Mike76

DeRango : 1,28
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Gronge Fase Di Rigetto
Voto:
Non so se i Gronge agli esordi erano diversi ma io ho il CD "Teknopunkabaret" del '93 e ad essere sinceri non mi piacciono per niente. Se a qualcuno interessa possiamo metterci d'accordo per uno scambio o un acquisto, io non me ne faccio nulla.
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
Mah, i marocchini si fa fatica a ringraziarli visto quello che hanno combinato in ciociaria. Ad ogni modo volevo solo far notare che nazioni tipo Germania, Italia e Giappone che hanno PERSO rovinosamente la guerra sono diventate superpotenze economiche soprattutto GRAZIE agli americani. Guai a i vinti si diceva una volta, ed invece ai paesi del tripartito è andata di lusso anche meglio rispetto ad alcuni vincitori. Poi che gli U.S.A. abbiano fatto una serie di (tragiche)cazzate come il conflitto in Iraq sono il primo a dirlo, ma hanno avuto anche meriti non indifferenti.
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
@ISIDE: se leggi bene io la liberazione non l'ho neanche nominata.
Quentin Tarantino Kill Bill Vol. 1
Voto:
Un gran bel fumettone girato con stile ed ironia. Si tratta "solo" di intrattenimento senza pretese ma forse proprio per questo è il miglior film di Tarantino.
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
Alla prima visione il film mi piacque, ma rivisto in televisione mi balzarono agli occhi tutti i difetti: buonismo spicciolo, recitazione da fiction, ricostruzione storica zoppicante (ma i prigionieri dei lager non venivano rasati a zero?). che ofuscano il merito di aver affrontato il tema dell'olocausto in maniera diversa del solito. "Recensione" ridicola di chi vede l'imperialismo americano anche nel caffelatte della colazione e nei peli del naso. Poi una piccola riflessione: fare gli antiamericani oggi fa tanto trendy, ma se per sessant'anni si è vissuto meglio in italia piuttosto che in Jugoslavia, meglio in Germania piuttosto che in Polonia, meglio in Giappone piuttosto che in Cina, meglio in Corea del Sud anzichè in Corea del Nord etc.etc. in gran parte è merito degli U.S.A., e questo non può negarlo neanche la controinformazione (che non vuol dire informazione) internettara da tre soldi che va tanto di moda oggi.
Pedro Almodòvar Donne Sull'Orlo Di Una Crisi Di Nervi
Voto:
L'ho visto anch'io poco tempo fa ed effettivamente mi ha un pò deluso, l'ho trovata anch'io una sorta di pièce di teatro trasposta in versione cinematografica e per questo un pò statica nonostante i dialoghi surreali. Nell'88 forse aveva un buon ritmo, adesso invece il tempo si fa sentire. Preferisco di gran lunga l'ultimo Almodovar, quello de "La Mala Educacion", "Tutto Su Mia Madre", "Volver" e "Parla Con Lei". La sufficienza per il film è risicata, un due e mezzo arrotondato. La recensione è forse troppo condizionata dalla delusione e spiega poco del film.
Shinya Tsukamoto A Snake Of June
Voto:
Direi "culopiattogambecorte&STORTE" è gene dominante in Giappone. Anche per quelle che hanno un viso mozzafiato, purtroppo.
The Slits Cut
The Slits Cut
27 apr 07
Voto:
L'avevo ascoltato distrattamente in negozio anni fa ma non mi aveva detto granchè, troppo raggae per i miei gusti. Poi ho ascoltato attentamente la cover di "I Heard It Through the Grapevine" e devo dire che ne hanno fatto una reinterpretazione irresistibile, a livello delle migliori cover new wave del periodo ("(I Can't Get No)Satisfaction" dei Devo, "Summertime Blues" dei Flying Lizards, "Tainted Love" dei Soft Cell etc. etc.). Forse dovrei recuperarle. Recensione scorrevole anche se forse poteva dire di più. Un'osservazione: la cover di "I Heard It Through the Grapevine" di Marvin Gaye è in versione SKA? Non mi pare proprio, oppure sono io che ho un'idea sbagliata di cosa sia lo ska.
Shinya Tsukamoto A Snake Of June
Voto:
Recensione "Ghezziana" non di mio gradimento. Il film però è molto buono anche se ripropone molti dei temi e delle figure già presenti nel mitico "Tokyo Fist": la coppia che vive nell'apatia, il terzo incomodo che li perseguita, la lotta tra i rivali etc. etc. Il finale come al solito è convulso e tutto da interpretare anche perchè Tsukamoto non fa mai capire quando si tratta di un flashback, un sogno o una scena reale della storia. Una nota di merito per la protagonista, gran bel pezzo di figliola (e se non ricordo male aveva pure le gambe dritte!).
Takeshi Kitano Hana - Bi (Fiori di Fuoco)
Voto:
Molto bello e molto triste ma preferisco il Kitano più leggero di "L'Estate di Kikujiro" e "Zatoichi". Purtroppo l'ho visto doppiato in italiano e visto (e sentito) lo schifo penso valga la pena vederlo in lingua originale sottotitolato.