Ghemison

DeRango : 2,99
DeEtà™ : 7811 giorni • Qui dal 19 gennaio 2005
Killing Joke Killing Joke
Voto:
non riesco a dargli più di 4 stellette, ma si sa che la sua importanza va ben oltre la sua (soggettiva) bellezza. la recensione non sarebbe stata male se tu avessi evitato il track-by-track e ti fossi soffermato meno sul nozionismo stilistico.
Scritti Politti Early
Voto:
spero davvero che tu abbia non più di tredici anni perchè la recensione è di una povertà intellettuale, di un senso critico pari a zero, di una pedantezza unica e di un frammentato irritante: ti sei limitato a raccogliere informazioni e buttarle giù tutte insieme, senza verificare, senza accertare, senza limare la forma. insomma la recensione è illeggibile, peccato perchè ero interessato a questo albume mi sarebbe piaciuto leggere una disamima magari più breve ma anche più centrata.
Piero Ciampi Piero Litaliano
Voto:
mi ero scordato di votare, sorry.
Mark Waid & Alex Ross Kingdom Come (Venga il tuo Regno)
Voto:
moltissimi appunti: per quanto la tua analisi sia bella e profonda ed intelligente, la prima parte della recensione mi è parsa davvero troppo pesante. comunque sia, mi trovi d'accordo sul valore simbolico dell'opera, sorta di narrazione mitologica pop contemporanea, apologia del pensiero meta-umano vs umano, potere e responsabilità: però (ovvio che un "però" c'è) sono tanto affascinanti gli spunti di partenza quanto la resa è spuria, l'incedere della trama è spesso zoppicante e tutto viene coperto da un'eccessiva vena retorica. inoltre il discorso affrontato sul tema mitologia-divinità-supereroi è limitabile al solo DC Universe: sono i personaggi di questo universo ad avere una caratterizzazione, una base iconica e mitica, per i characters della Casa Delle Idee (Marvel) non si può certo sostenere lo stesso discorso (questo per riprendere il primmo commento di Kemosabe). invece colgo il riferimento mosso da Ratman (del quale non condivido affatta il pensiero) a Civil War che pur partendo da premesse simili (la pericolosità di un mondo in cui umani e superumani convivono e la leggittimità dei secondi a utilizzare i propri poteri per difendere i primi spesso a scapito proprio degli stessi che in realtà vorrebbero proteggere) a questo Kingdom Come, le realizza in uno stile più realistico (come d'ordinanza in casa Marvel) e meno epico, più ragionato e meno di cuore (la mancanza del lieto fine rispetto a quest'opera di Waid e Ross). ultimo riferimento a Il Migliore e Terry: sarà la prima volta che leggo un commento del primo in cui non spara uno a raffica ed insulti, ma allo stesso tempo cita come grandi fumetti opere d'inizio anni '90 che hanno caratterizzato il periodo (non sempre in positivo) ma alla lunga mostrano spesso la corda (penso all'Uomo Ragno di McFarlane che, oltre ad essere pressochè inguardabile esteticamente, raccoglio storie di una banalità e di una pochezza rare, ma penso anche al lobo di Bisley, Giffen e Grant che dopo la carica eversiva ed ilare dei primi numeri diventa di un ripetitivo unico). e Terry: io non so quanto sia di rappresentaza la tua frase, ma se vuoi un consiglio per conosce il mondo dei comics americani non partire da questo, sono troppi i riferimenti nerdosi all'universo DC ed è pure troppa la retorica, parti invece da opere importanti ma più umane (e meno super) come la rilettura delle origini di Batman da parte di Miller o (ancora più facile e bello) qualsiasi ciclo di qualità in casa Marvel su Devil (e quindi di nuovo Miller, poi Mack, Bendis e Brubacker) o Spidey (ed allora soprattutto Stan Lee, Peter David, Straczinsky e perchè no tutto l?Ultimate Spider-Man a firma Bendis).
Piero Ciampi Piero Litaliano
Voto:
bella pagina, sì. e sempre grande Piero, però questo album mi manca.
Mira Calix Eyes Set Against The Sun
Voto:
è un tipo nel senso non è una gnoccona, però secondo me è carina (credo sia sposata con uno dei due Autreche). questo comunque è un gran bel disco, affascinante e disturbante, riesce a far convivere ispirazioni e pratiche musicali pressochè opposte. e poi ha un che di imperscrutabile, di nascosto e ostico che ti spinge ad ascoltarlo più e più volte. ultimamente mi sono avvicinato anche all'ultimo disco, ma ancora non saprei. bella pagina.
Ladislao Vajda Marcellino Pane e Vino
Voto:
ma se uno ti fa una critica lo devi per forza accusare di non aver letto la recensione? a me pare un comportamento infantile. per la scena dello scorpione infatti avevo detto di non essere sicuro, chissà come mi si è intromessa 'sta cosa nel ricordo del film.
Don Edmonds Ilsa She Wolf of the SS
Voto:
mi dispiace dirlo, ma non sei pet nulla chiaro. e la recensione è anche noiosetta. sorry. e per favore non iniziare a scrivere di metal, ce n'è già troppo su deB.
Ladislao Vajda Marcellino Pane e Vino
Voto:
non mi sembra un'analisi troppo profonda. comunque questo film l'ho visto da bambino, ma sarà che in casa mia di Dio e dei suoi amichetti e parenti ce ne siamo sempre sbattuti e quindi non mi ha detto un granchè. però mi pare che Marcellino muoia per via della puntura di uno scorpione e io ho sempre odiato gli scorpioni.
Cypress Hill III Temples Of Boom
Voto:
io come Girasole e la diatriba Wu Tang vs Cypress non ha motivo di esistere.