ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Don Caballero Don Caballero 2
Voto:
aristarco sono i mejo per me...per te non garantisco eh...:)
Don Caballero Don Caballero 2
Voto:
Giganti, dei veri giganti. Damon Che alla batteria è titanico. In my opinion il più grande gruppo degli anni novanta. Slint, King crimson, Albini, Blind idiot god, Primus, di tutto un po'.
Giorgio Gaber La mia generazione ha perso
Voto:
con Gaber ho sempre avuto un rapporto strano. Persona intelligentissima e colta(anche se va ricordato che in realtà i testi venivano discussi da Gaber e Luporini e poi scritti da Luporini, almeno credo), tutt'altro che qualunquista, la definizione giusta è cane sciolto, come si autodefiniva lui stesso. Nessuno in Italia è arrivato a mettere in musica argomenti cosi sottili e complessi come quelli che affrontava lui, neppure gente come De Anrè o Guccini. Insomma chili di cervello proprio come dice Grass, domande spesso scomode. Però, perchè la musica? Francamente, se uno valutasse i dischi di Gaber musicalmente sono davvero orribili, è tutto in funzione del testo. E mi chiedo spesso se siano utili certe domande, certe questioni sollevate nell'ambito della canzonetta (o teatro canzone, che dir si voglia). Non mi pare il mezzo più adeguato, e non riesco a non notare spesso mooolto compiacimento in quello sparare contro tutto e tutti in brani potentissimi della sua discografia, vedi le devastanti "quando e moda è moda" e "io se fossi dio", che quanto a violenza retorica fanno impallidire l'avvelenata di guccini.
Insomma, condivido molto del pensiero Gaberiano, ma i suoi dischi li trovo sterili esercizi di autocompiacimento, lontanissimi dalla mia concezione di """"arte"""". Sterili appunto perchè per certe questioni è meglio (secondo me) mettere l'oggetto della discussione su carta, piuttosto che il soggetto sotto i riflettori a prendere applausi.
Area International POPular Group Maledetti (Maudits)
Voto:
Marò, mi sto inguaiando pesantemente con queste discussioni. Quel paragone Britti-Tofani molto azzardato è mio Symbad. Non ha molto senso in effetti, riconosco, perchè Tofani non ha mai ecceduto con virtuosismi o cose gratuite (almeno con gli Area, la sua discografia solista non l'ho mai sentita perchè mi impressiona vederlo oggi dopo conversione buddista, conciato da santone che medita nella posizione del loto), mentre Britti non perde occasione per sfoggiare il repertorio tecnico. Quindi era un paragone solo su quel che ho visto e sentito. E adesso torno di là che un altro grande chitarrista mi deve prendere a pesci in faccia.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
si non è troppo agevole come discussione, anzi e dai tempi dei cccp credo che non veniva fuori una discussione cosi accattivante (eeeeeh, zebedei cingolati). Spero che arrivi babbANO a far chiarezza. Però il metro di valutazione inconscio e il "per fortuna" me li spieghi...:D
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
no, lo so che è poco comprensibile ma non sto distruggendo l'importanza storica benedettissima. Sto dicendo che per te Hendrix e le sue innovazioni sono comunque il passato e quel che ha fatto adesso è quasi scontato, mentre magari gli Heads (non li conosco se non per aver letto qui) ti risultano innovativi. questo intendevo con il geniale di su e con l'interesse che può avere una persona a sentire un musicista.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
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ho paura anche io del superpippone, quindi cerco di essere chiaro. Ci tento, eh.
Parto da qui "Ma se si parla dei grandi classici, quelli mica ne hanno colpa se non esisteva il synth e l'elettricità per cui per il loro tempo era geniale a dir poco il loro lavoro." Certo, ma infatti il loro lavoro è geniale rispetto alla musica del tempo. Ma se IO valuto oggi, con le mie orecchie non da storico ma da semplice appassionato, se confronto per esempio RITMICAMENTE i quattro quarti della musica classica ai tempi complessi della fusion, del funky o dell'avanguardia o di certi minimalisti come faccio a definire quel 4/4 geniale? Non lo è. Parliamo dell'armonia? Fino ad un certo periodo non si usava l'accordo di settima, altro che jazz. Altro che dodecafonia o atonalità. io poi ovviamente faccio paragoni e per giunta cresciuto in mezzo a certi suoni, se ascolto la semplicità armonica di certa classica non lo trovo geniale, e non lo posso trovare geniale RISPETTO A QUEL CHE CONOSCO. Lì entra in gioco il mio ed il tuo gusto, Caz. Questo in soldoni. Chiaramente non è che la musica si possa ridurre ai minimi termini cosi, ovviamente, ma io certe valutazioni volente o nolente le faccio. PER ME, rispetto a me che vivo nel 2006, una ruota è un concetto acquisito, per quanto la sua invenzione sia stata geniale (questa parola comincia a sgusciare come una saponetta) mi stupisce molto di più un robot che pulisce in terra. Insomma, intendo la parola geniale anche relativamente al tempo: una cosa geniale, cioè che rappresenta un modo nuovo di vedere una cosa, o di vederla da una nuova prospettiva, lo è rispetto a un certo periodo. E di sicuro ogni volta che guardo le ruote della mia macchina non dico "però, geniale."
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
ciao open, ci vedremo sui Don CaballeroS
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
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"""Perchè mi è antipatica e non ci vado d'accordo""".Vabbè io ero già nel poco probabile ma tu sei passato alla fantascienza:)))) Caz io me lo ricordo il tuo discorso sulla classica (e lo condividevo pure). Non so, personalmente non mi è MAI capitato di considerare una cosa geniale che non mi piacesse. Poi non tutti i giorni sento i Faust, ma perchè ho voglia di qualcosa di più leggero, non perchè non mi piacciono. Di una cosa che non mi piace e non si incastra coi miei neuroni non dirò mai che è geniale.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
e allora per te secondo me non è chiaro. Quella è per me la lobotomizzazione di cui parli, un vero adeguarsi ad un certo giudizio. Sono il primo a dire che certe cose non le capisco, ma non posso dire di apprezzarle. Non ci sono santi: se di una cosa dico che è geniale, lo dico perchè lo capisco. Se non mi piace, non posso dire è geniale. Perchè probabilmente non l'ho capito. Per me l'esempio che fai sui libri non tiene.