sentence

DeRango : 1,15
DeEtà™ : 7119 giorni • Qui dal 13 dicembre 2006
Silvio Berlusconi L'Italia Che Ho In Mente
Voto:
comunque ovunque vada trovo frotte di gente che si è accorta che il loro premier è una merda insostenibile. ma si può sapere chi cazzo l'ha votato?
Dream Theater Falling Into Infinity
Voto:
La pasta, dapprima diffusa solamente in alcune specifiche regioni è oggi conosciuta e consumata nel mondo intero. La Cina, si pensa, sia il paese natale della pasta, dove ancora oggi lviene abbondantemente consumata. La pasta cinese ed asiatica in genere, sono gli spaghetti, chiamati “noodles”. Molte fonti sostengono che Marco Polo avesse introdotto la pasta attraverso i suoi viaggi dalla regione asiatica all'Italia nel 1292 DC, ma le origini 'dei maccheroni' risalgono al periodo storico dei Romani che davano il merito ell'invenzione agli Dei stessi. Un'altra leggenda dichiara che la pasta è stata inventata da Hephaestus, Dio greco del fuoco, (Vulcano per i Romani), tuttavia non c'è alcun riscontrato nella letteratura classica. La pasta era conosciuta indubbiamente da entrambi: Greci e Romani. Un tipo di pasta sicuramente conosciuto in quell tempo era una sorta di spaghetto allargato chiamato in greco 'laganon', probabilmente simile alla lasagna attuale. Tuttavia questo tipo di pasta non veniva cucinato al forno come le lasagne, ma bensì arrostito su delle pietre calde o su di forni idonei. Si potrebbe dire che assomigliasse più al piatto che noi chiamiamo pizza. Apicius, uno scrittore Romano del primo secolo DC descrive di una pasta preparata “per accludere timballi e torte..." chiamata ‘lagana'. purtroppo la ricetta per l'impasto non è stata riportata, comunque ci sono suggerimenti su come fare gli strati a base di carne e di pesce. Questo sarebbe simile ai ravioli o ai tortellini di oggi. Ci sono inoltre delle speculazioni che un certo tipo di pasta fosse già utilizzata dagli Etruschi, ma non vi è prova che questo fatto storico sia reale. La prima annotazione storica che riguarda la preparazione delle tagliatelle cucinate bollendole in acqua, risale al quinto secolo DC a Gerusalemme Talmud in lingua Aramaica. La parola usata per definire gli spaghetti (noodles) derivava dal eritrea. In Arabo questo termine si riferisce agli spaghetti secchi comprati piuttosto che agli spaghetti freschi fatti in casa. Gli spaghetti secchi potevano essere consumati anche dopo diverso tempo mentre quelli freschi dovevano esere mangiati subito. Molto probabilmente, la pasta fu introdotta in Italia durante la conquista Araba della Sicilia, era infatti una conveniente scorta di cibo per l'esercito. Inoltre negli scritti di Al Idrisi, un geografo Arabo, si trova che un prodotto a base di farina con forma di stringhe era prodotto a Palermo (colonia Araba). L'origine della parola maccheroni risale dalla parola siciliana "maccaruni" che vuole dire "trasformare la pasta con la forza". Nei metodi antichi di produzione della pasta, la forza significava la lavorazione dell'impasto con i piedi, spesso un processo per cui occorreva un giorno intero. L'antica lasagna siciliana un piatto ancora oggi tradizionale in Sicilia, includeva l'uva passa e altre spezie portate dagli arabi. Queste indicazioni sono un'ulteriore prova dell'introduzione della pasta in Italia da parte degli invasori Arabi. La prima ricetta documentata sulla pasta viene riportata nel libro “De arte Coquinaria per vermicelli e macaroni siciliani", (l'arte della cottura dei maccheroni e dei vermicelli siciliani) scritto da Martino Corno, cuoco presso il potente patriarca di Aquileia, intorno all'anno 1000. Le prime fonti storiche che si riferiscono alla produzione della pasta secca, in ciò che sembra una impresa industriale su scala ridotta, risalgono al 1150, il geografo Arabo Al-Idrisi nei suoi scritti segnala un impianto a Travia, a circa 30 chilometri da Palermo e scrive: "producono pasta a forma di stringhe ("tria "in Arabo) in abbondanza e viene esportata dappertutto, in Calabria ed in molti paesi musulmani e cristiani, anche per mezzo di nave." Nel 1279 un soldato di Genova ha elencato nell'inventario della sua proprietà anche un cestino di pasta secca ('una bariscella plena de macaronis'). Un documento datato 1244 ed un altro del 1316 testimoniano la produzione della pasta secca in L
Silvio Berlusconi L'Italia Che Ho In Mente
Voto:
La cassoeula (da antico cazza), in milanese, italianizzata talvolta in cazzuola o cazzola, oppure bottaggio (probabilmente derivante dal termine francese potage) è un piatto invernale tipico della tradizione popolare milanese e lombarda. Il piatto, così come viene preparato, nasce all'inizio del XX secolo, ma le sue varianti più antiche sono di origine incerta e controversa. Probabilmente, il piatto deriva ed è legato alla ritualità del culto popolare di Sant'Antonio abate, festeggiato il 17 gennaio, data che segnava la fine del periodo delle macellazioni dei maiali. I tagli di carne utilizzati per la cassoeula erano quelli più economici e avevano lo scopo di insaporire la verza, elemento invernale basilare della cucina contadina lombarda nei secoli scorsi. Ciò ha fatto presumere ad alcuni storici che il piatto sia nato da aggregazione successiva di ingredienti intorno al nucleo di verza e maiale, altri ipotizzano invece che il piatto originario, di origine barocca, prevedesse l'utilizzo di diversi tipi di carne e vi sia stata una successiva semplificazione e riduzione di ingredienti. È anche ritenuto plausibile che i due piatti, la versione "povera" e la versione "ricca", avessero origine diversa e nel tempo vi sia stata una sorta di convergenza che ha portato al piatto come è attualmente conosciuto. La leggenda vuole invece che la cassoeula nasca da un soldato spagnolo che invaghitosi di una giovane donna milanese, cuoca di una famiglia nobile, le abbia insegnato la ricetta e che in seguito la giovane abbia proposto con successo il piatto ai suoi datori di lavoro. Nella tradizione culinaria popolare europea vi sono altri piatti con ingredienti simili, le diverse forme di "Potée" francesi (minestre a base di cavolo e maiale) o la Choucroute alsaziana a sua volta derivata dal Sauerkraut tedesco (entrambi i piatti sono basati su crauti e carne di maiale e sono preparati però con ingredienti già passati da un procedimento di conservazione). Gli ingredienti principali sono le verze, che la tradizione prevede vengano utilizzate solo dopo la prima gelata, e le parti meno nobili del maiale, come le cotenna, i piedini, la testa e le costine. Vi sono poi delle varianti locali: nella tradizione comasca non vi sono i piedini e il battuto di verdure ma viene aggiunto il vino bianco e la testa. nella zona occidentale, verso il novarese, tra gli ingredienti si trova anche la carne d'oca. Nel pavese sono usate solo le puntine. Nel milanese si utilizzavano anche le orecchie ed il musetto del maiale.
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
Tram a singhiozzo, code e rifiuti sui marciapiedi Fine anno con disagio per chi rimane in citta' . Come se la neve e il ghiaccio non bastassero, arrivano anche lo sciopero degli autoferrotranvieri, i servizi dimezzati degli uffici pubblici e delle banche e, non ultima, la raccolta anticipata della spazzatura. Alcuni sindacati autonomi hanno proclamato un' agitazione per le ultime ore del giorno: quindi di mezzi pubblici stasera ne gireranno di meno. Ma l' Azienda Tranviaria Municipale prevede una scarsa adesione (il 7 - 8 per cento) e mette in conto l' ipotesi di "limitati disagi per i passeggeri". La stessa Atm ha provveduto a rafforzare per stasera le misure di sicurezza lungo i percorsi dei suoi mezzi "per garantire una serata tranquilla sia ai passeggeri che ai conducenti". Nel corso della giornata, comunque, metropolitana, tram e autobus viaggeranno seguendo la stessa tabella di servizio prevista per il sabato. Chi dovra' eseguire operazioni in banca o negli uffici postali potra' farlo soltanto fino a mezzogiorno perche' da quell' ora in poi le saracinesche rimarranno abbassate. Anche per la raccolta dei rifiuti oggi si cambia regime: non avverra' piu' in serata ma sara' anticipata al primo pomeriggio mentre domani sara' sospesa del tutto. Inutile, percio' , mettere in strada gli ingombranti sacchi neri prima di giovedi' mattina. (31 dicembre 1996) - Corriere della Sera
Hugo Race The Merola Matrix
Voto:
aerobic tamar dance! aerobic tamar dance! scenn a panz, scenn a panz, aerobic tamar dance
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
Pulite i calamari bene, quindi lavateli, asciugateli e tagliateli a listarelle.
Pulite i carciofi: scartate i gambi, le foglie esterne e i filamenti nel centro; quindi tagliateli a spicchi.
In un tegame fate aromatizzare qualche cucchiaiata di olio con il peperoncino e lo spicchio di aglio schiacciato; togliete l'aglio e adagiate i calamari.
Dopo averli fatti asciugare, bagnateli con il vino e unite le acciughe lavate che farete sciogliere nel fondo di cottura.
Quando il vino sarà evaporato unite un mestolo di acqua calda e i carciofi; salate, abbassate la fiamma e proseguite la cottura, eventualmente aiutandovi con qualche altro mestolo di acqua.
Prima di servire aggiustate di sale e spolverate con del prezzemolo tritato.
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
ma i commenti di kiki da che parte si leggono? come i manga?
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
Per chi volesse approfondire storia e caratteristiche gastronomiche della salama da sugo ferrarese non può prescindere dal ponderoso trattato enciclopedico pubblicato nel 2002 (Panozzo editore) dall’esperto di cultura enogastronomica emiliano-romagnola Graziano Pozzetto: ben 550 pagine di storia, analisi organolettica, ricette, elenco produttori, bibliografia, etc.
News For Lulu Ten Little White Monster
Voto:
perché voti i dischi?
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
Il termine "postura" è entrato ormai nel linguaggio corrente. Tuttavia non sempre gli viene attribuito lo stesso significato: il più delle volte con postura si identifica la posizione che si assume nella stazione eretta, altre volte ci si riferisce a posizioni corporee specifiche come lo stare seduti in ufficio davanti alla scrivania, sul divano davanti alla televisione o in sella alla propria bicicletta.
In realtà il concetto di postura è molto complesso e tale complessità deriva dal fatto che, dal punto di vista motorio, ogni essere vivente deve essere in grado di adattarsi all'ambiente in cui si trova per svolgere al meglio la propria attività sia statica che dinamica.
Tale adattamento richiede la possibilità di cogliere ciò che succede nell'ambiente stesso e conseguentemente, di assumere le posizioni più consone alla situazione e alle proprie esigenze di comportamento, ciascuna delle quali contraddistinta da particolari rapporti tra i diversi segmenti corporei.
Il concetto di postura, quindi, non si riferisce ad una condizione statica, rigida e prevalentemente strutturale. Si identifica, invece, con il concetto più generale di equilibrio inteso come "ottimizzazione" del rapporto tra soggetto e ambiente circostante, cioè quella condizione in cui il soggetto stesso assume una postura o una serie di posture ideali rispetto alla situazione ambientale, in quel determinato momento e per i programmi motori previsti.
Dal punto di vista biologico, una funzione così importante non può essere affidata ad un solo organo o apparato ma richiede un intero sistema (il Sistema Tonico-Posturale) cioè un insieme di strutture comunicanti e di processi cui è affidato il compito di:
*
lottare contro la gravità
*
opporsi alle forze esterne
*
situarci nello spazio-tempo strutturato che ci circonda
*
permettere l'equilibrio nel movimento, guidarlo e rinforzarlo.
Per realizzare questo exploit l'organismo utilizza differenti risorse:
*
gli organi che ci posizionano in relazione all'ambiente che ci circonda (tatto, visione, udito)
*
quelli che posizionano le differenti parti del corpo in rapporto all'insieme, in una posizione prestabilita (propriocezione)
*
i centri superiori che integrano i selettori di strategia, i processi cognitivi e rielaborano i dati ricevuti dalle due fonti precedenti.
L'IMPORTANZA DELL'APPARATO MASTICATORIO NELLA POSTURA

Oltre ai fattori elencati, un numero sempre crescente di lavori scientifici tende ad analizzare il ruolo dell'apparato masticatorio nell'ottenimento del miglior equilibrio posturale.
L'apparato masticatorio entra in gioco in numerose funzioni come respirazione, fonazione, masticazione e deglutizione. Queste sono funzioni estremamente complesse e possono, in vario modo, influenzare l'equilibrio corporeo generale a causa dei rapporti anatomici e funzionali con le strutture deputate al controllo della postura.
Che sia un apparato di grande complessità è testimoniato dal fatto che un terzo di tutti i circuiti cerebrali deputati alla elaborazioni delle istruzioni per la periferia, vengono utilizzati per la gestione di queste funzioni che sono tutte, in vario modo, collegate all'apparato dentale.
Durante la masticazione e la deglutizione, infatti, la mandibola sale e cerca il contatto con i denti superiori. L'occlusione che ne deriva, permette alla lingua di sviluppare la sua funzione e sospingere saliva e/o bolo alimentare verso l'esofago. Tale movimento viene ripetuto circa 2000 volte nelle 24 ore!
In presenza di una cattiva occlusione (causata da problemi dentali, di conformazione della mandibola o del mascellare, o dell'articolazione temporo-mandibolare), ogni volta che deglutiamo, si determina un'alterazione della posizione della mandibola nei tre piani dello spazio, la quale a sua volta, produce un lavoro anomalo di tutti i muscoli ad essa collegati, dai muscoli che