carlo cimmino

DeRango : 7,82
DeEtà™ : 6421 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Clint Eastwood Gran Torino
Voto:
Saluti e calorose strette di mano a tutti. Roby86, hai ragione. Il film l'ho visto venerdì (era la "prima" tra l'altro) e anche io ho riscontrato che c'era veramente pochissima gente. Lo stesso con - il capolavoro - "The Wrestler", visto una settimana prima. Non vado di frequente al cinema, ma in effetti non mi stupirebbe vedere le sale cinematografiche stracolme durante la proiezione di un qualunque film di Vanzina. Caro Sfascia, di Costa-Gravas sembra un bel po' ardimentoso già il solo nome. Fantastica la rassegna stampa e "ciddistica" sul "vincente" Marco Carta!
Dolcenera Dolcenera nel paese delle meraviglie
Voto:
Ha cambiato look? Perbacco...
Afterhours Il Paese E' Reale
Voto:
Comunque, curioso, ricordo di aver affrontato una discussione simile un bel po' di anni fa. Sarà stato l'inizio del secolo e, in quell'edizione di Sanremo, Brian Molko dei Placebo aveva fracassato la chitarra in un amplificatore. O qualcosa del genere. Parassita? Certo. Però a questo punto perché non definire parassita anche Patty Pravo che per sconvolgere il pubblico pensa bene di mettere in mostra le sue canute e smunte tette? Comunque di questo passo non la finiremo più. Ciao!
Afterhours Il Paese E' Reale
Voto:
L' "invasione" degli Afterhours a Sanremo comunque neanche mi ha tanto stupito, se è vero che altre band rock, o presunte tali, come i Subsonica in passato hanno ben pensato di fare un salto da quelle parti. Lo fanno per la notorietà, per i soldi? Nulla da eccepire. Sono scelte individuali. Nessuno è "immacolato", capitano. Questo è certo. Ma artisticamente come scelta non vale nulla, non ti qualifica se non in senso negativo. Ma non penso gli Afterhours pagheranno dazio per questa scelta: hanno un bel po' di fan e, se sua maestà televisione vuole, grazie a Sanremo ne avranno anche di nuovi. Personalmente non ne faccio una questione di vita o di morte, non cambio opinione sugli Afterhours e la compilation farò a meno di ascoltarla, ma solo perché le compilation proprio non le mando giù (e un bel po' delle band coinvolte proprio non le reggo). Su Brondi, invece, mi sembra di capire che siamo perfettamente d'accordo. fusillo (a proposito, fantastico nickname!), ho letto l'articolo che hai linkato. La questione è la stessa. Parafrasando il capitano, parassiti o commensali? E fino a che punto possiamo tracciare una linea netta che separi le due cose?
Colin McIntosh-Michael Ashby Dizionario Oxford Study
Voto:
Stupenda recensione. La aggiungo alle preferite, Dante (e mi riprometto, a questo punto, di andarmi a leggere le tue altre). Comunque questo testo non lo conosco. Ai miei tempi ricordo di aver usato, dietro imposizione docentesca, un Oxford Wordpower Dictionary: un vero e proprio dizionario di inglese. In pratica serviva a ben poco se l'Inglese non lo masticavi di tuo. E questo spiega, in parte, il perché della mia disastrosa carriera scolastica. Per fortuna poi sono arrivati i Beatles... Il libro non lo voto perché non l'ho ancora letto.
Faust Faust IV
Faust Faust IV
13 mar 09
Voto:
Recensione abbastanza dettagliata. Dei Faust è, tra i quattro (Faust, so far, Faust Tapes e Faust IV), il disco più "istituzionale" e forse è per questo che, con il passare degli anni, è forse quello che più brilla di luce propria. E' comunque cinque. La situazione attuale dei Faust è abbastanza complessa per quanto riguarda la formazione. Ci sono, forse, due formazioni dei Faust, nate in seguito ad una scissione avvenuta negli anni novanta, ma in merito consiglio di documentarsi sul web. La formazione con Zappi e Jean Hervé Peron comunque comprende in pianta più o meno stabile, appunto, Amaury Cambuzat degli Ulan Bator.
Giusy Ferreri Gaetana
Voto:
Essenziale.
Afterhours Il Paese E' Reale
Voto:
Siamo legati all'antiquato meccanismo successo popolare=musica di merda poiché fortuna vuole non si tratti di dibattere solo su due accordi, dato che la musica è fatta anche di contenuti testuali, emotivi ed, appunto, ideologici, che possono prescindere da cosa si canta. La popolarità si può ottenere in tanti modi ("there's many ways", direbbero gli Afterhours), ma trovo abbastanza ipocrita (è un mio punto di vista, sia ben chiaro che non intendo certo polemizzare con te... o con chiunque altro!) farlo con una canzone dai presunti nobili contenuti in un contesto assolutamente deprecabile e di cattivo gusto come il Sanremo nazionale. Sul "povero" Brondi, oltre il mio personalissimo punto di vista (mai sopportato), dico che non è mica vero che l'aver acquistato popolarità non gli ha giovato. Quando parliamo del riscontro di Brondi, o di qualunque altro - più o meno - artista, nel contesto Debaser non parliamo certo di come questo viene visto in assoluto. In poco più di un anno ha venduto un bel po' di dischi, raccolto copertine, scritto addirittura un libro e vinto qualche premio. Nello specifico, infine, se poi ci atteniamo all'oramai famigerato "contesto Debaser", se non possiamo negare la possibilità che Brondi abbia avuto sì un buon impatto sui suoi ascoltatori inizialmente, neanche possiamo sottovalutare che in seguito questi si siano resi conto che in fondo costui aveva ben poco da dire e, messo via il disco deturpato, abbiano tirato fuori dai loro scaffali un buon vecchio stagionato disco di Lou Reed.
Darren Aronofsky The Wrestler
Voto:
Questo film mi è piaciuto così tanto che avrei voluto recensirlo io. Per quanto mi riguarda non ci sta l'accostamento con Rocky (ma, badate bene, forse mi sono perso qualche episodio della serie) e che la trama sia forse prevedibile mi importa poco. Non è solo un film sul wrestling naturalmente. Il film racconta, bene, una bella storia, uno spaccato d'america, tutto "funziona" e l'interpretazione di Mickey Rourke è veramente straordinaria e coinvolgente (tanto è vero che cinque sarebbe poco per "catalogarla"). Alzi la mano chi, dopo averlo visto, non vorrebbe essere un "vecchio pezzo di carne maciullata".
The Gun Club Fire Of Love
Voto:
Ordinariamente commento. Opera fondamentale di una band fondamentale. Mi piace molto - forse di più? - anche il successivo "Miami". Comunque anche io ho scopato qualche volta. E' costoso.
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