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DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6613 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Tim Burton Tim Burton's The Nightmare Before Christmas
Voto:
"Coraline e la porta magica" è superiore nel senso che a) tecnicamente è il non plus ultra dell'animazione passo-uno b) il soggetto psicanalitico-fiabesco è geniale e c) la sceneggiatura è perfettamente compiuta secondo delle logiche narrative troppo complesse da spiegare qui ed ora (è una tecnica narrativa che si chiama "Viaggio dell'eroe" elaborata da Vogler, prova a googlarla). Questo film è insomma superiore a "Nightmare Before Christmas" sotto tutti i punti di vista, ma -ripeto- il film del 1993 alla fine vince lo stesso per la sua grande carica innovativa, per l'immagine straordinariamente ben curata e per il fatto che ormai s'è stratificato stabilmente nei cuori di milioni di fan (fra cui me).
Tim Burton Tim Burton's The Nightmare Before Christmas
Voto:
@fede: lo so che lo sapevi che non è stato diretto da Burton, ma continuo a pensare che questo non possa che allargare l'equivoco. @brat12: l'artefice del film "Blade Runner" è Philip Dick o Ridley Scott? Il film "Il Gattopardo" è di Tomasi da Lampedusa o di Visconti? E "Furore" è di Steinbeck o Ford? Burton ha scritto il soggetto, inventato i personaggi e c'ha messo pure i soldi, ma Selick ha diretto il tutto. In inglese "regista" si dice "director", che rende molto di più l'idea. Continuare a dare la paternità del film a Burton non farà altro che offuscare ancora di più l'arte di Henry Selick. Comunque, non ho intenzione di portare avanti una sterile battaglia per questo poiché anche la tua opinione è perfettamente sostenibile: questo film è grande arte chiunque l'abbia scritto, chiunque l'abbia diretto e chiunque ne sia il maggior responsabile, e per me l'argomento è chiuso. P.S.: "Coraline e la porta magica" è eccezionale e a dirla tutta anche superiore a "Nightmare Before Christmas", ma quest'ultimo gode meritatamente di un allure di fascino che lo rende un cult.
Kurt Harland Legacy of Kain: Soul Reaver (1 & 2) Original Soundtrack
Voto:
@brat12: giocato pure ai vari "Silent Hill", ma questo non vuol dire che io non possa scacarmi pure con "Project Zero" e "Alone in the Dark", per dire.
Kurt Harland Legacy of Kain: Soul Reaver (1 & 2) Original Soundtrack
Voto:
@brad12: "Forbidden Siren" è interessante, ma ha una personalità tutta sua, o gli stai dietro così com'è oppure ti fa schifo e noia. A me, personalmente, sembra che abbia qualcosa di nuovo da dire nell'ambito dei survival horror, ma è una questione di gusti. Molto più accessibile è la serie "Project Zero", peraltro ingiocabile da soli di notte perché fa DAVVERO paura; "Project Zero II" coi suoi terrificanti messaggi radiofonici ancora me lo risogno la notte.
The Clash London Calling
Voto:
Continuo a non capire. Sono tardo io o scemo tu?
Kurt Harland Legacy of Kain: Soul Reaver (1 & 2) Original Soundtrack
Voto:
Ho visto solo ora la recensione e ci sono troppi commenti per leggerli tutti, quindi mi sono letto i primi e poi alcuni random qua e là. Allora: «Un videogame non è altro che un film dove l'utente può partecipare interagire essere parte della storia e non solo spettatore»: sono PERFETTAMENTE d'accordo con te al 200%, l'ho sempre pensato pur'io. Il videogioco è narrazione (ad esclusione dei puzzle... anzi a volte sono narrazione pure quelli) e come tale può rappresentare una forma d'arte di tutto rispetto. Ovviamente il top si ottiene con i giochi di ruolo, in cui gli sviluppatori possono realizzare dei veri e propri film interattivi. Personalmente i miei generi preferiti sono i puzzle, i musicali ed i GdR, ma amo anche i picchiaduro ed i platform; su "Soul Reaver" ho perso mesi della mia vita perché era un buon videogioco: infinitamente superiore al gioco più sovrastimato di tutti i tempi, l'osceno "Tomb Rider" che di sopportabile ha solo la sua provocante protagonista (ma la morale è sempre quella: YouPorn è molto più completo ed efficace), affasciante nelle ambientazioni e nel protagonista, non troppo meccanico nello svolgimento e richiedente un minimo d'intelligenza al giocatore. La colonna sonora non mi è sembrata eccezionale, ma forse è perché quando ci giocavo forse manco ci facevo caso (avrò avuto 17 anni, l'età della stupidità, capitemi), però rivedendo or ora dei video su youtube per rinfrescarmi la memoria devo dire che non è malvagia. @GustavoTanz: "Kurishi" è uno dei titoli più GENIALI di tutti i tempi, "Kula World" è fantastico e "Devil Dice" carino però semi ingiocabile.
Greg Garcia My Name Is Earl
Voto:
Benvenuta su DeBaser! La presentazione sulla tua pagina utente è molto bella (ma che abitiamo per caso nello stesso paese??? ;D), ed i miei sogni sono a tinte molto fosche e spesso a tema horror, non so il perché. La recensione è ben fatta, esplicativa e pure convincente. La serie l'ho seguita con fatica perché trasmessa in giorni ed orari non molto compatibili coi miei impegni; alla fine ne avrò visto circa i 2/3 e con grandissimo piacere: è una serie molto intelligente, ben scritta, coi bei personaggi e belle situazioni.
The Clash London Calling
Voto:
Non mi ha fatto ridere, e non ho nemmeno capito se era quello lo scopo (e spero vivamente fosse quello sennò non è manco da 1). Disco epocale.
Tim Burton Tim Burton's The Nightmare Before Christmas
Voto:
Questo è in assoluto il mio film preferito, un cult TOTALE. Lo conosco letteralmente a memoria battuta per battuta, ed ogni anno la notte di Halloween vedo "Il mistero di Sleepy Hollow" e la notte di Natale "Nightmare Before Christmas". Detto questo, non posso non sottolineare anch'io che l'artefice di tutto ciò non è Tim Burton, che pure ne è l'ideatore, ma Henry Selick, che è un regista sufficientemente bravo, originale ed intelligente da meritare pienamente la paternità del film (e quindi anche di questa recensione): perché hai indicato Tim Burton visto che lo sapevi che il film non è suo??? Questo non farà altro che amplificare quell'omissione così grande che infatti sulla locandina di "Coraline e la porta magica" non c'è scritto «dal regista Henry Selick», ma «dal regista di "Nightmare Before Christmas"», così che tutti hanno pensato «Ah! Il nuovo film di Tim Burton» (e questo è assolutamente vero perché ho avuto molte conferme di gente che infatti c'è cascata). Altro appunto: la stupenda colonna sonora non è «curata in Italia da Renato Zero»: Zero ha doppiato dialogo & canto del protagonista, ma non s'è occupato dell'adattamento delle canzoni di Elfman, lavoro svolto invece da Ermavilo. Ok, ora che ho fatto la figura del nerd posso concludere dicendo che la recensione è buonina ed il film è Arte.