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DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Michael Jackson Michael
Voto:
@Darius: quoto tutto il tuo commento #63 e mi dissocio in tutto dal commento #61 di ILM_igliore, però non posso fare a meno di far notare che oltre alla soggettività della percezione artistica esiste un'oggettività della tecnica musicale. Rimanendo in ambito strettamente tecnico, cioè, le canzoni di molti artisti pop sono musicalmente risibili (non parlo di gusti, eh). Tornando a Michael Jackson, ad esempio, i suoi album anni '80 avevano dietro un lavoro di produzione e scrittura di una certa innegabile raffinatezza (pensiamo agli arrangiamenti di molte sue canzoni, alle ritmiche innovative e molti altri aspetti); questa cura nel tempo si è persa e Michael ha creato canzoni sempre più flosce e non supportate da una buona idea né melodica né armonica dietro. A me piace molto "Scream", ma è innegabile che si tratta di una canzone davvero fragile ed ancor di più lo è confrontata con cose molto belle come "I Want You Back" (la mia preferita del periodo J5). Detto questo, ribadisco che sono con te nel dire che i generi non hanno scala gerarchica.
Michael Jackson Michael
Voto:
@Darius: la questione è molto relativa perché Jackson è stato un artista che ha plasmato il gusto, non che si è dovuto adattare al gusto. Per non parlare del fatto che ha subito un innegabile calo artistico, quindi il fatto che abbia iniziato con Quincy Jones e concluso con Akon chiarifica la misura della sua parabola discendente.
Piotr Ilyitch Tchaikovsky Balletti e Suite
Voto:
@Rage: guarda che non ho confrontato proprio niente e nessuno, eh! ;) Intendevo che recensire una fetta dell'intera produzione di un artista tenuta insieme solo da una caratteristica (la forma, il genere, il periodo) è molto azzardato poiché, come tutti gli artisti del mondo, anche Ciaikovskij ovviamente è evoluto negli anni e le produzioni non sono facilmente confrontabili fra loro. friscio76 qui ha tentato con ammirevole coraggio di scegliere opere del compositore russo accomunate dall'essere musica da balletto e relative suite, quindi roba molto variegata, molto più di quanto può esserlo un singolo balletto o un singolo album o un singolo film. Era un complimento agli intenti che prescinde dal risultato finale, peraltro molto apprezzabile ed ancor di più dopo il commento #3.
Piotr Ilyitch Tchaikovsky Balletti e Suite
Voto:
Non sono sicuro del senso di una recensione su una fetta ingente di produzione di un artista. Come dire: recensisco in una botta sola i soli film in costume di Kubrick, o recensisco i singoli 1982~1993 dei Cure, o recensisco i millanta corali per clavincembalo di Bach suonate da Koopman. Non sto valutando l'esito eh, pongo dei dubbi sulla scelta iniziale perché si rischia di essere troppo generici quando la produzione è così vasta o legata solo da una singola caratteristica. Detto questo, l'opera è ormai patrimonio comune e la recensione ha un senso.
Michael Jackson Michael
Voto:
La combinazione dei nomi di Akon e 50 Cent nella stessa pagina mi crea spasmi intestinali insopprimibili. Il valore artistico del tutto è francamente inaccettabile: questo non è un probabile esempio di sfruttamento della salma , questo È lo sfruttamento più becero della storia del pop. Manco ad Elvis e Beatles è stato riservato un tale trattamento: artisticamente è andato calando in picchiata negli ultimi 10-15 anni, è morto lasciandoci scialbe produzioni, logico sarebbe ricordarlo per quando era ancora effettivamente meritevole ed invece eccoci le sue memorie post-mortem arricchite dalla peggio gioventù degli States. Se pure potevo mettere un 2, lo squallore dell'operazione spinge il mio indice a clikkare su un simbolico 1.
The Cure 4:13 Dream
Voto:
La recensione... mah, il Natale si avvicina ed oggi sono molto molto buono: 2. Amo i Cure, ma quest'album (il TREDICESIMO) è insieme molto interessante e molto anonimo, quindi 3 va bene.
Lady Gaga The MonsterBall Tour @ Milano - Mediolanum Forum 5/12/2010
Voto:
Benvenuto su DeBaser! Non posso che deplorare la scelta di debuttare con una recensione su Lady Gaga, personaggio biasimabile e non solo musicalmente. «Lo show [...] manca di improvvisazione e mi dà ancora l'impressione di essere fin troppo costruito, è molto coinvolgente, ti diverte, non ti annoia nemmeno per un minuto nelle due ore totali»: per tour di queste proporzioni è evidente che ogni singola virgola è progettata e studiata a tavolino, è ovvio che sia così anche perché sono coinvolte decine di persone fra artisti ballerini collaboratori tecnici vari, se qualcuno se ne esce con una qualche variazione sul programma rischia di saltare tutto. L'8 dicembre scorso la famosa cantante giapponese Utada Hikaru ha tenuto il suo concerto d'arrivederci per i fan (si ritira dal mondo dello spettacolo per un paio d'anni): per tre ore filate ha eccellentemente cantato, suonato ed intrattenuto il pubblico di tutto il mondo (il concerto era in Giappone, ma trasmesso anche in streaming su Internet) senza un minimo di quell'odiosa falsità plasticosa di Lady Gaga, che sente il bisogno d'ammantare con vestiti eccentrici e trucchi bizzarri la sua misera produzione artistica. Nel film "Chicago" Renée Zellweger s'interroga su come riuscirà a convincere il giudici della sua falsa innocenza, e Richard Gere risponde che basterà dar loro del razzle dazzle, cioè dei lustrini che appannino alla vista la verità e quel che conta davvero. Ecco. «Non è bellissima ma sa essere a suo modo sensuale»: BEH INSOMMA EH, sensuale non direi. «È avanti anni luce rispetto alle colleghe Katy Perry, Rihanna ecc»: sono loro che sono personaggini pietosi, non lei che è avanti.
J.K. Rowling Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Voto:
Quoto tutto. Essendo un fan di Piton, che è assolutamente da annoverare fra i migliori personaggi letterari da molti decenni a questa parte, non posso che trovare anch'io questo sesto volume il migliore della saga. Tutto il libro è eccellente, non ci sono lungaggini particolarmente gratuite o scene davvero inutili, tutto fa parte di un'economia narrativa funzionante e la prova è il settimo libro (che, accodandomi a madamedubarry, non trovo nemmeno io malvagio, anzi) che opera quelle che in linguaggio tecnico si chiamano "raccolte", cioè le riprese di quegli elementi narrativi apparentemente buttati lì per caso o per far scena ed invece funzionali alla narrazione (un esempio per tutti: nel primo libro Harry prende il boccino con la bocca: non è casuale). Forse è qui che sta la grande bellezza della saga della Rowling: che è una saga, non sette libri, ma un unico lungo viaggio dettagliatamente costruito senza falle, o con falle giustificate da accorgimenti intelligenti. Nota su "Il Signore degli anelli": non ricordo se il Daily Telegraph o quale altro quotidiano anglofono ha scritto qualche tempo fa un suo syllabus, una lista dei libri da leggere assolutamente; nella sezione "Per ragazzi" c'erano la aga di Harry Potter, quella di Narnia e quella del Signore degli anelli: dò perfettamente ragione al quotidiano, la fama mistica che ha raggiunto negli anni oggi ce lo fa apparire come il capolavoro final, ma letteratura fantasy per ragazzi è... molto articolata complessa profonda studiata descritta [aggiungi quel che vuoi], ma quello è.
Anne Brontë Agnes Grey
Voto:
Si chiude così la trilogia delle recensioni sulle Brontë. Recensione ottimale, libro di un valore limitato, ma non per questo brutto (comunque migliore del 50% delle cose che escono oggi)
Pablo Picasso Guernica
Voto:
Per me è sì.