Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Waco Jesus The Destruction Of Commercial Scum
Voto:
"porno e brutal... pensateci bene, per me sono fatti l'uno per l'altro". Ma per favore... diciamo le cose come stanno piuttosto: quando uno musicalmente è indecente ha una sola possibilità, ovvero suonare musica di merda sotto il pretesto di un argomento che faccia sembrare la scelta insolita e originale. E siccome nel brutal ormai si sono inventati di tutto, questi hanno avuto la "grandissima" idea di andarsi a scegliere il porno come tratto distintivo. Come se la musica non fosse già sufficiente da sola.
99 Posse Corto Circuito
Voto:
Distruggere un gruppo simile per via dei suoi contenuti e delle tematiche trattate è come sparare sulla croce rossa. A parte il fatto che personalmente trovo fastidioso l'intercalare partenopeo con cui questi "cantano" (cosa che però non mi succede ad esempio quando ascolto Pino Daniele, chissà perché), credo che i testi si commentino già abbastanza da soli. D'altra parte, però, anche tappandosi il naso e sforzandosi di prendere in considerazione esclusivamente la musica (cosa che, ricordiamo, è perfettamente INUTILE dato che musica e contenuti sono inscindibili, se si vuole dare un minimo di serietà al discorso), il giudizio non cambia di una virgola. Come la giri la giri rimane sempre MERDA, sotto ogni punto di vista. Pare che l'obiettivo finale di questa musica sia quello di essere più stupida e "ballabile" possibile, in modo da non sovraccaricare troppo le sinapsi dei poveri GGGIOVANI già devastate dall'abuso di cannabis e sostanze varie. Tant'è che poi è quello che succede, se vai a vedere i concerti: tutti fatti a ballare come deficienti, e loro sono quelli che vogliono cambiare il mondo, bah... poveracci. Gustavo, non perder tempo a cercare di analizzare dischi simili in maniera obiettiva, è tempo sprecato, e non meritano la minima importanza.
Genesis We Can't Dance
Voto:
Io Collins non l'ho mai sopportato. Li ho visti dal vivo a Roma quando fecero il concerto gratis: 2 ore di pop sciatto e inconcludente, solo un brevissimo accenno a qualche passaggio di "Selling England..." dentro a un medley, poi il nulla totale.
Vasco Rossi Siamo solo noi
Voto:
Che palle santo dio... cioè... uno scrive "il 90% dei fan di Vasco non sa un cazzo di musica", oppure "la maggior parte dei fan di Vasco è ignorante" e la gente ti risponde "io non sono ignorante, io ascolto anche altro". Come ve lo devo dire? Ma avete presente la gente che ascolta Vasco chi è? Ma vi guardate intorno? Pochi casi isolati non contano niente, è inutile che mi fate il vostro esempio personale, voi siete la minoranza. Chissà a San Siro quanti di quelli che urlano "fammi godere fammi vedere" conoscono Berlin di Lou Reed, caro Cacchione... Per quanto riguarda il post di DonSanfelice invece replico quotando Marpado: le emozioni personali che uno ha legate a un cantante o a una canzone io non le metto in dubbio, ci mancherebbe, ma fra dire "questo pezzo mi emoziona" e "questo pezzo è un'opera d'arte" ce ne passa eccome. Quello che io personalmente odio, quando si parla di Vasco, è che molti, QUASI tutti, parlano di ARTE, di POESIA, che sono concetti obiettivi e universali, ben lontani dall'emozione personale che ognuno prova per motivi solo ed esclusivamente suoi.
Karlheinz Stockhausen Kontakte
Voto:
"'Kontakte' ha fatto di noi degli ascoltatori più consapevoli e più liberi." Credo sia la frase più bella e intelligente da dire quando si parla di un disco, senza dubbio la più intelligente che abbia mai letto qui su DeBaser.
Vasco Rossi Siamo solo noi
Voto:
DonSanfelice... la fruizione dell'arte musicale e quindi le emozioni ad essa collegate dipendono fortemente dall'educazione del singolo. Chi è "ignorante" in materia di musica tende a classificarla in "bella" e "brutta" secondo dei parametri piuttosto istintivi, banali; molti colgono in una canzone quasi solo la linea vocale mentre ignorano l'arrangiamento, vengono affascinati dalla figura del cantante oppure da quanto il pezzo è "ballabile" o meno, tralasciando il lavoro fatto da chi invece ha composto la musica a livello strumentale. Considerando che il 90% del pubblico di Vasco non conosce la differenza fra una chitarra e un basso, o la differenza fra un accordo maggiore o minore, mi sembra di poter dire che la sua popolarità è dovuta in larga parte a questo tipo di superficialità. La stessa superficialità che si ritrova poi nelle "emozioni" descritte da coloro che stravedono per lui: emozioni spesso a poco prezzo, istintive, le solite su cui punta l'industria dell'intrattenimento per fare miliardi (quasi sempre l'"amore", la "vita", guarda caso, trattati sempre con una banalità a dir poco raggelante, proprio perché devono essere capite da tutti e quindi alla portata di tutti). Chissà se la maggioranza dei fan di Vasco saranno capaci di emozionarsi con un disco di Lou Reed o se capiranno mai l'universo emozionale di un disco degli Slint. Un artista è un grande artista quando comunica emozioni che non potrebbero essere comunicate altrimenti se non con la sua musica, quindi quando crea nuovi modi di trasmettere sensazioni o addirittura quando ne crea di nuove, non quando mette di buonumore perché ci insegna un motivetto da canticchiare tutti insieme allo stadio o ci ricorda la tipa a cui correvamo appresso alle superiori... non so se ho reso l'idea.
Vasco Rossi Siamo solo noi
Voto:
E siccome mi avete rotto il cazzo co sta poesia ora vi beccate un testo che nella mia opinione è "poetico", giusto per capire che quando un cantante-poeta che si rispetti scrive il testo di una sua canzone, che non è nemmeno la sua più riuscita, già siamo anni luce avanti rispetto al pezzo migliore di Vasco. Basta seguire il link: Lettera Testo Francesco Guccini
Vasco Rossi Siamo solo noi
Voto:
Ovvio, anche io quoto Marpado.
Death Cab for Cutie Plans
Voto:
Io invece credevo che il tuo nickname fosse un omaggio a mia zia, che effettivamente si chiama Amelia.
Vasco Rossi Siamo solo noi
Voto:
Ok, ammettiamo pure che in passato abbia fatto qualcosa un gradino più su di quello che fa ora. Anche fosse, questo al limite farebbe di lui un discreto cantante, non certo il genio indiscusso e il mito imperituro come invece è considerato oggi.