Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7049 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Lesbian Stratospheria Cubensis
Voto:
Oh, fovse ti stai confondendo, amove: il mio abbigliamento vevte più sull'appaviscente stile dvag queen! </ghei> ... Davvero "Epoch" ti sta calando? Te lo dico io cos'è: quello è un disco nebbioso, malinconico, avvolgente; ascoltarlo in piena estate non rende per un cazzo. Stona di brutto. Un po' come il disco dei Les Discrets, io non vedo l'ora che arrivi l'autunno/inverno solo per poterlo ascoltare di nuovo...
Lesbian Stratospheria Cubensis
Voto:
"membri onorari della congrega Gay/Lesbo del Debasio" ---> presente! :DDD Amico Declino, e che mi dici della rece di "Epoch"? Gestazione travagliata anche per quella?
Van der Graaf Generator A Grounding In Numbers
Voto:
Non l'ho ancora ascoltato. Mi sento un po' pirla.
Dissection Reinkaos
Voto:
Beh ormai, già che ci sono, gli faccio un po' di pubblicità. Tumulus Anmatus - Ave Casus Mundi - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives
Dissection Reinkaos
Voto:
E magari fosse solo per l'aspetto tecnico! Un mio amico odia a morte Alcest e compagnia simile (quindi anche Lantlos, Les Discrets ecc.) non solo per i motivi che ho detto prima, ma anche perchè gli sta sulle balle questa nuova "moda" di affiancare al black (?) dei testi, come dire, quasi baudelairiani, probabilmente perchè li ritiene finto-acculturati (io invece non ci trovo davvero nulla di pretenzioso, anzi, e poi che testi vorresti scrivere per una musica così atmosferica? Pornogore?). Poi però le canzoni della sua band si intitolano "Post Mortem", "Baratro", "Cenere"...
Dissection Reinkaos
Voto:
Ho letto solo ora il commento dell'amico ragno e direi che lo quoto. Tra le altre cose, non avete idea di quanti blackettoni convinti detestino Alcest: niente pitture da zombie, niente produzione raw, niente cattiveria, niente borchie e testi nazifasci; troppa melodia, troppe atmosfere sognanti, troppa voce in clean e, infine, i testi pure in francese. Non v'è alcun dubbio, quindi: Neige è frocio e deve morire. Viva il trù blec medolz.
Dissection Reinkaos
Voto:
"Storm Of The Light's Bane", grande. "Reinkaos", fetecchia.
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
Current 93 non proprio, più che altro parlando dei Negura Bunget mi riferisco alla musica tradizionale del loro paese (la Romania), a cui ovviamente sono molto legati: oppure fanno uso abbondante di strumenti tipici come il tulnic, obbligatoriamente presenti anche sul palco (i loro live sotto quest'aspetto sono molto "professionali", nonchè suggestivi). Sempre parlando di folk potrei citare gli Agalloch (tra i miei gruppi preferiti di sempre), che nel primo album "Pale Folklore" e nell'ultimo "Marrow Of The Spirit" ricorrono spesso a certe sonorità dello storico "Bergtatt" degli Ulver (altro gruppo fondamentale per il black/folk), oppure virando sul post-rock come in "Ashes Against The Grain", un disco che mi terrorizza talmente è bello.
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
... Poi vabè, c'è sempre qualcuno che ritiene il black un genere fatto da mentecatti e per mentecatti a prescindere da ciò che è stato detto finora; in quel caso conviene spostare amorevolmente il discorso su qualche altro argomento per evitare di perdere tempo.
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
Penso che, ora come ora, una vera e propria radice comune a tutte le sonorità black di oggi sia quasi impossibile da trovare, aldilà di certe sottigliezze puramente tecniche -ad esempio certi tipi di riff o la voce in scream, ma anche lì ci sarebbe da discutere: prendi Alcest, che ha scritto tra le più belle pagine del black metal cantando normalmente, oppure il più recente progetto Les Dicrets, la cui materia prima è pur sempre black metal ma del tutto trasfigurata. Al giorno d'oggi il black metal è diventato un genere tentacolare, non si tratta più di registrare i dischi nel garage del vicino ed essere true grim frostbitten e salamadonna... Le contaminazioni sono molte e prendono le più svariate forme: dal black più ragionato e progressivo (ultimi Enslaved), al post-rock o shoegaze (tanti nomi da fare), al folk più mistico e atmosferico (Negura Bunget, che mi sento di straconsigliare), alle derive post-core, fino a entità sonore inclassificabili come Blut Aus Nord e soprattutto Deathspell Omega (quest'ultimo un gruppo che venero incondizionatamente). In tutto questo marasma di stili non c'è più traccia del tipico black novantiano, anche in termini di produzione; provate a confrontare le sonorità di "Diabolical Fullmoon Mysticism" (il primo che mi è venuto in mente) con un qualsiasi disco dei gruppi che ho citato prima.