Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
New York revisionistica, non bastavano gli Interpol, mo c'hanno piazzato pure il loro revival shoegaze con gli "A Place To Bury Strangers", più alla J&MC perchè sono pecorecci, non c'hanno certo la "finesse" di Shields. Per i MBV direi comunque che il percorso va visto in prospettiva da "This is your bloody Valentine", passando per "Isn't anything", in questo modo "Lovless" diviene più facilmente approcciabile (restando comunque un album alquanto ricco di spunti melodici).
KT Tunstall Drastic Fantastic
Voto:
Beata sarà la fica d'una suora Orsolina (ma neanche tanto)...a me al massimo mi si sfascia la minchia dandomi del "beatA" ;)
Twisted Sister Big Hits And Nasty Cuts
Voto:
Oh, bella lì, allora vediamo...a chi nel mondo del rock è meglio non andar a rompere la minchia? Io quoto er Piero Acciaio, quello che je piace er sangue de "Tipo 0 Negativo"!
KT Tunstall Drastic Fantastic
Voto:
Mai sentita nominare...è grave?!
Sigur Rós Takk
Voto:
Esco fuori dal coro: "( )" a parte "E-Bow" (6) e "Popplagið" (8) è noiosetto.
Jim Jarmusch Down By Law
Voto:
No,no mi riferivo semplicemente, al fatto che registicamente/stilisticamente, anche se alcuni temi possono risultare a tratti accomunabili, qui si sono messi a confronto tre registi profondamente diversi.
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
Le categorizzazioni fanno un po'schifo, l'ammetto, ma sia per "Dreampop" che "Shoegaze" il conio avvenne un po' prima di "Loveless"...per il "Dreampop" risaliamo addirittura ai primi '80 ( facciamo "Treasure" dei Cocteau Twins...).
Jim Jarmusch Down By Law
Voto:
Cimino però è molto più attento alla canonica strutturazione filmica (americana) che s'impernia sul concetto di verosimiglianza dell'atto narrato. La copartecipazione ed identificazione dello spettatore con personaggi ed eventi narrati è un'esigenza primaria del suo fare film. Altman è tutto fuorchè un regista discreto, pure nelle sue opere meno prolisse carica di sovrastrutture anche le scene che potrebbero benissimo avere sviluppi ben più lineari (in quanto il portato contenutistico non ne richiede un sovraeccitamento patemico). Jarmush invece è un maestro dello straniamento, grazie ad un minimalismo espressivo che riesce a scarnificare l'atto narrativo di ogni componente accessoria, ciò non di meno anche quando ti "sbatte in faccia" un punto nodale della trama, lo fa con uno stile tale che questo non rompe mai il ritmo mediamente basso (apparentemente monocorde) delle sue narrazioni (ed è una dote non da poco riuscire a far sentire in toto gli umori di un'opera senza che l'osservatore si senta mai sobbalzare dalla propria sedia).
Throwing Muses House Tornado
Voto:
Non li volevo "liquidare", era a quella tua successiva affermazione sulla "preponderanza" pop che mi riferivo, i Pixies avevano il raro merito di rendere orecchiabile, immediata, anche la cosa più obliqua e strampalata proponessero.E a tal riguardo l'accostamento di Hypnosphere con i Velvet Underground in ambito di "rock classico" non mi trova così concorde (ummm, credo si riferisse ai Velvet... Underground e non ai Velvet... e basta, perchè sennò le cose cambiano ulteriormente....;)
Frank Zappa Lumpy Gravy
Voto:
Quando l'ho letta ieri non ne avevo inteso il significato recondito, e m'era piaciuta, faceva un po'"Frigidaire", Tamburini-style...ma, senz'offesa Supersoul, se si tratta d'una reazione alle "pippe mentali" che possono accompagnare i discorsi sulle supposte "avanguardie" e, nello specifico, la riproposizione della rece dei Battles...il pretesto mi diviene un poco svilente...come dire Duchamp già aveva capito e stigmatizzato tutto...inutile dar credito ad quel cazzone di Cattelan (per tirar fuori il solito fastidioso parallelo con l'"Arte" per antonomasia, i.e.: figurativa).