Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Finley Adrenalina
Voto:
Speriamo che vengano venduti LORO al prezzo di 2 euro. Come schiavi. Insieme a chi li ha portati al successo.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Figurati. Io ricordo che quando uscì il primo video di Joss Stone diventai pazzo per quanto era figa... andai pure al concerto quando venne qui a Roma, ma che c'entra? Io non so se parlo arabo o se siete voi che non capite (però strano, se capite i testi di Vasco allora dovreste capirmi al volo), ma chi ha mai parlato di immoralità dei testi? Ma davvero credi che il mio discorso era riferito alla moralità/immoralità dei testi? Oh, mica campo nel medioevo, vivo nel 2007 anche io, sai cosa me ne frega di uno che fa una canzone per dire quanto gli piace la patonza? Al limite ci sorrido e penso che piace anche a me e che sta esprimendo un pensiero universale, però cavolo... di video con "fighe imperiali" che si muovono bene ce ne sono circa 6 triliardi al secondo su ogni canale di ogni parte del pianeta, con questo discorso ti dovrebbe piacere qualsiasi video di qualsiasi cantante. E poi ribadisco il concetto: può essere divertente ascoltare quella canzone, può essere bello farsi le fantasie sulla protagonista del video, ma resta il fatto che non gli dò un briciolo di senso artistico; prendere una sciacquetta e metterla a ballare lo sanno fare tutti, con culi e tette ci si alza lo share, è una cosa piuttosto ovvia e risaputa. Quindi per me accendere la TV e sentire "grande successo di Vasco a San Siro", o sentire critici e fan che lo considerano un "guru", o addirittura uno che merita una laurea "ad honorem", e intanto immaginare 500mila ragazzi davanti al palco che urlano la loro passione per l'atto procreativo, aizzati da un 50enne che blatera frasi senza senso, mi dà fastidio. Penso che c'è qualcosa che non torna, tutto qua. Penso che si sta confondendo l'agitatore di folle con il poeta, penso che si confonde il qualunquismo con l'arte, gli slogan da stadio con la cultura, il successo commerciale con la capacità di comunicazione. Non critico i gusti personali, critico solo il voler a tutti i costi elevare all'assoluto una cosa che assoluta non è, ma anzi è spicciola e banale; critico quest'aura inspiegabile di mito che circonda la figura di quest'uomo, perché mi sembra come voler vendere a peso d'oro qualcosa che invece è fatto di cartone. Vasco avrà il merito di essere uno che capisce le inclinazioni del pubblico, uno che sa vendere e sa vendersi, uno che sa fare il suo mestiere, sa far divertire; è uno che ha avuto la fortuna di trovarsi davanti la gente giusta che lo ha spinto, quello che volete, ma a mio avviso non ha alcun merito artistico o culturale di sorta.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Ma, vedete, fra chi dice che io pretendo che un cantante si esprima come il "Devoto Oli" e chi dice che sono un bacchettone uscito dal 1800 mi sa che qua nessuno ha capito niente. Vuoi parlare di una 14enne che si tocca davanti allo specchio? Fallo pure, chi se ne frega, io non stavo certo gridando allo scandalo per questioni moraliste; vuoi scrivere testi in cui "parli come mangi"? Fallo, chi ti dice niente! Un sacco di gente l'ha fatto, e continua a farlo. Il linguaggio "medio", popolare, spesso può essere un potentissimo mezzo per veicolare significati non banali. Solo che secondo me nel caso di Vasco questo non è un intento artistico: è che lui è così e basta, è il massimo che può fare perché è ignorante e non sa esprimersi. Ma cacchio, ascoltatevi una qualsiasi intervista, riesce a parlare per minuti e minuti senza dire NIENTE, i suoi discorsi sono né più né meno di quelli di un ubriacone al bar, e cioè frasi qualsiasi e a tratti oscure dentro alle quali ognuno ci ricama i significati che desidera. Io vorrei seriamente sapere quanti dei fan di Vasco si sono accorti delle sgrammaticature orribili e delle frasi mai concluse che popolano i suoi testi; credo nessuno, perché non ci pensano, non gliene frega niente. Sentono solo il ritornello, se lo cantano e non si chiedono nemmeno che significa, e se glielo fai notare ti rispondono "ma che ti frega?" Arte... Comunicazione... Io non dico niente, chiaramente, sono liberissimi di farlo, può essere bellissimo cantare un ritornello melodico nella più completa spensieratezza, ma elevare tutto questo a qualcosa "di più", considerare Vasco un artista, un poeta, un grande comunicatore... ma quando? La comunicazione è l'esatto opposto, è dire qualcosa concretamente, è far ragionare, è capire e farsi capire. Perché dite che è un comunicatore? Solo per il successo e per i milioni di ragazzi che accorrono ai suoi concerti? Ma quando mai la bravura di un artista si misura con il numero di fan che lo seguono? Quello al limite significa che è un fenomeno di massa, come il Grande Fratello, come Britney Spears, come un sacco di cose non necessariamente positive. Ricordo il successo che ebbe la canzone "Rewind", un video con una figona pazzesca, con delle inquadrature degne di Tinto Brass, e in più, ai concerti, un milione di ragazzi che cantavano e ballavano facendo il simbolo della figa con le dita. E' questa la cultura giovanile di cui Vasco si fa portatore? Bè, complimenti. Non è bacchettonismo ottocentesco, è semplicemente la constatazione che sono buoni tutti a fare così, non c'è niente di artistico. E' solo qualunquismo e banalità, niente di più, che non si risolleva nemmeno con episodi sporadici e riusciti solo a metà come "Gli Angeli" o "Sally".
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Forse Sally te la passo... Gli Angeli: un testo senza arte nè parte, ma pomposo e "che fa scena", quindi capace di far presa sul pubblico. Gli spari sopra, il testo l'ho letto, ed è semplicemente ridicolo. Ci fosse una frase di senso compiuto, pare di sentire i discorsi di un ubriaco (chissà...). Frasi senza soggetto che non si riferiscono a niente, che possono essere interpretate in 8000 modi differenti, e CHIARAMENTE vengono interpretate nel modo che ognuno crede più poetico. Ogni tanto c'è qualche parola ""sentita" qua e là e il resto sono tutte preposizioni, connettivi. Come ad esempio "Se siete quelli comodi che state bene voi / Se altri vivono per niente perché i furbi siete voi / vedrai che questo posto, questo posto / IS BEAUTIFUL!". Un bambino di 1 anno forse riuscirebbe ad esprimersi meglio. Vasco è profondo solo in apparenza, l'unica abilità che ha è quella di imbellettare vaneggiamenti senza senso come se fossero poesie di alto livello, però appena uno supera questo impatto iniziale e comincia a scavare trova il nulla. E comunque, poi, anche fosse che nella sua lunghissima carriera è riuscito a tirar fuori un paio di canzoni decenti, questo che significa? Anche una scimmia davanti una macchina da scrivere a forza di battere tasti a caso prima o poi qualcosa di sensato lo scrive. Inoltre, giusto per dare un po' di riferimenti, e per non fare la figura del bacchettone che "sa tutto lui", leggetevi il testo di "Lettera" di Francesco Guccini, o di "Farewell", sempre di Guccini. Sono le prime due canzoni che mi vengono in mente per fare un paragone e per far capire quello che intendo. Sicuramente ce ne sono moltissimi altri, e fra l'altro non sono nemmeno un fan sfegatato di Guccini, però per capire la differenza fra poesia e quella che secondo me è solo cialtroneria va benissimo lo stesso.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Mah l'unica cosa sensata l'ha detta DaveJonGilmour. "è inqualificabile negare, come lei sta facendo, che questo ha campato e campa sull'ignoranza e l'ottusità della gente. Il fenomeno vasco non è nè più nè meno del fenomeno costantino, dei fenomeni finley, del fenomeno taricone: PAGLIACCI!" Non riesco a trovare una sola parola sbagliata in questo intervento, sono le stesse parole che avrei voluto scrivere io. AH, IL GRANDE VASCO, IL FENOMENO VASCO! POETA! GENIO! Che per me sarebbe da galera solo per il testo di Albachiara, vera confessione delle sue inclinazioni da maniaco sessuale (e la gente si ostina a chiamarla una poesia quella canzone). Così come quell'altro scempio che è "dammi una mano senorita e mettila qua", che è di uno schifo che trascende il musicale, fa schifo anche ai vermi che strisciano nella merda. E ricordiamo anche "Silvia", altro grande esempio di poesia in cui il "vate" si fa un altro dei suoi viaggi onanistici su un'altra ragazzina che si tocca davanti allo specchio, rigorosamente chiusa in camera come in Albachiara... Come dimenticare poi l'estasi che si prova nel leggere un testo come "vorrei possederti sulla poltrona di casa mia con il rewind", vere parole a caso, le prime che mentre scriveva il testo sono riuscite a trovare una via attraverso alcol e sostanze chimiche per uscire dal cervello e articolarsi in fonemi. Come non stupirsi del genio creativo di un uomo capace di rime come "io la coca cola me la porto a scuola", di fronte alle quali anche Montale e Foscolo proverebbero invidia. Ah, ma scusate, forse sarò io che non capisco il grande genio di Vasco che ha influenzato intere generazioni, che riempie gli stadi e che "parla proprio a noi gggiovani". Forse sarò stupido io che non mi identifico in quel "a tutti piace Vasco" che la gente ripete come se fosse una cosa scontata. Forse sarò cretino io che l'ho sempre considerato un fenomeno da baraccone, preoccupante espressione del non-pensiero mediatico dei nostri tempi e dell'orgoglio giovanile di sentirsi mediocri e omologati. Forse saro' cretino io, ma non posso farci niente, lo odio con tutto me stesso e basta.
Lucio Battisti Il Mio Canto Libero
Voto:
Sottoscrivo quello che ha detto iside. E, per la cronaca: sì, se 500.000 persone gridano "Vasco, Vasco" in coro magari non sono proprio tutti coglioni, ma la maggior parte sì, perché chiunque pensi che Vasco è un poeta secondo me non ha tutte le rotelle a posto, e sicuramente non conosce niente di vera poesia. Un 'genio' capace di versi come "Laura aspetta un figlio per Natale, ed è sicura che ci sarà neve, da quelle parti sai, non è che ci sia sempre il sole, però non è nemmeno che tutti i giorni piove", o "e con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela coi libri di scuola, ti piace studiare, non te ne devi vergognare". Parole a caso che si fanno strada in maniera random attraverso i fumi dell'alcol e della nicotina (più qualche altra curiosa sostanza). Effettivamente sì, posso capire che la gente di cultura medio-bassa si riconosca nella semplice mediocrità di queste parole terra terra, ma mi dispiace, la poesia è un'altra cosa, e la comunicazione pure.
Antonello Venditti - Francesco De Gregori Theorius Campus
Voto:
Questo disco è semplicemente bellissimo
Claudio Baglioni La vita è adesso
Voto:
Il primo commento è illuminante. Un disco simile può piacere solo se collegato al ricordo di un bocchino, altrimenti può far solo schifo da vomitare.
Joss Stone Introducing Joss Stone
Voto:
Vabbè mi devo star zitto perché boh, ogni tanto torno su sta pagina e mi vengono in mente doppi sensi col titolo del disco... meglio che me ne vada, va...
Claudio Baglioni Viaggiatore Sulla Coda Del Tempo
Voto:
Allo stesso modo parlarono di metal solo per il caso delle "bestie di Satana"... e ho detto tutto.