Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
Maddai, non abbatterti, su... Va', alziamo un poco la rendita del "Capitale"...
Zu Carboniferous
Voto:
Grande Sora Lell... ahem, Ludo, dajee!!! La rece però mi da come l'impressione di messeggio promozional/subliminale... Che si possa scaricare prima del 20 febbraio?! Oppure, ora che l'ho letta, un condizionamento sinaptico mi causerà perdite di memoria e scariche abreattive ogni volta che tenterò di digitare "Carboniferous" su SS?!?!? 'Mo ci provo!
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
Oh, io fino a "Strawberry Jam" li sopportavo davvero poco, ora m'aggradan di più proprio perché il calo "guitarroso" ha reso il pot-pourri molto meno "folkettone/freakettoso" (e poi i falò da spiaggia con annesse chitarre acustiche li ho sempre trovati vomitevoli... pessimi suoni/interperti e beveraggi ancor più indecenti, anche se aggratis ; ).
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
Per me c'è ben altro, anche folk (sia apocalittico che "ssstrano"), ambient krauta e turgide aperture melodiche "Wave" style ma con un approccio dissonante (o apparentemente lo-fi) quasi No (Wave). Certo il mood non è dei più sereni ma io la morbosità da palle blindate che informa l'industrial e il gothic più nero qui non ce la trovo in toto, anzi s'avverte la presenza di un'ironia di fondo (basta leggere alcuni dei titoli). L'accostamento parrà idiota ma ci vedo addirittura alcune affinità d'approccio, seppure in evidente chiaro scuro nonché meno zuzzurrellone e spiaggiaiuole, con gli Animal Collective (il loro ultimo mi sconfinfera un bel po', "ssstrano").
Karlheinz Stockhausen Helikopter-Streichquartett
Voto:
Herr Karlheinz è così avanti (anche da dipartito lo è ancora) che 'sti commenti non appaiono neppure troppo ridicoli, solo datati (ed "El Minchia" ha la stessa mente futuristica dei suoi babbi (di) e l'approccio innovativo d'un "homo (l)habilis"... ; ). Tra le altre cose va detto che più che una questione di onirismi (ed onanismi) qui c'è pure una buona dose di perfida ironia: è una delle performance più ardite ed ostiche per gli esecutori proprio perché Stockhausen aveva un'autentica avversione per gli strumenti ad arco tradizionali.
Le Luci Della Centrale Elettrica Live @ B-Side Pub, Rende (CS) 28.12.08
Voto:
Manco rileggo... "AeGyptiacus"!!!
Le Luci Della Centrale Elettrica Live @ B-Side Pub, Rende (CS) 28.12.08
Voto:
Grazie per la dedica Soraludovaika, e scusa se t'esprimo i miei apprezzamenti con tanta dilazione, ma... mi sono preso la briga di leggre i tuoi commenti ; ). Ed ora mi sento persino pronto per trastullarmi con la versione integrale dell'"Oedipus Aeyptiacus"!
Le Luci Della Centrale Elettrica Live @ B-Side Pub, Rende (CS) 28.12.08
Voto:
@Soraludovaika: buona l'analisi fernomenica del "flusso di coscienza" del Brondi, ma mica è cosa così originale o "caratterizzante", c'ha minimo un secolo di vita ed è tecnica ben lungi dal poter essere considerata figlia esclusiva d'una odierna generazione, tantopiù che egli stesso è "reo confesso", quanto ad ispirazione letteraria, quando tira in ballo Boris Vian; detto ciò, che piaccia ai "teenagers" alla ricerca d'un senso di (non) appartenenza ed identificazione, non mi fa alcuna specie... razza ben più becera sono gli ultratrentenni nostalgici che nell'ascoltarlo subiscono placidi brividi di rimembranze riottose (chissà chi votava al Tenco): meglio la supposta o supponente "avanguardia" allora, quantomeno t'obbliga a pensare, mentre se la subisci ti scorna...
Pontiak Sun On Sun
Voto:
Yeah, fiqui, fourmaggiuosi et passiti... mi stranisce un poco la tua su di un'album che m'ha quasi fatto "giuggiuolare" (e infatti non gli ci affibbi un votone...). By the way, avere un capo ex-DC (e sottolineo "EX") fa mica tanto strano, pensa che io neanche posso bearmi di qualche avita partigianeria, ma d'un vecchio che del considerarsi ancora "democri....no! non riesco a scriverlo!!!" ne fa un punto d'onore, ebbene sì..gh!
Eluvium Talk Amongst The Trees
Voto:
Il suo lavoro che preferisco, e di gran lunga."Copia" suona troppo riconoscibilmente sinfonico, le opere pianistiche sono strumentalmente ovvie, mentre qui l'amalgama è trattata ottimamente nella definizione di un flusso unitario e molto meno distinguibile (fatta eccezione per alcuni inserti chitarristici che però hanno caratteriustiche più reiterativo/ipnotiche che apertamente melodiche). In definitiva è il suo album che maggiormente s'avvicna al drone/ambient ed alla resa da paesaggio sonoro(seppur decisamente "naturato").