ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
easy, ma che intendi con autoreferenzialità stavolta? (detto che twin infinitives è uno di quei dischi su cui devo ancora farmi un giudizio). Comunque a me come ho già detto, piacciono moltissimo i ritmi. Non è una sega mentale, non è un discorso tanto alto. E per esempio quei ritmi che sono stati bollati di essere "senza senso" (per non parlare della presunta atonalità di molti pezzi, perfettamente tonali) hanno un'impronta decisamente minimalista e molto più rigorosa di quanto possa apparire inizialmente, per me questo disco ha ispirato parecchio il math rock.
Riccardo Sinigallia Incontri A Metà Strada
Voto:
un bel disco pop, e non credevo.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
ma figurati, neppure io faccio il fanatico, sono solo considerazioni. Non credo comunque che ci sia differenza tra l'opinione tra un appassionato e un critico, i critici sono prima di tutto appassionati, se poi dicono le loro stupidaggini è perchè tutti gli appassionati ne dicono, non stiamo a fare differenze tra "vita vera" e recensioni. Bangs a quanto pare decise di diventare critico proprio in seguito all'ascolto di questo disco, direi che se un disco cambia la vita ad una persona qualcosa vorra pur dire no? E questo porta anche all'altra cosa: cioè al fatto che come dici questa non sia musica ma un esercizio concettuale e una provocazione. Che sia una provocazione credo non fosse premeditato (tipo, il capitano si sveglia e dice "mo' faccio una provocazione e faccio un disco orribile e incomprensibile", ma-ti-pare-parte-seconda, vista la fame), ma semplicemente derivi dall'impatto che potè avere un disco come questo su un mondo abituato a musica molto più convenzionale. Che fosse un freddo esercizio concettuale invece non ci credo proprio, è tutto tranne che freddo, è istinto, come ho detto prima. Poi però è vero che ci si possono leggere dentro molte cose, ma non è un simbolo che dice determinate cose, è prima di tutto musica, e musica divertente, a patto di accettarne le regole. Le seghe mentali vengono dopo, Beefheart e i suoi hanno datto semplicemente retta al cuore e al corpo, fregandosene delle regolette, questo non impedisce che ci si possa ragionare parecchio sui significati che può avere un modo così diverso di far musica.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
purtroppo parlando di certi gruppi Scaruffi salta sempre fuori, e se uno ha un'antipatia per lui, ogni gruppo che piace a lui e non piace a uno che non ha particolare stima del critico diventa un "gruppo di Scaruffi", e questa è una cosa allucinante, che annienta qualsiasi discorso. Ora, Scaruffi nel caso ha si fatto da enorme cassa da risonanza, ma dieci anni prima di Scaruffi i maggiori critici al mondo (nomi? Reynolds, Bangs, in italia Bertoncelli) si stracciavano le vesti per lui, "oh capitano mio capitano". Quanto all'ambiente dell'aspromonte, bè, quello che vuoi, ma devi considerare che gente come Zappa e i suoi musicisti che prendono parte al disco sapevano decisamente suonare. Quanto all'innovazione, scuserai il francese ma me ne sciacquo le palle, ma seriamente, e poi non lo vedo assolutamente così "mosca bianca", c'era il free jazz, nel rock c'erano i Godz (quelli si che non sapevano suonare). Resta che per me, e per altri, è un disco decisamente godibile e selvaggiamente libero, per non parlare di tutte le trovate ritmiche che ci sono, che coi discorsi sull'innovazione e i litri di seme versati non se ne parla mai. Non è omogeneo ed è prolisso, ma è per me è un gran bel disco, senza preoccuparmi troppo di stabilire in che posizione stia tra i li meglio dischi di musica rock
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
"studiato a tavolino solo per stupire" da gente che faceva la fame per amor di musica? Ma ti pare?
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
"I veri innovatori (ricordo che la musica dev'essere anche armonia)stanno altrove,qui trovo un concetto d'arte diverso,solo questo...a stupire non ci vuole molto sai.." secondo me dietro questa frase c'è il vecchio concetto che "dietro un disco ci dev'essere lavoro", e che quindi se non si seguono determinati schemi (l'armonia) non c'è il lavoro, e di conseguenza manca il valore, dimenticando che l'arte non è l'artigianato e non si misura in questo modo.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
@cptgaio: veramente questo disco è l'esatto opposto dell'intellettualismo. è un disco d'istinto, non segue le regole razionali dell'armonia (dietro le quali si, c'è intellettualismo e rigore in quantità). Diceva bene (mi pare) brian eno: la vera arte astratta è la canzone di tre minuti col ritornello. Però per noi è più facile da accettare: ci siamo cresciuti.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
ma chi se ne fotte dell'eclettismo, dai. Secondo me anzi lo stile è abbastanza uniforme (il primo safe as milk è molto più normale e quindi differente), ma non è quello il punto. Il valore io ce lo vedo nel approccio primitivista, istintivo. è l'opposto dell'approccio europeo all'armonia.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
caro eneathediavolo tesoro, ma sai che anche io aprezzo sciurze, era solo il voler sfatare il mito della suprema pesantezza di questo. So che non condividerai, ma tu ti trovi nell'elettronica, il lato marcio e lercio del rock non l'hai mai apprezzato, correggimi se sbaglio, specie se "disordinato" come in questo caso
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
si, certo che quella di Beefheart è la magic band, ma se non sbaglio qui ci suona sia la magic band sia buona parte delle mothers