Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Covenant Synergy: Live in Europe
Voto:
In quel periodo c'avevo un coinquilino che ascoltava un sacco di questi gruppi, e "United States of Mind" me lo ricordo abbastanza bene, perché girava piuttosto frequentemente nello stereo, forse per questo loro non è che mi apparissero molto vari, piuttosto spartani... gli Apoptygma invece li trovavo (o meglio lo trovavo) più interessanti nella strutturazione dei pezzi (che pure avevano una notevole ossessività, ma la microtessitura complessiva a livello sonoro mi sembrava meno lineare e prevedibile, mi riferisco ad album come "Welcome to Earth" ed "Harmonizer").
Linea 77 Horror Vacui
Voto:
Ahahahah, Bartle, "la Corinzia...che sguardo mordace"!!! Loro però sono tipi simpatici, dai! Anche se non li seguo più dai tempi di "Ketchup Suicide", non mi sembrano persone che si montano la testa e prendono a tirarsela (la testa)!
Earth The Bees Made Honey In The Lion's Skull
Voto:
Titolo più didascalico non può esistere, "povero Cristo", se ne capisci d'inglese, traducilo e quanto rappresentato t'apparirà piuttosto chiaro ; )
Pier Paolo Pasolini Il Decameron
Voto:
Bhe, l'allacciamento a Debord è quello, in linea di massima, da te citato, Supersoul (ma partendo dal particolare, l'intento era quello di giungere alla differenziazione espressiva generale tra i due, e tu mi cacci un attestato di "colpevolezza" che è molto più Debordiano, negli effetti ; ). Sul fattore linguistico, per qualcuno, vista la connotazione "atavica" si può pur dire che il Napoletano sia stato scelto anche in quanto lingua "di formazione" del Boccaccio(che a Napoli avrebbe dovuto divenire esperto di "mercatura", come credo i più sappiano, ma che più che altro si sollazzò a corte). Trascurabile poi è la sua presenza "demiurgica" in qualità di mastro Giotto (mica un'imbianchino qualsiasi), atta a sancire come il tutto sia "mirabilmente" trasposto in "Arte Figurativa" (con annesso tantativo di rifondazione del piano prospettico generale,Giotto alla prospettiva moderna però non ci arrivò ; ). Vediamo ora se le polemica si ravvivano...
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
@ Idle: bhe il bipolarismo Bloch/Borg l'avevo gia accennato in un commento a "Il posto delle fragole" (come sono autoreferenziale ;)(a fare i puntigliosi, invece, si dovrebbe dire che questo film è del 1956).
Pier Paolo Pasolini Il Decameron
Voto:
Polè so benissimo che il discorso è lungo (ma meno di quanto si tenda a spacciarlo in "certi ambienti"), e proprio per questo non dovresti tirarmi in ballo Zeffirelli come contraltare (c'avrebbe più senso un Visconti tra gli "esteti" italioti, ma sarebbe comunque fuori luogo), il riferimento a Debord, invece, non l'ho messo lì a casaccio.
Pier Paolo Pasolini Il Decameron
Voto:
Vaiii! Infiamma la polemica! Ed io do ragione al Paolo! Me lo sono sorbito in tutte le salse nei miei sette anni Bolognesi, ed alla fine...gli riconosco solo una certa qual'onestà intellettuale, ma non è che c'abbia tutto sto virtuosismo espressivo e soprattutto...registico. Insomma non c'è una sua opera che, per me, sia vero "piacere per gli occhi" (in senso tecnico), si salvano "Teorema" e "Medea" (il primo per la decenza delle riprese e la spiccata propensione psicanalitica, il secondo per una più che buona gestione del portato simbolico). Comunque preferisco sorbirmi una retrospettiva "derivativa" Debordeiana che una Pasoliniana (almeno sai qual'è il tuo nemico...tutto e tutti!!! ; ).
Rick Astley Never Gonna Give You Up
Voto:
Ah, ed è "Kick & Run" il tiolo vero e proprio di "Mexico 86" (downloadato da "Super-Arcade") ; ).
Rick Astley Never Gonna Give You Up
Voto:
Astley fa un baffo alla trashosità del P.P.P. !!!
Raging Slab Raging Slab
Voto:
Ho l'impressione che il miscuglio in questione abbia tutt'altro gusto rispetto a quanto propinato dai Down (ed i Lynyrd Skynyrd li posso reggere solo coverizzati ad una sagra paesana mooolto trucida, dopo essermi scolato un tre litri di birra chimica...a patto che non la vomiti!!... ; )