Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
I DT hanno cercato di giungere alla popolarità ma non ci sono riusciti come volevano. A parte il primo disco, da Images and Words hanno tentato di stupire il mondo intero con effetti speciali, fondere tecnica e espressività senza accorgersi che è una cosa banale e scontata perché l'hanno sempre fatta tutti normalmente. Quindi purtroppo hanno fatto presa solo sui metallari perché solo i metallari si stupiscono quando ci sono insieme tecnica e espressività. Eh sì perché siccome sono abituati ad ascoltare solo casino, uno che sa mettere due note in fila lo considerano un mostro, e se poi sa anche tenere in mano uno strumento è dio sceso in terra, quindi capirete, coi Dream Theater il metallaro qualsiasi è andato in brodo di giuggiole. Per me dire che un musicista è bravo perché sa unire tecnica e espressività è come dire che un automobilista è bravo perché sa tenere in mano il volante mentre cambia le marce. Una cosa ovvia. Nessuno prescinde dalla melodia o dalla tecnica, nessuno le considera due cose separate e mutuamente indipendenti: questa cosa succede solo nel metal, e questo dovrebbe già far intendere che tipo di ignoranza musicale in quell'ambiente. E quindi pezzi come Another Day, con la sua melodia talmente standard e ovvia, alle orecchie del thrashettone diventa quasi l'unica melodia possibile nell'universo, mentre per uno appassionato non dico di jazz o musica classica, ma ad esempio di blues, potrebbe essere benissimo una cagatina scritta da 5 depressi. E quindi cos'è successo? La cosa peggiore che possa capitare a un artista: venire considerato un fenomeno da baraccone. Non c'è cosa più triste che suonare cercando di esprimere le proprie idee e le proprie sensazioni ed essere considerato un dio solo perché si sanno fare esercizi tecnici fini a loro stessi, presentarsi al pubblico con un disco come Awake, che parla di crisi spirituale, o scrivere una storia come quella di Metropolis Pt. II, usare la propria musica per aprirsi al mondo e vedere che al pubblico di te non gliene frega niente fintanto che non fai le sestine a 130 di metronomo. Tu stai lì che vorresti dire qualcosa ma tutti ti rispondono "a Petru', facce vede quanto plettri!". E' umiliante, davvero. Scoprire che sei riuscito a dare un'immagine disumana di te facendo musica, ovvero l'arte umana per eccellenza, lo strumento che dovrebbe veicolare sensazioni più di ogni altro, vedere che quando fai i seminari la gente non ti fa i complimenti per le sensazioni che gli comunichi ma perché sai suonare veloce, o sai fare gli acuti puliti con la voce. E' grottesco, tragicomico. Io li compatisco, seriamente.
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
"ah, parentesi: sai quanti gruppi, anche underground, hanno girato video poi non finiti su MTV? Esistono altri emittenti, esistono altri canali comunicativi." E infatti io quello sto dicendo. Siete voi che pensate che uno per essere commerciale deve andare su TRL. Il metal ha i suoi spazi dove viene ampiamente pubblicizzato, ed esiste un modo di essere commerciali anche facendo metal e facendo begli assoli, cambia solo la fetta di pubblico a cui ci si rivolge, ma di certo non l'intento di massimizzare i propri profitti. Esiste un sacco di gente che si comporta davanti a un pezzo come The Dance Of Eternity esattamente come una ragazzina si comporta davanti a Tiziano Ferro, ovvero perde completamente di obiettività e assume un triste comportamento idolatra, quindi qual è la differenza? La forma del prodotto finale? E che cambia, quando l'intento che lo muove è lo stesso? Dare al pubblico lo spettacolo che vuole: questo è commerciale, la forma estetica del prodotto è secondaria. La ragazzina vuole il bel ragazzo dal faccino pulito che balla e canta d'amore, e il metallaro vuole il chitarrista che fa un assolo mezzo melodico e mezzo sborone (come gran parte degli assoli di Petrucci). Pensate davvero che il metal sia un genere "poco orecchiabile" e quindi non commerciale? E dove sta scritto che la musica di facile presa sia per forza melodica? C'è gente a cui basta sentire una doppia cassa e un growl per andare in brodo di giuggiole, secondo me questa gente e ad esempio i discotecari incalliti sono a mio avviso due facce dello stesso fenomeno: usare la musica per atteggiarsi a qualcosa di "diverso" o "migliore". Non è la musica che ascolti che fa la differenza, non ti puoi salvare in corner dicendo "eh ma nel metal ci sono musicisti più validi mentre la musica da discoteca è da coglioni", è una scusa, e non è sempre vero. Tanta gente nel metal non è capace a suonare e fa solo casino, oppure è capace ma non ha un briciolo di gusto, ma vende ed è apprezzata da quel pubblico che vuole solo casino e impatto, quindi... E poi sapete quanti ne conosco di fan dei DT che non riescono ad ascoltare altro, che pensano che i DT siano l'inizio e la fine di tutto, che si stupiscono della loro tecnica e delle trovate melodiche pensando che siano il massimo possibile. Poi quando gli fai sentire gruppi capaci di suonare melodie molto meno banali usando il doppio della tecnica ma la metà dell'esibizionismo non capiscono, o non colgono. Evidentemente, penso io, allora quello che cerca questa gente nella musica è il "fomento" che deriva dal vedere il virtuosismo portato all'estremo, lo spettacolo banale della dimostrazione di una prova di forza che si concretizza in un assolo o in un pezzo "difficile da eseguire, ma anche bello" (come se normalmente esistessero "bei pezzi" facili da suonare...), quindi dov'è la differenza rispetto al resto del pubblico? Essere commerciali ha tante forme, lo si può fare passando su TRL, suonando thrash, brutal, musica d'avanguardia, elettronica o musica classica, l'importante è sfruttare la presa facile sul pubblico, l'effetto più immediato e scontato dello spettacolo d'intrattenimento.
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Ma fatemi capire: voi pensate che commerciale = pop = Laura Pausini? Dobbiamo piantarla di pensare che chi fa metal sia automaticamente non commerciale, perché vedete, ne esistono tanti di metallari al mondo. Solo in Italia ce ne sono milioni, non fatevi ingannare dal fatto che in tv non si vedono, e in America e nel resto d'Europa ce ne sono a frotte, quindi il metal è forse la musica con più ampio mercato possibile oggi proprio perché i loro fan spesso somigliano o a devoti di una qualche religione oppure a ultrà da stadio. Spesso si tende a pensare che il metal non sia commerciale prendendo ad esempio i lavori degli anni '80, e si dice che quella del passato sì che era musica vera... ma lo diciamo giudicandola con le orecchie di oggi. Prendete ad esempio Kill 'em All, nel 1981 quando uscì era perfettamente in linea coi tempi e seguiva perfettamente tutte le tendenze del momento, quindi io tutta questa indifferenza alla commercialità non ce la vedo. Another Day, tornando ai DT, è una canzone che potrebbe benissimo sentire anche una ragazzina di 15 anni ignorante di musica, perché è molto orecchiabile e facile da capire, e mi dispiace dirlo ma era perfettamente inseribile in un contesto musicale in cui le ballad stile Europe popolavano le classifiche. La musica dall'ascolto complicato è ben altra roba. Commerciale è qualsiasi cosa abbia un mercato abbastanza ampio da permettere la formazione di un business miliardario, e i DT mi dispiace dirlo rispondono a questa definizione. Questo non significa che siano automaticamente merda, in fondo ognuno si ascolta la musica che gli pare, ma per piacere, piantiamola di oggettivare la loro presunta grandezza dicendo che non sono commerciali perché è una cazzata, e pure bella grossa.
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Io non commenterò il disco, ma farò un'osservazione. Tu dici: Con "Forsaken" si tocca il punto più basso dell'intero lavoro, è una canzonetta, simil pop rock (!!!!) adatta ad mtv. Ma guarda che i Dream Theater ci passano su MTV da quando hanno fatto Images And Words. Sennò il video di Another Day e Take The Time perché l'hanno fatto? Per gusto personale? E i video di Lie e The Silent Man? Per non parlare di quelli sfornati in occasione di Falling into Infinity. Guarda caso poi... i pezzi più "orecchiabili" (sul video di Take The Time è tagliato un bel pezzo della parte strumentale). I DT hanno sempre subito le mode del momento, anche i dischi degli anni 90 strizzavano un occhio alle mode del momento, ma ovviamente per chi li scopre adesso sono non commerciali, dato che le mode sono cambiate. Oggi fanno lo stesso solo che quando sfociano nel commerciale lo si vede subito: i DT non sono mai cambiati, piantiamola con questa storia. I Dream Theater di sicuro non passano su MTV Italia (ma fanno il tutto esaurito ogni volta che vengono in Italia), ma su quella statunitense stanno in giro da un bel pezzo. Svegliatevi.
Pearl Jam Vitalogy
Voto:
Vabbè ma cosa aspettarsi da uno che scrive "grange" con la "a"? Pseudo grunge orecchiabile stile Nirvana? Uhm, ma che hai sentito dei Nirvana, solo Come As You Are? No, perché il resto mica mi sembra così orecchiabile, sai?... E definire questo disco "grunge" è non capirci niente. Questo disco è innanzi tutto rock. Ce ne fosse di rock così oggi, fra i vari Tokio Hotel, My Chemical Romance e merda simile che infesta il cervello di questa generazione disastrata. Certo, anche negli anni '90 eravamo messi male, ma se la reazione al disagio è stata il movimento grunge e dischi come questi significa che almeno certi piccoli riferimenti siamo stati capaci di trovarceli. Ten, VS, Vitalogy, un segno dei tempi che cambiano: la generazione precedente ha alzato la voce e si è auto-analizzata partorendo lavori di simile spessore, quella di oggi fa solo a gara a chi è più fico e chi ostenta di più il suo nulla intellettuale. Mi dispiace waties, ma mi tengo con orgoglio i miei "dischi decisamente merdosi". Tu torna ad ascoltare metal, emo o chissà cos'altro ti metti nello stereo prima di sparare simili sentenze.
Subsonica L'Eclissi
Voto:
Purtroppo non è esattamente così: è che finché non fai musica facile, orecchiabile fino al punto del ridicolo e soprattutto idiota, non vendi. Alla gente se fai qualcosa di intelligente o un minimo impegnato non piaci, è questo il problema. Davvero a questo punto preferisco la Pausini con i suoi smarmellamenti finto-sentimentali, almeno quando canta capisci di che parla; ma Ligabue, Vasco Rossi, di che parlano? Non è nemmeno italiano quello che scrivono sui testi. Sintassi inesistente, grammatica appesa al chiodo, e questo perché lo standard dev'essere basso, il più basso possibile, sotto la soglia del minimo sindacale dell'intelligenza e della dignità, sennò non diventi fico e nessuno ti compra i dischi. Che fai, scrivi in italiano corretto? Ma no, devi piacere ai gggiovani, che già sono costretti a pensare abbastanza a scuola... E' questa la tristezza. Ho smesso tempo fa di credere che la musica potesse stimolare la gente e sensibilizzarla (in fondo sempre di arte si parla), ora invece più va avanti il tempo più mi accorgo che la musica, oltre che a far fare soldi a palate a chi ci lavora, serve solo per rendere le masse di pecore ancora più masse e ancora più pecore.
Subsonica L'Eclissi
Voto:
Magari: alla fine la Pausini è una cantante che fa quello che ti aspetti da una cantante italiana da classifica, ovvero musica di merda, ma almeno lo sai, e nessuno cerca di darle meriti che non ha. Quello che mi fa rodere il culo invece è che in Italia c'è una folta schiera di gente che si danna l'anima per blasonare gente come Ligabue e Vasco Rossi dicendo che sono leggende del rock...
Subsonica L'Eclissi
Voto:
Per me i Subsonica hanno sempre rappresentato l'involuzione del pensiero umano, in musica e non. Perché sono uno dei peggiori gruppi commerciali mai esistiti però non si sa perché sono sempre stati considerati una band "di spessore", "elevata" e "di concetto". Questo indica insindacabilmente, a mio avviso, che il pubblico italiano di musica non ci ha mai capito un cazzo e si accontenta del nulla purché imbellettato e ben confezionato. Sono solo un'accozzaglia di suoni elettronici di pessima fattura, pose da deficiente (vedi come si muove il cantante sul palco) e testi del tipo "non so che scrivere ma se metto insieme quattro frasi ambigue la gente penserà che c'è un significato poetico nascosto". Fastidiosi come un un attacco di diarrea. Il solo accostarli ai Nine Inch Nails mi fa venire i brividi sulla schiena. E poi un'ulteriore osservazione. Tu dici "se si accontentano del ricambio generazionale dei nuovi ragazzini che vogliono solo le pose da fighetti, amen". Non ti viene in mente allora che forse quando tu e la gente dell'età tua avete cominciato a seguirli sia stato esattamente lo stesso? Forse anche a te quelle pose da fighetti e i sample elettronici, adattati al tempo in cui li hai scoperti, hanno fatto lo stesso effetto che fanno oggi ai teenager imberbi. Non è che ora sono diventati commerciali tutto d'un tratto, lo sono sempre stati, è solo che ovviamente hanno adattato il prodotto ai tempi e alle tendenze che cambiano. Questo significa che durante la loro carriera questi tizi hanno sempre costantemente pensato alle strategie di mercato più vincenti, con un occhio attento alle mode per accaparrarsi la più grande fetta di pubblico possibile.
Le Vibrazioni II
Voto:
Mah. I Vibratori sono una band mediocre, ma sono ben altri i gruppi da classifica che mi stanno sui coglioni. Loro tutto sommato mi sembrano innocui, di quelli che se non ci pensi non ti danno fastidio, lo stesso non dicasi purtroppo per i Finley e tutta l'ondata di merda Emo che sta andando per la maggiore in questi ultimi tempi. Quasi quasi mi vien da rimpiangere quando in tv c'era ancora "Nord Sud Ovest Est" degli 883...
Slayer Live Intrusion
Voto:
"il grunge di Nirvana e Alice In Chains viene accolto come un figlio dalle emittenti trendaiole come MTV". Già. Del resto il metal aveva già fatto la sua epoca su MTV negli anni 80 e i primi 90, e MTV già ci si era riempita le tasche. Diciamo che per 15 anni buoni il metal ha sufficientemente scassato le palle e ha alzato un giro di miliardi da far girare la testa, che ancora continua fino a oggi. Ma si sa, i metallari son duri a morire e guai se gli vai a dire che anche la loro musica è stata ed è una moda. Il grunge (genere nato per strada quasi per caso, e solo dopo commercializzato) ha avuto il suo sviluppo e culmine nel giro di 5 anni e poi ha avuto la decenza di morire. Lo stesso non dicasi del metal che ha venduto, vende e continuerà a vendere sostenuto dai suoi ultrà sfegatati ai quali basta una doppia cassa e gli stessi riff di chitarra sempre uguali da 30 anni per gridare al miracolo. Del resto basta molto poco a chiudere il discorso: se vogliamo parlare di commercialità a me non sembra che gli Slayer siano dei barboni, anzi, e non mi sembra lo siano nemmeno la maggior parte dei gruppi metal più osannati e spesso citati come esempi di musica "non commerciale".