coldplay con me non ci riescono, e vedo che le critiche che gli muovo io sono condivise da parecchia gente, quindi evidentemente non è il caso di affidarmi alla neurodeliri. e poi, cosa intendi per prodotto a tavolino? a me non me ne frega come lo producono, possono farlo a tavolino o sulla lavatrice, me ne sbatto delle definizioni commerciale o elitario. mi piacciono gli U2 e mi piacciono i Franti, e non me ne faccio un problema. a volte ascolto addirittura zucchero, pensa un po'. boh, adesso un gruppetto come i coldplay è diventato incriticabile, se li tocchi sei un osteggiatore del mainstream o uno snob. "massì, togliamo testi e musiche che rimane?" non è così semplice, testo e musica, il cosiddetto songwriting, sono l'anima della canzone. produzione, arrangiamento, sono fasi importanti ma non quanto la stesura e l'esecuzione dei brani, che spetta al gruppo titolare e non a brian eno e arrangiatori di sorta. è lì che scopri se un gruppo è valido, quando scrive canzoni forti. quelle dei coldplay per me non lo sono, o perlomeno non molte.
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
c'entra niente. se, come già ampiamente dibattuto, l'album dei coldplay non regge la cosiddetta "battaglia del tempo" (e non sono l'unico a dirlo) del lavoro che c'è dietro importa poco, forse nulla. prendi nevermind the bollocks, cazzo di lavoro c'è dietro? sì, graffiante, istintivo, potente ma tutt'altro che complesso o travagliato. e poi diciamola tutta, togli produzione e arrangiamento a un pezzo come "viva la figa", cazzo ne rimane? ma preferisco asereje, tanto per scandalizzare qualcuno. trovo più originale quella.
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
e beh rat se un disco non deve neanche più durare nel tempo allora tutto è bello, tutto meraviglioso e tutto ascoltabile. perché, devi credermi, quando uscì asereje delle las ketchup la trovai piacevole per addirittura un intero ascolto. uno intero! al secondo già avrei voluto strangolare quelle tre sgallettate, ma sai com'è, mi mancava la voglia di essere obiettivo. chi se ne frega se una canzone ha rotto il cazzo già al secondo ascolto. e scrivi "gli" almeno una volta ogni diciotto commenti, buon dio.
Ratt Invasion Of Your Privacy
Voto:
buon vecchio rat
Billy Joel Piano Man
Voto:
cari amici, sarà pure mainstream, non lo so e non m'interessa, ma ciò sicuramente non si rispecchia nel nostro paese. cioè, potrei sbagliarmi, ma credo che questo artista dalle nostre parti se lo cagano in tre. e il recensore questo ha detto, "meritava più attenzioni sia in debaser che in italia". poi comunque a leggervi ne viene fuori che tutto ciò che è mainstream è anche una merda. non è necessariamente così
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
gustavo provo a dire la mia... un buon disco deve anche saper durare nel tempo, come ben saprai ci sono album che subito ti pigliano e dopo qualche mese ti spaccano i maroni. ecco, i dischi dei coldplay (tutti) secondo me fanno parte di questa categoria... effetto brondi dici? viva la figa era sponsorizzatissimo fin dall'uscita, non era affatto "cool" incensare i coldplay (lo ricordiamo, chris martin promettente compositore pop rivelatosi in tutta la sua mediocrità nelle ultime uscite). per me questo disco ha stupito il pubblico abituato alle solite canzonette dei coldplay grazie all'ausilio dell'illuminata produzione di brian eno. ma si sa, un produttore non può mica fare miracoli se le canzoni sotto sono banali (talmente banali da sembrare plagi di circa un migliaio di altri pezzi) come viva la figa.
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
il brano "viva la vida" lo reputo urticante, mi stupisce il successo che ha riscosso! proprio vero che i gustibus e via discorrendum
Billy Joel Piano Man
Voto:
ma vai a cagare
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
questo disco è molto ben confezionato, caruccio e profumato ma in sostanza si tratta di musica che non lascia il segno. i coldplay hanno dato il meglio con parachutes e anche quello, da poco me ne sono accorto, non ha certo vinto la battaglia col tempo. dubito riprenderò "viva la figa" tra qualche mese, ed è questo il motivo della mia stroncatura. non basta un disco caruccio per ottenere 4 o 5, ciao
Metric Fantasies
Voto:
bel disco, fa 3,5; gli preferisco l'ultima fatica di frank black, son diversi ma entrambi poppeggianti al punto giusto