telespallabob

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6636 giorni • Qui dal 8 aprile 2008
America Here & Now (Disc 1)
Voto:
Hai fatto malissimo a parlare di questo disco, degli America bisogna prendere i primi due dischi che sono molto interessanti. Un gruppo che ritengo sottovalutato per certi aspetti. Ascoltati quelli, consiglio appassionato
Alusa Fallax Intorno Alla Mia Cattiva Educazione
Voto:
"Ma sono moltissimi i gruppi che hanno saputo produrre dischi con elementi personali, grazie all'utilizzo di calde sonorità mediterranee, classicismi tipici della tradizione e, su tutto, un feeling italico, tocco che contraddistingue il prodotto.", su questo punto consiglio caldamente due nomi: Nuova Idea (ascoltatevi "Clowns") e Apoteosi. Il disco invece in questione l'ho risentito di decente e credevo fosse migliore.
Dinosaur Jr. Farm (Limited 2CD Edition)
Voto:
Parliamo di un gruppo di grandissimo valore, guidato da un artista notevole. Qualcuno, maligno ed azzardato, potrebbe parlare di disco di mestiere: ebbene non è così. Un disco di mestiere non avrebbe spunti ragguardevoli e di pregio, non avrebbe quel suono e quel modo di proporsi di chi torna quasi a giocare con la musica e con gli strumenti. Giocare però non basta, servono anche abilità che a Mascis e soci per fortuna non mancano. Serve un qualcosa in più, in "Farm" è presente. Un 4 limpido e meritato
Campo di Marte Campo di Marte
Voto:
Mi dispiace andare controcorrente ma l'ho sempre ritenuto un grandissimo disco, un gioiellino del Progressive europeo.
Sensation's Fix Fragments of light
Voto:
Musicalmente son ben distanti dagli ELP, come ben dice Supersoul. Restano un buonissimo gruppo e con degli spunti decisamente affascinanti, meritano assolutamente
Eurythmics 1984: For The Love Of Big Brother
Voto:
Bravissimo! Hai reso giustizia ad un gioiellino di disco e ad una band che io semplicemente adoro! Solo una domanda: io non bevo mai il caffé, esiste un'indicazione alternativa?
Nils Landgren & Esbjorn Svensson Layers Of Light
Voto:
Il disco non lo conosco ma ho altro materiale di Svensson e mi era piaciuto parecchio. Non era un semplice mestierante. Buon esordio, benvenuto su Debaser
The Three Johns The Death of Everything
Voto:
E anche mio! Prendo nota ben volentieri (sia del disco della recensione, sia di quello segnalato da PopoloItaliano e Vortex)
AA.VV. Gods Of Metal 2009
Voto:
La faccio breve: straquoto Bartle e lascio a lui il compito di disquisire in questa recensione (sono sicuro che se farà altri interventi mi troverò d'accordo con lui).
The Gary Burton Quartet Quartet Live
Voto:
Non daremo cinque a questa recensione, come vuole