Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Keith Jarrett The Koln Concert
Voto:
Ad oggi, il disco più bello che abbia mai sentito nella vita. Mi rendo conto però che sono molto ignorante, e che approfondendo i miei ascolti un bel giorno potrei non pensarla più così. Infatti spesso quando un disco gode di così tanta popolarità non è mai un capolavoro nel suo genere, perché se davvero lo fosse non potrebbe raggiungere il grande pubblico. Per inciso, è davvero molto difficile che un disco sia allo stesso tempo accessibile e complesso, molto più probabile che invece sia un prodotto di standard più basso rispetto ad altri ben altro livello, ma divenuto famoso proprio grazie alla sua facilità di ascolto.
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
Rick Puro chi è? Un sicario italo-americano uscito da un film di Tarantino?
Sonata Arctica Reckoning Night
Voto:
Com'è che si chiama il cantante!?!?!? No, non sto ridendo, sarebbe troppo poco. Sto in silenzio e ho la mente svuotata dai pensieri. E' una meta-risata. E' incredibile come certa gente abbia il destino scritto inevitabilmente nel proprio nome
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
Il fatto che la scienza non ha spiegato tutto non significa che dobbiamo per forza pensare all'esistenza di un Dio ordinatore delle cose. 300 anni fa la meccanica quantistica era semplicemente impensabile, chissà cosa scopriremo fra altri 300 anni. Tuttavia, credo che l'uomo non riuscirà mai a conoscere il perché di TUTTO, ma anche se su molte cose rimarremo ignoranti questa non sarà certo una prova dell'esistenza di Dio, giacché una legge fisica può esistere indipendentemente dal fatto che la sappiamo scrivere o no, o dal fatto che la scopriamo o no. Inoltre: io non me la prendo con "chi crede", finché questa cosa rimane confinata nello spazio privato delle proprie sensazioni. Sarei anche abbastanza idiota a credere che non si debba avere una spiritualità, o che nel mero materialismo si concretizzi l'intera esistenza umana. Fossi così non leggerei, non sentirei la musica, non cercherei amicizia nella gente. Certo è che dobbiamo saper distinguere fra ciò che compete alla sfera privata spirituale e quello che è invece il mondo esterno, e questa cosa si chiama "laicità", un concetto che molti ancora hanno difficoltà a comprendere. Io non sopporto quando si cerca di dire "Dio esiste perché, due punti". Nessuno vi toglie il sentimento spirituale da dentro, credetemi, è il parlarne come se effettivamente esistesse qualcosa di universale e superiore che è uno step successivo assolutamente non necessario. Anche fra voi cristiani, se solo parlaste, vi accorgereste che ognuno di voi ha una visione e un rapporto con Dio personale e differente da quello degli altri. A Katarsys il suo Dio comunica morte e distruzione contro l'infedele, a qualcun altro invece una ben più comprensibile speranza per una vita dolorosa e difficile. Eppure il Dio è lo stesso, andate tutti nella stessa chiesa ad ascoltare la stessa messa, come si spiega? Ecco che la funzione di un'autorità religiosa come la Chiesa diventa allora più chiara: imbrigliare i sentimenti spontanei dei credenti verso una presunta visione unitaria. Dovreste essere voi credenti ad incazzarvi per questo, invece di difenderla. Vi priva della vostra immaginazione, vi dà linee guida invisibili su cui veicolare i vostri sentimenti, vi dice cosa è giusto e cosa è sbagliato credere. Quello che molti non capiscono secondo me è che viene prima la propria personalità e poi il modo di vivere la religione: se uno è un violento troverà in Dio una giustificazione alla violenza; se uno è calmo e posato troverà in Dio una ragione alla comprensione del prossimo. E' il proprio modo di essere a determinare il rapporto con la religione, non il contrario. A cosa serve una religione che insegni valori morali se poi ognuno è capace di interpretarli a modo suo? Senza contare poi, che se foste nati a Nuova Delhi sareste stati sempre voi, con lo stesso carattere e lo stesso modo di pensare, ma avreste affidato l'anima a qualche altra divinità, oppure avreste trovato in essa una giustificazione al vostro desiderio di vendetta contro gli infedeli. Scusatemi, ma è tutto troppo relativo per essere qualcosa di reale.
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
Vabbè mi sono rotto i coglioni, me ne tiro fuori. Portare avanti discussioni con integralisti nazicristiani non è stupido, è semplicemente inutile.
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
Fantastico. Qua uno dice che probabilmente non esiste nessun Dio e cosa rispondete voi? "Dio ci ama", "Dio ha mandato suo figlio"? Poveri pazzi, non avete capito proprio niente. E' proprio questo che si vuole smontare: dire "Dio ci ama" non dimostra che Dio esiste. Ma è un concetto difficile? A me non pare proprio. Ve lo spiego con parole più semplici: se dico che una cosa X non esiste, non potete rispondere "X ha detto, X ha fatto", perché prima mi dovete mostrare che esiste X, altrimenti quella frase non ha senso. Abbastanza logico, no? Siete capaci a dimostrare ciò in cui credete oppure siete solo capaci a ripetere a pappagallo le nozioni di cui siete stati imbevuti sin dalla nascita?
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
@Katarsys. "la mia confessione rifiuta per buona parte di dare l'ascolto agli uomini, e di darlo di più direttamente a Dio". Questa cosa ha un nome scientifico: "auto-suggestione"; nei casi più gravi invece "schizofrenia".
Piergiorgio Odifreddi Il Vangelo Secondo La Scienza
Voto:
@Katarsys: "rosica come un maiale sul fatto di non riuscire a credere in Dio". Ah perché adesso "credere in Dio" è una cosa in cui si deve "riuscire", perché è difficile, è un'impresa che solo pochi illuminati riescono a compiere, uno sforzo immane che solo pochi eletti possono permettersi. Bel modo di elevare l'ignoranza a una nuova forma di dignità, davvero. Io non credo che Odifreddi butti merda sulle regole morali della religione, anzi, è proprio sbagliato in partenza il concetto di "regole morali della religione" (poi quali, quelle oscurantiste, quelle repressive, quelle che vi facevano bruciare le streghe sui roghi o quelle ipermaschiliste dal sapore più moderno in cui tanto credete oggi?). Ma del resto avete solo questo, di argomento, per controbattere, di più non capite. Succede sempre così, quando vedete che qualcuno vi sta togliendo le basi da sotto i piedi vi incazzate, diventate bestie feroci, vi cagate in mano dalla paura e cercate di buttarla sul vostro campo: la moralità, la retta via, la grandezza degli uomini di fede, le opere caritatevoli. Siete pagliacci che non fanno più ridere nessuno, vedervi argomentare le vostre tesi è come vedere un vecchio che cerca di scopare. Ne tirate fuori di tutti i colori senza una regola logica, il vostro scopo è solo gettare nel calderone tante più cose possibili dal sapore giustizialista e moralista per cercare di dimostrare l'indimostrabile superiorità di un modo di pensare retrogrado e totalitarista. Arrivate persino a dire, fra le righe, che il crocifisso è l'unico sponsor ufficiale della moralità senza provare vergogna, senza rendervi conto che state sminuendo in realtà gli ideali che tanto dite di difendere, che siete solo gli idolatri che lo stesso Cristo tanto criticava nel Vangelo. Ma andate a raccontarla a chi ci crede, questa favoletta, non a noi che sappiamo bene come stanno le cose. Caro Katarsys, non abbiamo bisogno, noi atei, di un oracolo che ci indichi la via, o di un manipolo di ciarlatani in tonaca che ci riempia delle LORO convinzioni su cosa sia davvero giusto e cosa sia davvero sbagliato: quello lo lasciamo a voi che non avete la capacità di pensare con la vostra testa, che avete bisogno sempre di un dito che indichi la direzione verso cui andare, che di fronte a un dilemma morale vi rivolgete a Dio (cioè ai preti, cioè agli uomini, che vi raccontano quello che per loro è più conveniente), che non siete capaci di rendervi conto che nessun uomo ha la verità infusa, nemmeno quelli vestiti con la tonaca e con un simboletto appeso al collo che ha più anni e più significati di quanti voi non immaginiate. Tieniti stretta la tua capacità di credere in Dio, sii anche orgoglioso, magari sentiti pure uno dei pochi che ci riesce nonostante sia circondato da altri milioni di pecore nel gregge esattamente uguali a te. Potrai essere la migliore pecora nel gregge, Katarsys, ma sempre pecora rimani.
Alexia Il Cuore A Modo Mio
Voto:
"Infondo tutti coloro (come me) che hanno provato a portare un punto di vista diverso su questo sito sono stati beceramente attaccati senza un motivo valido". Allora, se stai reclamando il vostro diritto a sparare qualsiasi cazzata vi passi per la testa è un conto, altrimenti se stai parlando di venir qui a decantare le lodi artistiche di Alexia ti assicuro che il motivo per venir attaccati c'è ed è validissimo.
U2 No Line On The Horizon
Voto:
@Gustavo, fa lo stesso. Diciamo che sono 10 anni invece di 20, la sostanza non cambia: il perché ogni volta che fanno un disco nuovo tutti debbano lamentarsi come se fosse chissà quale rivelazione rimane oscuro. Cioè, io me l'aspetto che un disco degli U2 oggi non sia come The Unforgettable Fire, non capisco dov'è lo scandalo. E' come aspettarsi che un giocatore di 40 anni non giochi più come quando ne aveva 20 e rammaricarsene solo perché una volta è stato un grande campione. Che senso ha? Cioè... boh, mi pare normale, non è segno di chissà quale avverso destino o arcano motivo, qua c'è gente che parla di vendersi al mercato (e quando mai gli U2 sono stati lontani da scelte di mercato?), secondo me è semplicemente che col tempo le idee svaniscono e la creatività si affievolisce, tranne in rarissimi casi che si contano sulla punta delle dita (e gli U2 non sono fra questi). Gli U2 hanno significato molto per la musica rock in un certo frangente storico, però ora quel tempo è passato, e come tutti i grandi gruppi hanno avuto 2 scelte: o andare in pensione oppure continuare a calcare i palchi di tutto il mondo riciclandosi. Evidentemente hanno optato per la seconda ipotesi, così come hanno fatto tantissimi altri gruppi che però non si beccano lo stesso trattamento, sai dirmi perché? Non voglio fare la figura di quello che difende gli U2, per me va benissimo dire che fanno cagare assi di legno chiodate, però non capisco il perché dello scandalo e/o stupore a ogni loro nuova uscita. Saluti.