Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Diamanda Galás Vena Cava
Voto:
@Gasta: guarda che neanche a me di solito riesce di digerire il blues però lei riesce a cavarci il sangue e lo estremizza con la sua voce. Prova magari con "Malediction & Prayer" che ha un repertorio per metà pezzi blues e per metà "altro" (tipo una poesia di Pasolini musicata o un canto greco).
Sega Golden Axe
Voto:
Pezzo di storia, uno dei giochi in cui ero più bravino oltrettutto: in doppio con un credito lo si finiva quasi sempre. Il segreto era il colpo "al salto" e il conservare con le unghie ogni animaletto da combattimento. Le magie poi al contarrio di quanto dice Cimmino erano utilissime perchè ti permettevano di riprendere l'iniziativa se eri a terra o circondato ed in più menavano, io sceglievo l'amazzone proprio perchè aveva le magie più potenti che arrivavano ad un livello 6 contro il 3 del nano e il 4 di "Arnold".
Rumiko Takahashi Urusei Yatsura (Lamù)
Voto:
Penso che Lamù sia stata la responsabile dei miei primi pruriti sessuali. Negli anni 80 senz'altro uno dei miei cartoni preferiti, rivedendolo oggi lo trovo un pò altalenante con puntate banali ed altre spassose. Il personaggio del monaco ghiottone Sakurambo mi fa morire.
Diamanda Galás Vena Cava
Voto:
Ecco, questo è un lavoro della buona Diamanda che non sono mai riuscito ad apprezzare, la traccia "I wake up and I see the face of the Devil" l'aveva già pubblicata in una versione migliore su "Plague Mass", il resto sono pazzie assortite che effettivamente inquietano non poco ma che di musicale non hanno nulla:zero ritmi, pochissimo canto, solo rumori e "cinguettii" campionati che si sentono solo con le cuffie. Più un lavoro spoken quindi ma di una pesantezza allucinante. Uno dei pochi brevi momenti musicali, quando canta "Le Nozze di Figaro" mi risulta inspiegabilmente più inquietante di quando urla. Sicuramente l'album più opprimente che abbia mai sentito, se mi dici che "Schrei X" è peggio me ne terrò alla larga. La preferisco decisamente nella trilogia della morte rossa oppure, pur non essendo per nulla un estimatore di blues, nei live tipo "Malediction & Prayer" e "La Serpenta Canta".
Valentina Giovagnini Creatura nuda
Voto:
Nessun rimprovero Murdoc, volevo solo rilevare questa curiosità statistica.
Valentina Giovagnini Creatura nuda
Voto:
"Perchè questa brava interprete è stata così ignorata in tutti questi anni?". La mia domanda invece è un altra, non meno interessante: perchè su Debaser fino al 02/01/09 della Giovagnini non c'era alcuna traccia mentre adesso ci sono, con questa, ben 5 (cinque) recensioni?
Public Image Limited Flowers Of Romance
Voto:
Viscerale, scarno e lugubre, il migliore dei P.I.L.. Lydon qui canta da invasato e in "Banging The Door" (ma non solo quella) fa davvero accapponare la pelle. "Da incubo" è un termine che calza a pennello.
The Rolling Stones Beggars Banquet
Voto:
Al primo ascolto gli avrei dato 1 secco poi è un po' migliorato negli ascolti successivi anche perchè "Street Fighting Man" e "Jigsaw Puzzle" non sono poi così male, la ballata "No Expectations" è sì melensa ma pur sempre una buona canzone mentre "Sympathy for the Devil" mi diventa inascoltabile solo a causa di quel tremendo coretto "uu-uuuh" di sottofondo che compare da metà canzone e non se ne va più. Il resto, per quanto mi riguarda, spiega il perchè del soggetto della copertina. Sapevo che i Rolling Stones non facevano per me, non ho mai apprezzato il vecchio rock blues-orented e quindi non nutrivo grandi aspettative dall'ascolto di questo "Beggars Banquet" anche se da molti è considerato un capolavoro epocale. Mi aspettavo il solito rock'n'roll terra terra, quello magari del ribellismo un pò ingenuo e a buon mercato, ma semplice, energico e tutto sommato divertente. Invece anche le mie pur modeste aspettative sono state deluse, è un disco che manca d'impatto e di energia; io non sono un esperto di anni 60 ma un disco come quello dei coevi Monks, ad esempio, fa il culo a questo disco in fatto di vitalità ed incisività. Non mi aspettavo insomma di trovarmi di fronte un disco così blando e pieno di pezzi di fiacco country e blues: se si vuol giocare a fare i ribelli facendo musica così conservatrice e tradizionale si parte già con il piede sbagliato. Ma forse nemmeno loro si prendevano sul serio (d'altronde anche i Rolling Stones facevano parte della "sleepy London") e sono io che sbaglio a fare queste valutazioni. Ad ogni modo questo disco non mi piace.
Capcom Ghosts'N Goblins
Voto:
Davvero mitico, anche se sono arrivato al massimo al secondo schermo. Qualcosa di meglio invece ho fatto nel sequel, più bello e complesso ma molto meno diffuso. Il mio gioco "da bar" anni 80 preferito assieme all'altrettanto "infinito" "Wonder Boy" e al più "tridimensionale" e facile "Golden Axe". Devo correggere però il recensore, il gioco è uscito nel 1986 quindi non nella prima metà degli 80.
Di soldini se ne spendevano e un pò di dipendenza la creavano ma nulla in confronto alle playstation attuali (i miei nipoti si rincoglioniscono per ore e praticamente non escono più e con i soldi spesi per un gioco di oggi con i coin-op ci avremmo giocato un anno) per non parlare degli sfigati che si rincretiniscono sui video-poker (vera piaga sociale) rimettendoci lo stipendio.
Frank Lloyd Wright Fallingwater (Casa Kaufmann)
Voto:
Per dare un voto è impossibile basarsi su una foto per cui dico solo: interessante.