Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Tool Live In Perth
Voto:
Bhe, "Salival" per 5/8 è live, ed è un album ufficiale (anche se doveva uscire in tiratura limitata, ma direi che il suo reperimento non è affatto ostico).
Auguste e Louis Lumière L'uscita Dalle Fabbriche Lumière (1895)
Voto:
..."Salon Indien" del "Grand Café", la location della proiezione...per la precisione...
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
Tutto giusto Supersoul, ma io parlavo nello specifico di Schreifels che ha suonato solo in "We are not in This Alone", l'album più orecchiabile degli Youth of Today, ma comunque già caratterizzato da chitarre heavy ed una ritmica decisamente più precisa e possente rispetto ai 7 Seconds, mentre i Gorilla Biscuits ho ben detto che li reputo prescindibili. @Alessio: allora ti faccio compagnia quanto a scontatezza, è pure il mio preferito ; ).
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
Eheheh Supersoul! Potrei dire come mai, sia tu che Alessio, amate "Warehouse", che è l'album più ben prodotto (ed i maligni dissero "patinato")e che maggiormente ha fatto incazzare i fans primigeni degli Huskers...ma ho già specificato che è una questione d'approccio mio personale...quando caccio sul lettore i Parts & Labor (per dire) a me vengono subito in mente Mould, Hart e Norton, eppure attualmente come ascolto lo preferisco...insomma i 3 per pimi hanno trovato il modo di dissodare un terreno fertilissimo, ma che comunque è stato ben segnato dai posteri (uno come Walter Schreifels la lezione l'ha ben imparata e non c'è un solo album suo con Youth of Today, Quicksand, soprattutto, o Rival Schools che scambierei con uno qualunque degli Huskers...su quello con i Gorilla Biscuits invece, se ne può tranquillamente parlare ; ).
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
@ Alessio: infatti Boccaccio non me lo bevo come acqua fresca (cioè in quanti il "Decameron", per dire, se lo leggono con fini di puro intrattenimento?!) ; ). Non era mia intenzione mettere in dubbio l'importanza degli Huskers, ammetterai che, comunque, trattandosi d'una forma d'arte di rapido consumo (e, nel caso del punk rock, con una spiccata propensione situazionista) essa sia passibile d'"invecchiamento precoce" (più nella forma, molto meno nei contenuti, che, se buoni, possono considerarsi degli universali), trattasi sicuramente di una mia considerazione personale, ma certe ritmiche spartane da hardcore old school fatico a digerirle col senno di poi, mentre il chitarrismo di Mould, quello si, mi appare ancor oggi un evergreen! Salut!
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
Siamo in vena di compilazioni pro Huskers, eh?!Io all'epoca fecevo le elementari (forse anche l'asilo), a sedici anni li ho "scoperti" e wow, ma...ora come ora, senza una prospettiva "storiografica", non mi suonano più così tanto freschi (più o meno come i Byrds, ma tra dieci anni probabilmente dirò lo stesso delle cover da B-sides dei Deftones, che a loro volta da quel Mould qualcosa l'hanno ereditata).
Saturnalia Magical Love
Voto:
Che bel nome da "Vive la revolution" ed annesso calendario repubblicano ("Brumaio" però era il mese d'ottobre, suppergiù)! Da non troppo passatista, comunque, "agnosco" la band in questione! Mentre Andromeda, Hard Stuff e Quatermass non sono nomi così misconosciuti!L'album omonimo dei "Quatermass" ho sempre pensato fosse una delle pietre miliari del prog (e mi piace un bel po')! C'entra qualcosa con questi, che descrivi come molto più psichedelici (nei Quatermass le chitarre erano praticamente assenti)?!
Black Mountain In The Future
Voto:
Ora, in prospettiva, i voti. "Wucan", "Queens Will Play" ed "Evil Ways", cioè i brani più "tondi" restano alquanto piacevoli, ma i pezzi articolati, alle mie orecchie, non riescono proprio ad assumere una maggiore "profondità" anche se lasciati decantare. L'album m'appare godibile, ma nulla più. Complimenti a Psycho per essere riuscito immediatamente ad eviscerarne la "quidditas". Aspetto comunque la prova del nove (on stage)!
Neu! Neu!
Neu! Neu!
29 gen 08
Voto:
Che buoni, bravi e belli (beh, belli-belli, magari non proprio) i Krauti!!! Però a parte certa psichedelia, quale minimo comun denominatore, i vari combi erano piuttosto diversi. Edgar Froese il mio musico preferito del periodo ("Zeit" e "Phoedra" gli album).
Hypnos 69 The Eclectic Measure
Voto:
Minchia!M'inchino!!