Mike76

DeRango : 1,28
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Willard Huyck Howard e Il Destino Del Mondo
Voto:
@psychopompe: si d'accordo "no-global" è una definizione della stampa loro preferiscono chiamarsi NEW global, tra di loro ci sarà anche qualche testa pensante ma la maggior parte sono decerebrati quanto un paninaro a mio avviso: ci sono quelli "Spakko la vetrina del MekDonalds kosì kambio il mondo", quelli che indossano la maglietta del Che e sventolando la bandiera della pace, quelli che "se si andasse via dall'Afghanistan scoppierebbe la pace", quelli col passamontagna anche d'estate, quelli del No-TAV, No-M.O.S.E.- No-Pontesullostretto, No-BasediVicenza, No-DiscaricadiSerre, No-RotatoriaaMonselice, No-sottopassaggioaCasalpusterlengo, No-Tutto. Questi ultimi particolarmente dementi sono venuti nella mia città (Vicenza) a manifestare contro la nuova base U.S.A. sventolando bandiere NO-TAV(?!) e imbrattando i muri con scritte dello stesso messaggio (un pò come andare al gay pride per protestare contro le quote latte, ma che cazzo centra? Razza di idioti....e dire che sono anch'io contro la nuova base...). La prossima volta vado a manifestare con il cartello "W la figa", sembrerò il più intelligente.
Per quanto riguarda la televisione sono in disaccordo: è da più di 12 anni che non riesco a guardare Striscia(nel senso che la trovo inguardabile), ma trovo meglio i programmi di Ricci degli anni 80 piuttosto che la merda Costanzo-Filippi anni 90 o le tristezze "Reality" dei 2000. Ma forse è meglio così: si guarda meno televisione e si fa dell'altro.
Willard Huyck Howard e Il Destino Del Mondo
Voto:
Riguardo ai paninari ricordo che sull'Intrepido c'era un concorso che metteva in palio "un centone" a chi descriveva "il look più tosto". Penso già alle possibili risposte che devono aver dato i lobotomizzati anni '80: Timberlad, "giumbotto" senza maniche, Jeans Fiorucci con i risvolti, occhiali a specchio, walkman con Sandy Marton o Tracy Spencer a manetta, Stu-stu-stu-studio Line nei capelli. E poi via col Ciao al bar a giocare a flipper o a Pac-Man e a far notare agli amici i nuovi acquisti dopo aver cenato al Burghy. Trooooooopo giuuustoo!!!!! Mi sento male.
Garbo A Berlino... Va Bene
Voto:
Una domanda x Iside: perchè non hai espresso il voto?
Peter Jackson Braindead
Voto:
Di Bruno Mattei invece non puoi perderti "Virus - L'Inferno Dei Morti Viventi" (ma è firmato a nome Vincent Dawn perchè un nome anglofono faceva più figo). Davvero l'olimpo del trash, non c'è niente che sia fatto in maniera decente: sceneggiatura, costumi, attori, trama, effetti speciali, dialoghi, trucco... è tutto orripilante. L'unica cosa che in teoria si salverebbe è la colonna sonora a nome Goblin che però è fuori contesto ed è stata rubata ad un altro film senza autorizzazione(!!!!). Guardalo con gli amici giusti e vedrai che ti sbellicherai dalle risate. "Virus" è il trash al cubo, mai vista una roba simle.
Peter Jackson Braindead
Voto:
Guardalo merita! L'unica nota stonata è la Gemser diventata troppo anoressica. D'Amato e Mattei hanno anche collaborato a quattro mani per "Le Notti Porno Nel Mondo", ma è piuttosto deprimente, è un mondo movie falssissimo e ricostruito a tema sesso. Si sente la mancanza di un canovaccio dei loro. L'unica cosa che che si salva è Laura Gemser in forma(gnocchissima!).
Peter Jackson Braindead
Voto:
@Occulto Supersovrano: "Porno Holocaust" ce l'ho (incompleto) da qualche parte sul pc ma devo ancora vederlo, in compenso ho visto il film gemello "Le Notti Erotiche Dei Morti Viventi" (ovviamente versione uncut) un pò lunghetto ma altamente trash e ultra-improvvisato(passa dal porno hardcore all'erotico con pantaloni alzati e da qui all'horror). Vedere i film di Massaccesi è bello perchè dici "non riuscirei a fare di peggio".
Garbo A Berlino... Va Bene
Voto:
Ho preso proprio la ristampa del 2004, devo dire che non mi ha esaltato un granchè, c'è qualcosa che non mi convince ne a livello di sound (un ibrido tra new wave inglese ed elettronica "cecchettiana") ne a livello di melodie (a volte troppo facili). La buona voce ce l'ha, qualche passaggio buono c'è, ma è tutto piuttosto altalenante (anche all'interno di uno stesso brano).
Non trovo difficile credere che abbia fatto di meglio successivamente, ho ascoltato "Vorrei Regnare" e direi che è superiore a tutto il repertorio di questo disco. Anche "Up The Line" album strumentale del 97 (quando non se lo filava più nessuno) è superiore a questo.
The Associates Fourth Drawer Down
Voto:
Meglio della mia recensione, almeno nella forma (ci voleva poco), ma anche tu alla fine hai fatto un track-by-track che non spiega molto. Il voto è un pò esagerato anche se effettivamente la combinazione tra la melodia canora enfatica e sperimentazione elettronica di questo disco dopo un quarto di secolo ha ancora il suo fascino, e non è poco. Nè commerciali nè alternativi ma entrambe le cose insieme: a loro modo grandi. Comunque i bonus della versione Cd non sono fuffa e non snaturano nulla proprio perchè questo non è un album vero e proprio ma una compilation con canzoni slegate l'una dall'altra. Sembra tra l'altro che ora "Fourth Drawer Down" sia stato ristampato allegato a "Sulk" e non sia più acquistabile separatamente.
Willard Huyck Howard e Il Destino Del Mondo
Voto:
"A ben vedere son proprio contento di non essere stato già ventenne nei TERRIBILI 80. Averli vissuti da piccolo mi ha fatto capire che periodo di merda sono stati: ascesa del Craxismo, vuoto culturale e politico colmato con la nascita delle troiate come Drive In e Striscia la Notizia, culto della personalità patinata del cazzo, e quindi miti delle generazioni giovani a seguire (vedi paninari, ecc)." Nome: psychopompe | Data: 14 /6/2007 | Voto: — | Voto al Disco: —
Sono parzialmente d'accordo con te Psycho, ma generalizzazioni a parte non so se il "vuoto culturale" sia il peggio del peggio. Non so se sia peggio non avere idee o fingere di averne. Per esempio non so se mi sentirei più coglione da paninaro o da no-global.
Peter Jackson Braindead
Voto:
Però quanta cultura, quanti estimatori del trash....quand'è che mi recensite qualcosa del buon Aristide Massaccesi e del buon Bruno Mattei?