dreamwarrior

DeRango : 1,26
DeEtà™ : 7614 giorni • Qui dal 5 agosto 2005
Yngwie Malmsteen Trilogy
Voto:
Ho proprio ascoltato Stand in line ieri, ma quanto era sporco Impellitteri! Complice forse anche una produzione non eccellente, comunque sembra che adesso sia migliorato molto. La rivista sembra che giudica Stump sembra che sia Guitar One. Di solito mantengo sempre le distanze da questo tipo di operazioni, soprattutto se a farle sono riviste metal e affini, ma penso che una specializzata possa essere abbastanza attendibile.
Yngwie Malmsteen Trilogy
Voto:
Sostanzialmente in questa rece ho cercato di ironizzare sui soliti preconcetti che circondano il chitarrista svedese. Molti di questi preconcetti sono legittimi, tuttavia sarebbe immeritevole non riconoscergli i suoi meriti. Per marco e festwca, naturalmente se siete contrari a tutto il movimento power-prog, benissimo, nulla quaestio. Purtroppo ci son persone che sputano su Malmsteen e poi adorano i Symphony X o i Vision Divine, alla faccia della coerenza. Per la copertina: immaginatela come sfondo per il desktop...
Pandaemonium Return to Reality
Voto:
Una cosa è avere un riff figo, un'altra avere sempre le stesse strutture: 8-10 brani, intro orchestarle, suite lunga. Opss, ma questi sono i Rhapsody... Comunque molto belli i culi delle fatine in copertina...
Yngwie Malmsteen Trilogy
Voto:
Caro Jet, ricordo chiaramente le interviste su HM, hai ragione era una Jaguar (sai che dramma a distruggere una Ferrari...). Come ho detto nella tua rece per superato intendo non qualitativamente ma tecnicamente, in quanto molti suoi successori, magari con meno talento, ma con più studio e dedizione e, forse, meno Ferrari, sono riusciti a perfezionare e complicare ancora di più il suo stile.
W.A.S.P. W.A.S.P.
Voto:
Beh, ci mettevi che erano anche progressive ed il gioco era fatto...
Yngwie Johann Malmsteen Rising Force
Voto:
Allora Jet, Malmsteen è superato soprattutto da se stesso. E' da tanti anni ormai che è diventato un'auto parodia e dopo Odyssey e qualche buon brano il buio assoluto. Se non da un punto di vista qualitativo ma da un punto di vista tecnico ci sono chitarristi migliori, ma ognuno di essi deve ogni giorno baciare la foto di San Yngwie e ringraziarlo. Comunque a breve dovrebbe essere pubblicata in home, spero, la mia rece di Trilogy.
Pandaemonium Return to Reality
Voto:
...intro orchestrale di ordinanza... Cioè è d'obbligo inserire un intro orchestrale? Ora si spiega perchè queste band suonano tutte uguali..
Yngwie Johann Malmsteen Rising Force
Voto:
Allora, i Rhapsody devono a Malmsteen il 70% della loro musica. Lo stesso dicasi per gli Stratovarius, gli Edguy, i Symphony X ed il 90% della scena power-prog degli ultimi 15 anni. Che poi sia un chitarrista superato non si discute.
Verdena Elefante
Voto:
Io non frigno perchè dovrei avere la classica coda di paglia visto che sono il primo a sfottere. Quello che volevo fare presente era che se si utilizza un determinato metro, cioè quello di pubblicare qualsiasi cosa, non riesco poi a capire perchè su 6 mie recensioni scritte 3 non devono essere pubblicate in prima pagina, quando quelle che lo sono state, nella loro studiata demenzialità, avevano riscontrato un certo interesse (insomma, parecchi interventi). Ora, se vai in home vi è l'ennesima rece di Images & words dei Dream Theater, ben scritta ma assolutamente la numero tremila! Degli amici di Roland niente, ma questo non è bastato agli editors per pubblicarla. Naturalmente gli Amici di Roland centrano poco poco, ma quante recensioni che avevano poco a che fare con l'artista in questione sono state pubblicate?
Yngwie Johann Malmsteen Rising Force
Voto:
Paradossalmente è l'unico disco di Malmsteen, se si esclude quello con l'orchestra, quasi interamente strumentale. Nei lavori successivi, pur non escludendo i 2-3 strumentali, lo svedese preferirà impostare i lavori più su delle canoniche composizioni hard rock, a cavallo tra Rainbow, Deep Purple e certo AOR scandinavo. E' strano, perchè viene tacciato di essere il papà di tutti i sboroni quando in realtà la maggior parte delle sue creazioni sono canzoni a tutti gli effetti.