Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6836 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Current 93 Birth Canal Blues
Voto:
Già, quoto Gasta, anche perché i "Today Is the Day" se mai son stai "en vogue" lo sono stati una decina d'anni orsono, e, al di là della costante sulla psicosi che, in quanto tale, non è certo passibile di quelle intellettualizzazioni o simbolismi esoterico-gnostici tanto cari a Tibet, se non analizzata dal di fuori, l'approccio di Steve Austin è, tra l'altro, antitetico in nuce, del tutto privo di qualsivoglia forma di consonanza e molto più istintuale.
Yo La Tengo Popular Songs
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No, mi riferisco proprio al "Sole Estivo", e con qualcosa di diverso intendo per l'appunto il fatto che quivi eludano i bozzetti e ghirigori compositi per tentare la via di una scrittura più lineare, molto meno scomposta, che tenda a mantenere l'umore dell'album costante... mente soporifero, ma pure, per eccesso di lacche produttive, pacchianamente ridicolo.
Yo La Tengo Popular Songs
Voto:
Dici?! Elisir piuttosto scontato però: arrivano a formalizzare e mettere a fuoco le proprie intuizioni in modo ineccepibile con "I Can Hear..." e poi, da lì continuano a pescare senza ulteriori indugi... Cioè, qualcosa di diverso provano anche a farlo, con onestà intellettuale, ma, sempre grazie a questa dote, decidono saggiamente di lasciar perdere visto che, sotto l'influsso del loro "Sole Estivo", si sganasciavano anche i polli più compunti e forbiti...
Yo La Tengo Popular Songs
Voto:
Bëla, ma mi si permetta ora una piccola digressione sul metodo di calibratura, ovvero un peso e più misure: com'è che gli YLT non danno alcun fastidio nel perpetrare (piacevolmente) le proprie caratteristiche sonore ad libitum, mentre i Dinosauri odierni se si ripetono (anche a livelli prossimi al proprio acme espressivo) sono comunque per definizione giurassici e bolliti??!
Mono Hymn To The Immortal Wind
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"Dalla credenza usciranno al chiaro taluni ratti orribili solo quando il cestino sarà compiuto."(ratto Nicodemus il saggio)
Mono Hymn To The Immortal Wind
Voto:
Pensa un po', invece per me è proprio da quando gruppi come Mogwai e GY!BE hanno cominciato (per non finirla più) a farci le sviolinate infinite e le nenie pianistiche che 'sto post-rock ha preso a rompere i coglioni, e i Mono attuali ci sono cascati in pieno... Finché si stava entro pause e ripartenze di chitarra e batteria, con la giusta dose di sbattimento, (e inserti di effettistica Krauta, nei casi più brillanti) bene, ma questa ormai è musica che può aver una sua utilità solamente nel far fuori un diabetico!
Helium Pirate Prude
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"La vera masturbazione per raggiungere la liquidità è quella interiore, qualsiasi masturbazione esterna è una mera restituzione della solita viscosità che a nulla serve" (Valerie Solanas... !?forse?!)
White Lies To Lose My Life
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È una vera e propria pandemia, ormai, c'avevano visto giusto Pegg e Wright... è "L'alba dei morti dementi"!!! P.S.: so di essere uno dei pochi ad affermarlo pubblicamente, ma a me l'evoluzione stilistica e tecnica (perché di questo si tratta) dei Bloc Party non dispiace affatto.
Helium Pirate Prude
Voto:
Mi sono sempre sembrati la versione "American College" dei Cranes, quindi mi piacciono. Però pensavo che il Bartolo in passato fosse dedito a sonorità affini al Mjöllnir tonitruo che percuote le gonfie nubi, a Gungnir l'infallibile che trafigge le membra degli iniqui o, al massimo, al canto mefitico di Hildr che rinfonde vita ai gurrieri caduti acciocché riprendano a pugnare, non certo al cinguettio d'un usignolo tra lo stormire dei ciliegi in fiore nella brezza primaverile.
Underworld Dubnobasswithmyheadman
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Piacere mi piacciono, e pensare che all'epoca, pur conoscendoli, per me erano solo odiosamente "tunz-tunz", ora li ho rivalutati e non poco; ma forse adesso sono uno dei, davvero, rari individui a sostenere che risultino ancora degli ottimi produttori/interpreti; sarà perché Emerson ha tolto il disturbo (e a 'sto punto viene da pensare fosse lui il depositario "occlusivo" del "tunztunzismo", tra i tre), ma con il troppo fustigato "A Hundred Days Off" mi faccio dei bei viaggioni: atmosfere più sospese e dilatate, ma anche una varietà di pattern ritmici come mai prima d'allora in un loro intero album. All'elenco delle opere pioniere (anche se più tardo, rispetto a quanto da te citato, è quello che presenta una maggiore gamma di soluzioni, I.M.O.) aggiungerei pure "Dark Cities" dei F.S.O.L..