panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
Gli X JAPAN rappresentano un must per ogni rocker giapponese indipendenemente dal genere; fanno un heavy metal/prog rock che può piacere o non piacere, ed i loro costumi non sono meno ridicoli di quelli, che so, dei Mötley Crüe o di altre glam band come loro d'altronde erano. Onestamente però non mi piacciono moltissimo (diciamo quasi per niente a parte selezionate eccezioni), ed i Vidoll non gli assomigliano affatto. Quest'ultimi sono più sui... boh, non trovo un confronto. Facciamo così: non c'è niente di meglio che vederli in azione, vi linko due video e poi mi dite voi. Il primo è il videoclip della stupenda e terribile "?F?Stein to?M?": ; il secondo è il videoclip della trascinante "Ningyo": (e per i più coraggiosi c'è anche il live: ). Non sono le loro canzoni migliori (la mia preferita è questa: PV。ヴィドール×新聞マスコミ関係者の方へ - Video Dailymotion ), ma offrono un'idea. P.S.: "kei", non "key": non è "chiave" in inglese, ma "stile" in giapponese. ;)
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
@ psychopompe: lavora all'Europarlamento? Da traduttore?
@ ThirdEye: esattissimo, hai capito perfettamente. Nel visual c'è un'artificiosità derivata dal teatro che appare in maniera palese. D'altronde il teatro è recitazione, immagine e musica insieme, no? Questo è il visual kei.
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
@ psychopompe: sì, il visual è una sub-cultura pop che riveste molti aspetti, fra cui il look e la musica, ma non solo. Su Gomarasca: ho letto i suoi libri ed i suoi scritti e non m'è sembrato MAI razzista, ma onesto.
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
@ psychopompe again: sì, nipponico.com è un sito del cazzo.
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
@ psychopompe: il visual kei non è «un fenomeno prettamente 80's»: si rifà al glam anni '70, è nato negli anni '80, maturato nei '90 (parlo di qualità) e raggiunto l'espansione massima oggi (parlo di numeri). Comunque non avevo intenti vendicativi sui tuoi commenti, davvero! :D Forse non ci sono ben riuscito, ma cercavo solo di dire che, a parte in ambienti selezionati come le facoltà di lingue orientali e pochi altri, ascoltare roba "aliena" rende alieni, te lo giuro. Sul fatto che non verrebbero ascoltati se non fossero giapponesi e simmodo conciati: mah, non saprei, probabilmente molti gruppi visual effettivamente non hanno altro da offrire che il loro passaporto ed il loro costumista; per fortuna i Vidoll hanno davvero una qualità musicale cross-over invidiabile e quindi l'avrei ascoltarti pure se erano del Kentucky, della foresta Amazzonica e dell'Antartide e se si conciavano con sacchi di iuta. Avrai notato infatti che non ho parlato del loro look nonostante abbia specificato che è importante QUANTO il sound: è stato un errore, ma un errore che sapevo di dover fare perché ancora, semplicemente, questo approccio non è noto al grande pubblico.
Belle and Sebastian Push Barman to Open Old Wounds
Voto:
Complimenti per la recensione, la letterina è sempre gradita. Quanto al gruppo, a me piace tutto di loro, pure "Storytelling", quindi capisci da solo che questo CD lo reputo splendido.
Hideo Nakata Ringu
Voto:
Recensione ben scritta, come sempre! Sul film: anch'io, sigh, ho preferito la versione occidentale. Mi dispiace, quella orientale è certo più sottile ed inquietante di quella occidentale che fa molto paura e poca inquietudine (viceversa quella giapponese), ma quella occidentale non è solo una storia di paura legata alla morte, è tutta un'enorme messinscena ottimamente realizzata in cui entrano in gioco anche elementi estranei al film originale come la tecnologia ed i rapporti familiari. "Ring" giapponese è un horror di fantasmi ottimamente congegnata, "The Ring" americano è un horror sovrannaturale con elementi sociali. Per esempio: avete mai fatto caso al fatto che Sadako è un fantasma, mentre Samara è un fantasma, ma anche la personificazione della televisione (non dorme mai, genera immagini, a volte parla ma nessuno l'ascolta, non vuole fare del male però lo fa)? E questo è solo un esempio, il film americano è meno immediato e più studiato. Quello che penso, in conclusione, è che "Ring" è certo un ottimo film, ma "The Ring" (non essendo un semplice remake, ma un rifacimento affidato ad un regista intelligente) lo batte. Sulla VHS: quella americana ha immagini ancestrali davvero inquietanti, ma quella giapponese contiene un'immagine che mi perseguiterà PER SEMPRE nei miei incubi; mi riferisco all'uomo col fazzoletto in testa che indica qualcosa fuori dall'immagine (mi vengono i brividi solo a scriverne). Aiuto. ~ P.S.: il film NON si chiama "Ringu", ma "Ring"!!! Altrimenti "Cure" si dovrebbe chiamare "Kyua" e "Loft" sarebbe "Rofuto", no?
Kiyoshi Kurosawa Cure
Voto:
Recensione come sempre ottima. Quanto al film, non l'ho visto ma da come viene descritto sembra un preciso rifacimento de "Gli uccelli" di Hitchcock: gli assassini uccidono per motivi misteriosi, omicidi mostrati senza preavviso, atmosfera realistica e non sovrannaturale, non c'è colonna sonora a parte i suoni reali, lunghi piani sequenza e montaggio ampio... è "Gli uccelli"! «Di fronte al mistero più insolubile e all'assenza di movente le certezze dell'uomo vacillano e naufragono, lasciando via libera al caos più inconfutabile» è esattamente il tema del film di Hitchcock. Forse Kurosawa voleva fare un omaggio al regista inglese, immagino, perché questa descrizione sembra davvero pari pari quella del film del 1963.
Charlotte Gainsbourg 5:55
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XD Poveraccia! Vabé, in queste foto non è uscita benissimo, ma lei non è bellissima, ha un suo fascino (modo gentile per dire che è brutta, ma con stile).
Charlotte Gainsbourg 5:55
Voto:
Quale indirizzo? Ci sono 5 righe di codici che così messi sono inutilizzabili.