lovelorn

DeRango : 1,22
DeEtà™ : 7088 giorni • Qui dal 13 gennaio 2007
Forest Of Fog Rabenflug
Voto:
bravo, sai descrivere molto bene le atmosfere trasmesse dai dischi senza mettere in secondo piano la componente stilistico-musicale...
The Dogma Black Roses
Voto:
Ma che piacere leggere questa recensione! Significa che non sono solo io ad apprezzarli in Italia (tra l'altro ricordo il tuo commento nella mia recensione di "A good day to die" e mi fa piacere rivederti proprio a parlare del loro debutto, che è sicuramente migliore del successivo, anche s li trovo entrambi strepitosi)...è ben scritta ed inquadra soprattutto le caratteristiche tecnico-musicali del disco, anche se personalmente avrei preferito soffermarmi maggiormente sulle atmosfere e le emozioni intrise nelle varie tracce. @PSYCHOPOMPE: il commento qua sopra non mi sfiora neanche, questo è uno degli album più belli del metal italiano degli ultimi anni. non un capolavoro ma ci siamo andati veramente vicino...le tendenze musicali di chi l'ha composto sono superflue al fine di valutare la qualità di un disco...anzi, quanti più stili un musicista riesce ad ascoltare, migliore sarà la riuscita del disco a mio avviso. @ADRIANO BERNARD: una delle migliori tracce è sicuramente "Black roses" perché incorpora tutti gli elementi del sound dei The Dogma. Non avrà l'assolo migliore del disco ma sicuramente è impressionante il lavoro di Terrana, la perfetta simbiosi che viene ad instaurarsi tra Santori ed il coro di voci miste supportati a dovere da archi e chitarre...
Kells Gaïa
Kells Gaïa
2 ago 07
Voto:
poi quando li ascolti fammi sapere :)
Kells Gaïa
Kells Gaïa
2 ago 07
Voto:
Grazie del complimento, anche se come recensione non è nulla di che...comunque questo gruppo però ha qualcosa in più dei soliti cloni...altrimenti non avrei dato la sufficienza
Amorphis Silent Waters
Voto:
giustamente sono andato ad ascoltarla la titletrack, e devo dire che - seppur semplice - è bellissima, mi ha letteralmente stregato...loro tra l'altro erano una delle mie grandi mancanze, che da tempo desideroso di colmare. una nuova band da scoprire pian piano ed adorare nel tempo...grazie fjell :)
David Arkenstone Atlantis
Voto:
La recensione è un po' qualunquista e sbrigativa, non mi piace. Dal canto mio, questo artista non lo conosco ma il concept alla base del disco lo trovo alquanto abusato e pacchiano, così come la copertina (orrenda) che non ti invoglia certo all'ascolto. Per trattare di certi temi ci vuole a mio avviso un po' più di tatto e conoscenza dei miti, altrimenti si rischia di cadere nel ridicolo. Poi magari non è il caso di questo artista, ma andare a rscoprire "Lost Atlatis" degli ataraxia è sicuramente meglio...
Amorphis Silent Waters
Voto:
beh, la copertina è STUPENDA e la tua descrizione lascia presagire grandi cose :)
Turisas The Varangian Way
Voto:
come al solito la recensione è perfetta. dei turisas ho ascoltato alcuni brani dei quali ho apprezzato l'estrema duttilità, nonché un'abiltà intrinseca negli arrangiamenti sinfonici, tra epic e folk. sembrano bravi, anche se è ovvio che ormai questi temi non rappresentano piu una novità...
Shape of Despair Angels of Distress
Voto:
ho preferito la recensione di "illusion's play", questa, seppur ben scritta, si adatta assai meno ai contenuti del disco. anche io ritengo che vi siano band che esprimano meglio queste sensazioni, forse anche per il fatto che una non digeribilità musicale (come quella a cui ci hanno abituati gli shape of despair) non sempre sia sinonimo di massima espressività...in ogni caso loro sono tra i nomi di punta del settore ed è giusto riconoscerne i meriti :) ma non dimentichiamo che accanto a loro ci sono glorie come i funeral (dimenticati da tutti, ingiustamente), gli officium triste, gli swallow the sun...
Shape Of Despair Illusion's Play
Voto:
recensione adattissima e stile inimitabile...