Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6836 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
The Dirty Projectors Bitte Orca
Voto:
Loro per me c'hanno un unico problema di fondo, che non mi pare trascurabilissimo: sostanzialmente cercano di suonare "Pop" ma, se non li si ascolta "di testa", difficilmente riescono ad essere gratificanti, appena allenti un poco la presa le sfumature e gli accostamenti eccellenti vengon meno e... ppure le "cinture di sicurezza" melodiche non funzionano al meglio. Insomma, la prova dell'autoradio, e dell'ascolto disimpegnato, non la superano a pieni voti.
Eluvium Similes
Eluvium Similes
10 mar 10
Voto:
"Copia" per me non è un capolavoro... Anzi, è il più stucchevole di Cooper, che ha calcato troppo la mano con basi orchestrali, archi e quant'altro, gonfi e tronfi e mielosi (il titolo completo avrebbe dovuto essere "Copia... e Incolla"). Qui è tornato ad un suono più essenziale, pieni relativi e vuoti semi-spinti, solo sporadicamente "epicizzanti", con la novità della voce narrante, vagamente evocativa, che ha il pregio di rendere il tutto meno dispersivo (3,5).
Zyklon World Ov Worms
Voto:
Non seguo con certosina attenzione le minime evoluzioni di genere, ma mi ci approssimo solo quando sento parlare di qualche "nuovo" progetto a suo modo "originale". Qualcuno, per caso, ha prestato orecchio a "Swarth" dei Portal, uscito lo scorso anno?! In ambito "Sdraangh Extriim" m'è parso un'interessantissima mazzata, sostanzialmente diversa dal solito quanto a "raffinazione dell'amalgama medallosa" (anche se pare che loro, pur sotterraneamente, siano attivi da una quindicina d'anni, ma con solo 3 uscite complete).
Mariposa Mariposa
Voto:
Il loro primo album ("Portobello Illusioni", 2000) credo sia effettivamente autoprodotto ed autodistribuito, ma nel 2002, il secondo, "Domino Dorelli" trovò l'appoggio distributivo della "Santeria"/"Audioglobe" (che magari, allora, non godeva ancora di "Clara Fama" a livello di "oscure produzioni illuminate dal sottobosco umido e tumido" ; ).
Calibro 35 Calibro 35
Voto:
Maddai, c'ha solo gli occhietti vispi... Anche se, dopo un paio di birre magari, dà l'impressione d'ammiccare più del lecito ; ). Simpaticissimo comunque, oltre che musicista di Calibro pure superiore al 35.
Yeasayer Odd Blood
Voto:
A lungo andare mi pare che 'sti gruppi "artsy" di Brooklyn comincino tutti a mordersi la medesima coda, e a far la differenza diventa una mera questione di sfumature più che d'urgenza espressiva (dico "mera" perché la ricerca delle combinatorie sottotraccia m'intrippa, ma solo in presenza d'un sorstrato che comunque abbia una sua pregnanza, ed è questo che ultimamente mi pare venga meno: "O.N.E." è pezzo d'imbarazzo!). Comunque è meno peggio provar a percorrere strade leggermente diverse, come fanno loro, rispetto alla reiterazione di un canone spaccacocomeri alla Vampire Weekend.
Converge Axe To Fall
Voto:
Grandi son grandi, e pure tanto. Ma mi risultano leggermente sovresposti a livello 'incensamento critico, paurosamente parziale. I Botch a livello di destrutturazione "Post", sposata magistralmente con progettualità architettonica "Math", hanno fatto quadrare i conti un po' prima. E, tra le uscite dello scorso anno, gli ho preferito "Ox", dei redivivi Coalesce, che non hanno perso un'oncia della "sana" schizofrenia da accostamenti azzardati (ed apparentemente privi di rigore logico) tipici delle miglior produzioni di genere, laddove i Converge ultimamente mi danno sempre più l'impressione di preoccuparsi un po' troppo di far rientrare in ogni caso il tutto all'interno del formato "canzone" (leggasi: ogni loro pezzo deve avere un senso intuibile sin dal primo ascolto, al di là del furore espressivo "a getto discontinuo") (3,5).
Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici Italia amore mio
Voto:
Boicotta i Savoiardi! E l'industria del biscottone dolce tutta! E 'sti(Ghin)azzi!
Cold Cave Love Comes Close
Voto:
@ Kosmo: ehm, veramente non so se Omar-S faccia al caso tuo, molto "Detroit sound" old-school, cassa dritta e gonfia + syntherie ed oascillazioni analogiche, etc. O lo ami o lo odi a pelle (credo tra l'altro che con Villalobos sia l'unico megalomane ad aver compilato un Fabric con materiale completamente autografo). Mentre, visto che mi chiedevi pure di Carl Craig in passato, il suo Fabric (#25) può essere un dischello interessante (ma qui sono tutti suoi mix di materiale altrui).
Health Health
Health Health
21 feb 10
Voto:
Mah, ultimamente il sentir tirare in ballo Kevin Shields & Co. ogni qual volta vi sia il sentore d' un filo di distorsione mi crea prurigini da erpete a random. Questo ancora non ce l'ho, ma il seguente "Get Color" l'ho consumato. I "Valentine" c'entran di sguincio, visto che della sessione ritmica potevano benissimo farne a meno, mentre gli Health c'hanno, tra l'altro, una batteria alla Damon "Che" Fitzgerald prima maniera, un uso dell'elettronica alla Parts & Labor (sempre) dei primordi, ed una cognizione della "forma canzone" assimilabile agli Animal Collective (pure questi old style). Mica male, eh. Ottimo contrappasso alla deiezione a nome "Cold Cave", sempre in CasaPagina.