panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Ang Lee Brokeback Mountain
Voto:
@Ezekiel25_17: ma io non me ne vado affatto, ho solo espresso il mio sbigottimento di fronte a questo spettacolo desolante di razzismo, ignoranza e volgarità.
dARI Sottovuoto Generazionale
Voto:
Recensione evidentemente perculativa nei confronti dei dARI ed anche piuttosto divertente, non capisco come si faccia a non notare che li si sta prendendo in giro; album su cui tutta questa cattiveria nei commenti qui sopra è totalmente gratuita: sono quattro ragazzini che suonano, fateli suonare per il loro pubblico e ciao. Esiste di peggio: esiste gente che volontariamente lobotomizza il cervello delle ragazzine con roba impronunciabile: questi almeno s'impegnano, almeno suonano, ed i testi non sono così ridicoli (ogni tanto ci sono dei giochi di parole carini, e sul fatto che pronuncino in una sola canzone la stessa espressione 14 volte io prenderei una qualunque canzone anglofona e farei un confrontino). Sarebbero 2 e mezzo, ma metto 3 stellette perché mi sento buono.
Ang Lee Brokeback Mountain
Voto:
Tutto ciò è aberrante.
Squaresoft Vagrant Story
Voto:
Buona recensione ed ottima scelta di un titolo bellissimo; metterei 4,5 stelle, ma il 40/40 di "Famitsu" (che al tempo era VERAMENTE attendibile e cattiva nel mettere i voti) mi convince che questo gioco può arrivare a conquistare le 5 stelle. Purtroppo non ho mai finito "Vagrant Story": lo comincia tempo fa e mi stupii anch'io del visionario artwork, dell'ottima grafica e soprattutto dello strabiliante chara des (capelli e costumi shockanti, tipo Ashley col sedere di fuori), per non parlare della raffinatezza dei controlli in combattimento e nei menù (il modellino di Ashely con le zone ferite), ma devo ammettere che è davvero complesso e quindi se il giocatore non è molto interessato rischia di lasciar perdere dopo il primo dungeon (e fortunatamente questo non è il mio caso, lo voglio continuare appena ne ho la possibilità). "Vagrant Story" è un gioco splendido e se c'hai tempo e voglia di giocarci te ne accorgi, ma la complessità e la dedizione necessarie per finirlo lo rendono potenzialmente noioso. Una nota su "Famitsu": fino ad un paio d'anni fa era ancora attendibile ed ha dato voti a volte anche spiazzanti (40/40 a "Nintendogs"), ma logici e giustificati (se giocherete a "Nintendogs" ve ne accorgerete), ma recentemente non so quanto fidarmi di un perfect score: siamo proprio convinti che "428", un'avventura grafica tutta scritta e fotografata in cui il massimo dell'interazione è la scelta A o B valga 40/40 (che poi ai giapponesi 'ste cose piacciono tantissimo, sì, ma a tutto c'è un limite: )? E "Monster Hunter 3", bello eh, ma 40/40??? Mah. Secondo un mio amico ultimamente mettono voti alti a quello che devono pompare pubblicitariamente, però è starno perché a parte questi exploit tutti gli altri giochi stanno comunque fra i 10 e i 20 punti e fra i 20 ed i 30, quindi una certa dose di obiettività c'è ancora perché non posso credere che ogni settimana escano i capolavori, no?
Charles Baudelaire I Fiori del Male
Voto:
@aries: a me la mia prof di lettere regalò le novelle di Pirandello ed un libriccino di Poe che si legge da un lato in inglese e dall'altro in francese. Sono molto grato a quella donna.
Charles Baudelaire I Fiori del Male
Voto:
La mia esperienza personale con la scuola è stata ottima, prima delle elementari e medie in cui mi piaceva studiare ed avevo insegnanti costruttivi ed ancora oggi ricordati con affetto, poi alle superiori (Liceo artistico) ho avuto professori davvero ottimi e ringrazio ancora oggi il cielo di questo perché, come s'è detto nei commenti qui sopra, hanno saputo darmi l'input per interessarmi a quello di cui si stava parlando ed andarselo magari ad approfondire da soli successivamente; all'università lo stress ha preso il sopravvento, ma lasciamo perdere che è meglio. Anch'io appoggio la difesa dei professori, un mestiere più difficile di quello che sembra e soprattutto un ruolo decisivo per lo sviluppo di un ragazzo, secondo solo a quello del genitore.
Charles Baudelaire I Fiori del Male
Voto:
Quattro stelle alla recensione perché recensire un pilastro della letteratura mondiale è già di per sé una missione impossibile in termini, ma almeno sei riuscito a farmi capire che l'opera ti appassiona e la ami così tanto che t'ha cambiato la vita (come??? Non l'hai spiegato!); tutti i commenti qui sopra sull'irrecensibilità dell'opera hanno un loro perché, ma non sarei così cattivo con Gasta. Sull'opera ovviamente non serve spendere parole alcune.
Gustave Moreau Orfeo
Voto:
Benvenuta su DeBaser! La recensione è molto buona, e complimenti per la scelta dell'opera: la belle époque è stato un periodo straordinariamente gravido di innovazioni ed idee intelligenti, e l'orfismo è stata una delle correnti migliori e più immaginifiche. L'opera forse non merita 5, ma piace davvero molto anche a me e quindi per motivi sentimentali una stelletta in più se la merita.
Dream Theater Images And Words
Voto:
@italiandreamer: non devi scaldarti molto, hai ricevuto questa accoglienza così poco edificante perché hai scritto una recensione infinita e glorificante su un disco che onestamente non va oltre le tre stelle ed ormai ultra-noto e già recensito ben 13 volte (e quando vai a scrivere una recensione il disclaimer ti avvisa a chiare lettere che i doppioni, se non hai qualcosa di memorabilmente nuovo e diverso da dire, non sono molto graditi). Aggiungici peraltro che è l'album di una band che si presta con grande facilità alle offese pesanti ed ecco che i commenti negativi fioccano. P.S.: "Ciao!" è un negozio on-line dove si possono postare i propri commenti sui prodotti venduti, non mi pare che abbia esattamente la dignità di sito di critica musicale, no?
Dream Theater Images And Words
Voto:
Ciao Nicola, benvenuto su DeBaser! Devo dirti che questa tua prima recensione non mi è piaciuta moltissimo, soprattutto perché lodi oltre ogni misura un disco medio/mediocre con delle velleità di capolavoro che certamente non possiede. I Dream Theater non sono sottovalutati affatto, ma anzi sono sovravvalutati oltre ogni dire: il loro contributo alla musica è irrisorio/risibile, sono dei buoni strumentisti, ma sinceramente non vanno oltre la creazione di brani già sentitissimi e imitazione di modelli ben migliori delle loro opere. De gustibus.