desade

DeRango : 0,94
DeEtà™ : 6802 giorni • Qui dal 25 ottobre 2007
Angelo Branduardi Alla fiera dell'est
Voto:
Alla recensione e all'artista.
Michael Patrick King Sex and the City
Voto:
Peccato che non si possano recensire le serie televisive e le sitcom. "Sex & the city" è stata una serie innovativa, sapeva parlare di sesso e mostrarlo senza inutili inibizioni e ha saputo evitare il rischio di un femminismo esasperato, troppo ridicolo per quattro donne in carriera ormai emancipate. Un grande fenomeno di costume, la serie. Ma il film non regge le aspettative. Se non lo si vuole considerare una mossa commerciale è al limite un momento commemorativo. La regia tenta disperatamente di contenere in due ore e mezza le vicende diverse di 4 donne senza tenerle unite da alcun filo conduttore preciso, la trama si sfilaccia e pende tutta intorno al matrimonio mancato fra la protagonista e Big, che poi alla fine verrà celebrato, come da copione in tutte le commedie romantiche. Manca l'occhio cinico, la spiritosaggine e gli spunti eortico-intellettuali di Carrie scrittrice. Qui c'è solo la Carrie futora moglie. Non da 5 stelle.
Alfred Hitchcock La congiura degli innocenti
Voto:
Mi manca questo...ach!
Alanis Morissette Flavors Of Entanglement
Voto:
Il disco non l'ho ancora ascoltato ma credo che si debba fare una precisazione riguardo la recensione: "So called chaos" non è un disco sottovalutato ma sotto-le-aspettative, visto che non regge il confronto nè con "Jagged little pill", il suo capolavoro, nè con "Supposed former infatuation junckie", la sua svolta, nè con "Under rug swept", il suo disco più immediato, specie a livello commerciale. Dopo il greatesthits ci si aspetta molto, nella speranza che si chiuda un'epoca che dava già i primi segni di agonia (L'ultimo disco, appunto). Lei è comunque un'artista da apprezzare, che riesce ad imporsi all'attenzione della critica e del pubblico, adifferenza delle sue simili come l'ormai perduta Liz Phair e Sheryl Crow. A presto l'ascolto.
Arctic Monkeys Whatever People Say I Am, That's What I'm Not
Voto:
Per la recensione l'idea era originale, ma quoto Suor Genoveffa. Il gruppo è abbastanza mediocre.
Olivier Dahan La Vie En Rose
Voto:
Marion Cotillard si dimostra un'interprete eccezionale in un film straordinario. Non mi aspettavo niente di grandioso con questo "La vie en rose", pensavo alla solita biografia semipallosa come se ne fanno tante, interessanti esculisavemente nei punti che svelano il momento torbido dell'esistenza del soggetto. Invece qui la linea cronologica viene spezzata e ricucita con sapienza, conservando un buon ritmo e senza mai perdere l'attenzione dello spettatore. Bello bello, come la recensione, anche se un pelino propagandistica ("Amici di Debaser..."?? Ma chi sei? Wanna Marchi in incognito??)però buona.
Fausto Brizzi Notte Prima Degli Esami
Voto:
Un film inconsistente come l'attopre protagonista, senza infamia e senza lode, appunto. Il sequel poi non ha fatto altro che dimezzare la già barcollante credibilità del cast e del regista, tanto simpatico e accattivante ma in fin dei conti così vicino a Moccia. La recensione non mi è piaciuto granchè: oltre alla trama si legge solo che è un film riuscito a metà, così come è in effetti, ma poi? E le tre stelle non le merita...
Oasis Wonderwall (singolo)
Voto:
La canzone più orecchiabile del gruppo ma ce ne sono state altre di gran lunga migliori. Come disse Noel Gallagher durante un'intervista a "Rolling Stone": ringrazio "Wonderwall" per avermi permesso di pagare le bollette. E questo la dice lunga, non tanto sulla qualità del pezzo quanto sul suo ruolo nell'ambito della discografia della band...
Ryan Adams 48 Hours
Voto:
Ok, rikii...il fatto è che quella foto la ricordavo sul booklet di "Gold", non di questo "48 hours"
Francis Ford Coppola Dracula di Bram Stoker
Voto:
Ma sei sicuro di aver visto "Dracula" di Francis Ford Coppola?