panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Crystal Castles Crystal Castles
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Ancora e con lo stesso titolo? Mah. Non voto perché non l'ho ancora sentito, sono convinto che non sia malvagio, ma temo sia eccessivamente omogeneo (leggi: brani tutti uguali) come il primo.
Luis Bunuel e Salvador Dalì Un Chien Andalou
Voto:
@sexyajax: per l'ultima volta, non sto dicendo se è superiore il Futurismo o il Surrealismo, non me ne frega niente, è un discorso idiota che non ho intenzione di affrontare poiché è privo di senso. L'italiano è una lingua chiara: la parola "prima" non vuol dire "più importante", bensì "avvenuto in un tempo cronologicamente precedente", e la parola "fondativo" non vuol dire "più importante", bensì "che fonda", quindi il Futurismo è prima del Surrealismo perché è avvenuto in un tempo cronologicamente precedente, NON PERCHÉ È MIGLIORE, ed è fondativo perché ha inventato il concetto stesso di manifesto inaugurando la stagione delle avanguardie, NON PERCHÉ È PIÙ INFLUENTE. Punto. Anche nel commento #17 insisti a dimostrarmi che il Surrealismo è stato più importante: ok, non l'ho mai negato, ho solo detto che il Futurismo è fondativo perché, SENZA ENTRARE NEL MERITO DELLE MOTIVAZIONI, ha inventato il concetto stesso di avanguardia. Anch'io preferisco il Surrealismo al Futurismo, se è per questo. È come dire: chi è più importante fra Giotto e Raffaello? È un discorso idiota la cui unica risposta, se proprio bisogna darne una, può essere che Giotto è più importante NON TANTO PER I MERITI, bensì perché ha rotto con la vecchia tradizione inventandone una nuova la quale ha poi, nel tempo, portato a Raffaello; se non ci fosse stato Giotto prima di lui, probabilmente l'urbinate avrebbe passato il tempo a decorare piattini di maiolica. Ma NON è un discorso sul merito. Ancora, cambiando campo, è come dire: chi è più importante fra Mendel e Watson & Crick? Certo, Watson & Crick hanno scoperto la struttura del DNA mentre invece Mendel giocava coi piselli, ma se Mendel non l'avesse fatto Watson & Crick magari avrebbero impagliato sedie invece di studiare il genoma, chi lo sa, e poiché ha un valore fondativo Mendel potrebbe, INDIPENDENTEMENTE DAI MERITI, essere considerato più importante (NON SUPERIORE, più importante, è diverso). Ma, ripeto, è un discorso idiota. Stavolta, chissà, mi sarò spiegato in maniera chiara o mi devo beccare un altro commento in cui cerchi di dimostrarmi che il Surrealismo è stato più influente importante creativo profondo eccellente sperimentale fondamentale rispetto al Futurismo? Speriamo di no, grazie in anticipo. Questa situazione in cui tu mi parli di massimi sistemi in maniera vaga mentre io invece ti porto date e dati e mi dici che non sono altro che un maestrino è insopportabile, ti prego finiamola.
Woody Allen Scoop
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Nonostante potrebbe non essere un film alleniano classico (per quanto tutto quei dialoghi fra Scarlett e Woody non potrebbero essere in nessun altro film che non sia di Allen), io l'ho trovato assolutamente godibile, anzi abbondiamo davvero piacevole, davvero divertente. Ho amato molto la comicità lieve e persistente di questo film come pure di un altro Allen sottovalutato, ovvero quel "La maledizione dello scorpione di giada" che è anche quello, secondo me, un gran bel film. "Scoop" l'ho visto per la prima volta l'altro giorno su Rete 4 e dopo averlo visto sono andato a dormire col sorriso sulle labbra.
Luis Bunuel e Salvador Dalì Un Chien Andalou
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@sexyajax: Vedo che sei rimasto sconvolto perché ti ho segnalato fra parentesi e senza dargli importanza un apostrofo al posto di un accento (dato che hai sentito il bisogno di puntualizzarlo ben quattro volte) quindi evito di commentare la forma, la quale si commenta da sola, e cerco di rispondere semplicemente a quello che hai scritto in questi ultimi quattro commenti. Perché io farei di «tutto pur di criticare e contemporaneamente publicizzar[m]i»? Pubblicizzarmi dove, e verso chi? Gli altri utenti di DeBaser? E per ottenere cosa? Sarei curioso di saperlo, se possibile. Poi: «sconfessare la poetica dell'occhio»... dove? Ho sconfessato (cioè dimostrato con energia la mia contrarietà e negato a spada tratta) che il Surrealismo avesse questo interesse per la visione e la tra-visione? Non mi pare, ho piuttosto scritto, in risposta alla tua considerazione che il centro dell'estetica cinematografica surrealista sia l'occhio, che «forse il nocciolo della questione era un altro» riferendomi ai sogni, all'inconscio ed all'interiorità che si manifesta con l'immagine simbolica dell'occhio che tra-vede. Non ho negato la tua tesi, ma l'ho spostata correggendo un po' il tiro: il nocciolo è il sogno, il modo per vederlo è l'occhio. Nessuna sconfessione, insomma. Poi: «mi accusi [...] di copiare»... beh, altri utenti hanno linkato o citato le fonti che tu hai copiato/incollato, quindi evidentemente l'hai fatto, molto semplice. Ancora: «[io faccio] voli[]pinda[r]ici e excursus sulla storia da bignami»; ehm, che intendi? Quali voli pindarici che deviano o addirittura ribaltano il discorso avrei fatto? A me sembra d'averti semplicemente corretto non le opinioni, per carità ci mancherebbe, ma appunto gli errori. Sono maestrino e bignamesco? Mah, come preferisci, ma i tuoi sempre errori grossolani erano. Mi spiego meglio: dici «IN QUESTA SOCIETA' DI MASSA FILOBERLUSCONIANA [ma che c'entra?] TU MI PORTI COME PRIMA AVANGUARDIA IL FUTURISMO;MA perche'???», ecco, quando dico che il Futurismo è stata la prima avanguardia è un fatto oggettivo dato che una "avanguardia" è un gruppo di artisti organizzato sotto un manifesto programmatico, ed il primo gruppo di artisti ad essersi organizzati sotto un manifesto programmatico sono stati i futuristi nel 1909. Gli impressionisti, per esempio, erano sì un gruppo di artisti, ma non avevano un manifesto e quindi non erano un'avanguardia, mentre invece lo erano i dadaisti perché avevano questo manifesto. È il manifesto la discriminante, insomma, non l'essere un gruppo avanti rispetto agli altri: gli astrattisti per esempio erano molto avanti rispetto ai contemporanei, ma non erano un'avanguardia perché non avevano manifesto. Ora, il primo gruppo a dotarsi di manifesto sono stati i futuristi e quindi sono oggettivamente la prima avanguardia. Questo non vuol dire né che li ami, né che li ritenga superiore agli altri, né che condivida i loro princìpi, né che ammiri i loro postumi, né altro: ho solo detto che sono stati i primi e quindi importanti poiché fondativi, sottolineando poi il loro reale rapporto con il Fascismo che viene spesso erroneamente frainteso come dimostri tu stesso nel commento #4. Ancora: «[io penso che tu] ignor[i] Balla e Boccioni», quando l'ho detto? Ho scritto che quando li vedrai dal vivo non potrai non ammirare la loro alta qualità tecnica (non limitata al solo "I funerali dell'anarchico Galli"), non ho scritto che non li conosci. Sul cinema futurista: non credi che possano esserci delle analogie con il teatro dell'arte, eredità che l'Italia si porta dietro da secoli? Anche tuttora, De Sica e Boldi fanno la versione attuale del teatro dell'arte, peccato che sia però ormai completamente miserabile e sterile perché priva del connotato anarchico e ribelle e sbeffegiante che aveva nel '700. Il commento #12 è sottoscrivibile al 95%, il #14 è puro flusso di coscienza che non ho capito che c'entra con quello di cui stiamo discutendo. Spero di essere stato molto chiaro e poco supponente.
Wong Kar-Wai 2046
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"In the Mood for Love" era l'ultimo vero grande capolavoro del XX secolo, questo è un seguito molto degno considerando quanto fosse difficile realizzare un sequel di un film del genere: ma Wong Kar-Wai è un regista bravissimo, spesso geniale o vicino alla genialità, ed è riuscito a produrre anche qui un'altra opera eccellente.
Luis Bunuel e Salvador Dalì Un Chien Andalou
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@sexyajax: scusa, m'ha tagliato il commento, lo continuo qui. Se «Berlusconi ottiene più consensi che dissensi in Italia» (spero che tu possa perdonarmi se ho corretto il tuo «piu'» che va accentato e non apostrofato) è perché l'Italia è abitata da un popolo bue gretto, ignorante e superficiale esattamente come lo è il suo leader, e sottolineo suo terza persona singolare perché non mi coinvolge in quanto io mi chiamo decisamente fuori dalla folla che venera lo psiconano come una di quelle divinità pagane che secondo te disprezzano il Surrealismo (e questo è possibile, credo che per Silvio l'astrazione non sia manco arte), un -ismo che a mio parere dovresti approfondire. P.S.: noti che anche Silvio ha capito che per costruire un regime totalitario non bastano soldi e politica ma serve anche un'estetica? Ebbene, la sta costruendo: reality e belle figliole desnude 24/7; i futuristi erano fascistizzati, sì, ma sempre artisti erano: in parole povere la popolazione italiana stava messa artisticamente meglio 80 anni fa che non oggi.
Luis Bunuel e Salvador Dalì Un Chien Andalou
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@sexyajax: con questi ultimi tre commentini ti sei beccato il mio 1 a vita, ignorante ciarlatano che non sei altro. È evidente ed anche giusto che non ti interessi nulla di quello che io penso nei tuo confronti, e per carità non pretendo certo che mi si degni di attenzione perché è giusto che ognuno abbia le sue opinioni, ma sappi che 2+2=4 e che un conto è parlare di gusti ed un conto di fatti. Nel mio commento #3 ho definito il Futurismo «più importante [...] anche solo per aver messo in moto il concetto stesso di avanguardia», ma dove hai letto che mi piace? Dove l'ho definita «avanguardia assoluta»?? Dove si evince che la considererei superiore al Surrealismo??? Le avanguardie che personalmente reputo aver raggiunto il massimo grado sono il Suprematismo ed il Dadaismo, e come saprai (?) il Dadaismo è generalmente considerato la premessa al Surrealismo per diversi motivi fra cui il fatto che hanno avuto molti componenti comuni (passati dal dada al surreale), quindi non venero affatto il Futurismo che, in seguito al Fascismo, ha sofferto di un incredibile malinteso: il manifesto che sancisce la nascita del Futurismo è stato scritto nel 1909, cioè 13 ANNI PRIMA della Marcia su Roma del '22 e cioè quando Mussolini aveva solo 26 anni e militava per difendere i diritti dei lavoratori dei settori primario e secondario. Quando POI e dico POI il Fascismo raggiunse il potere si capì che per diventare un vero regime totalitario andava costruita anche una sua immagine ed a quel punto si avvicinò al Futurismo finanziandolo (leggi: piegandolo) ai propri bisogni trionfalistici, ma a quel punto (siamo negli anni '20) molti storici componenti del primo Futurismo erano già morti o passati ad altri movimenti artistici o antifascisti militanti eccetera, quindi quando il Futurismo si spense del tutto negli anni '30 ecco che il Fascismo (che invece in quegli anni si espanse) dovette emigrare verso un nuovo stile ed ecco l'invenzione della nuova romanità dell'EUR, di Piacentini e di Libera. Ovvero: Fascismo e Futurismo hanno avuto cicli vitali differiti e si sono toccati sono per un breve periodo e non del tutto. FINE DEL MALINTESO STORICO. Sulla qualità delle opere Futuriste: tu sei quello che pur avendo visto dal vivo (?) il "Nu descendant un escalier n° 2" di Duchamp l'ha poi descritto sbagliandone misure e tecnica, vero? Ecco, comincio a sospettare che tu abbia dei problemi agli occhi: il giorno che vedrai dal vivo la "Bambina che corre sul balcone" di Giacomo Balla ti scenderà una lacrima di commozione tant'è bello quel quadro, e lo stesso succederà con le altre opere cinetiche di Balla, con le composizioni di colore di Boccioni e con i collage di Depero. E sei sicuro di aver mai visto esempi di cinema futurista? Credo di no, sennò sapresti che coi cinepanettoni non hanno nulla a che fare dato che si tratta di sperimentazioni tecniche per luci, montaggio ed effetti speciali veramente interessanti e fondativi per molte opere espressioniste successive... ma forse tu parli per partito preso esattamente come Servo Bondi che non va a Cannes (ma chi ce lo vuole) perché disprezza "Draquila" nonostante non l'abbia visto, ma IPOTIZZA che sia anti-Silvio. Ah, ed infine: non sono iscritto a Facebook. La devi smettere di sputare giudizi su di me: non mi conosci, non sai chi sono, non sai se e cosa ho studiato, non sai nulla di me, ma ti permetti di fantasticare sulla mia vita politica (recensione di Pignotti) e sessuale (recensione di Duchamp) dandomi anche dei consigli (recensione di Dalì) quando io non ho mai rivolto accuse dirette verso te come invece fai tu (recensione di De Maria), ma solo verso i tuoi scritti; stavolta mi sono permesso di darti dell'ignorante ciarlatano, ovviamente in senso strettamente etimologico, perché è quello che dimostri di essere: ignori le cose di cui sparli, ma ne sparli lo stesso. Se «Berlusconi ottiene più consensi che dissensi in Italia» (spero che tu possa perdonarmi se ho corretto il tuo «piu'» che va accentato e n
Luis Bunuel e Salvador Dalì Un Chien Andalou
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Opera capolavoro, ça va sans dire. Recensione opinabilissima in diversi punti e soprattutto nell'attribuire al manifesto del Surrealismo (avanguardia che amo profondamente) il ruolo di «più grande rivoluzione intellettuale del Novecento»: no, è una tappa fondamentale, ma non fondativa. Il futurismo è stato più importante, per esempio, anche solo per aver messo in moto il concetto stesso di avanguardia: non ci fossero stati Marinetti ed il suo manifesto, non sono sicuro che si sarebbero stati tutti gli altri -ismi organizzati. Magari sì, ma non è detto. Altro punto oscuro: «l'occhio assume un'importanza culminante è il centro di tutta la poetica del cinema surrealista»... ah sì? E come mai si chiamava "surrealismo" e non "otticismo" o simile? Forse il nocciolo della questione era un altro.
Roberto Giacobbo 2012: la fine del mondo?
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@Gallagher87: questo libro È il riassuntone di tutte le puntata di "Voyager".
Roberto Giacobbo 2012: la fine del mondo?
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@Pierpaolo: per esempio quali?