Massimof

DeRango : 0,53
DeEtà™ : 7663 giorni • Qui dal 17 giugno 2005
Fabrizio De André Non al denaro non all'amore nè al cielo
Voto:
E' incredibile che ci siano due recensioni ottime riguardo lo stesso disco (eccellente).
Robert Jonhson The Complete Recordings
Voto:
Immensamente classico.
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
.... quindi da acquistare subito. Hal, un'informazione, è rimasterizzato per benino di questa serie Legacy?
Randy Newman Little Criminals
Voto:
Un mio mito americano. Grazie Black.
The Offspring Americana
Voto:
Giov non c'è che dire sei incazzato anche di sabato. Ghimmitumibeibe ahah ahah! Mi consigli un disco che tu consideri da ascoltare solo per divertirsi (nel senso: è sabato, ho le palle abbstanza appesantite dalla settimana, ho voglia solo di ascoltare qualcosa di leggero, per scaricare i nervi, i muscoli e tutte le sinapsi del cervello nessuna esclusa)?
Green Day American Idiot
Voto:
E sfogati giov, dai. E' venerdì! Catarsizzati...
Bongzilla Stash
Bongzilla Stash
25 nov 05
Voto:
La ragazza di moonchild? Ma che c'entra con la recensione? Sei peggio di D'Agostino. Per il resto la recensione non è male, posata, equilibrata e ci dà l'impressione quasi di ascoltarlo il disco. Poi, con i riferimenti alla feste che si appressano è tutto molto natalizio. Quasi mi sembra di vederle le lucine colorate. Il traffico, le droghe leggere, i cristalli laterali, gli angeli in colonna e la befana... meglio di così...
The Wallflowers Breach
Voto:
Dai, non fate i cattivi col figlio di Bob! E' un buon disco. E credo che i Wallflowers possano benissimo camminare sulle loro gambe, avendolo dimostrato ampiamente con i dischi precedenti. Questo non è il loro migliore ma non è male. Una considerazione, le canzoni del padre con la voce del figlio? Per il voto... devo paragonarlo ai lavori del padre (se così fosse starebbe su un 1,5) oppure gli dò un voto su un metro di giudizio standard?
Green Day American Idiot
Voto:
Allora, questo dischetto mi è piaciuto. Lo riconosco, è commerciale, è facilotto, a tratti banale, ogni tanto ci sono refrain copiati ma, alla fine di tutto, mi è piaciuto. Certo, anche il minimo impegno contro la guerra in Irak e contro un presidente-burla, un pò, ha fatto pendere l'ago della bilancia a loro favore (anche se effettivamente sa molto di commercio..., comunque l'hanno fatto. Non dimentichiamo che, poco tempo fa, negli Usa un gruppo femminile allora molto conosciuto, dopo una dichiarazione contro la guerra, fu radiato da tutte le trasmissioni e fece un balzo in basso nelle classifiche. Idem per Sprinsgteen, bersagliato dalla destra Usa). Qui il punk (se punk c'è...) ha una dimensione molto pop. Io lo definirei pop-rock. Del resto le definzioni non servono ad un granchè. Resta il fatto che dopo averlo messo nel lettore mi ha divertito. Punto. A volte succede...
Alicia Keys The Diary Of Alicia Keys
Voto:
Sto facendo un giretto per "consigliare" alcune recensioni qui presenti. E questa vi rientra.