JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
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The Katia Labeque Band Unspoken
Voto:
Grande antonio! Concordo pienamente con Hal: esordio brillantissimo! Non sai quanto mi piace la "new conception of jazz del freddo nord"!!! Da patito dell'ECM ti posso consigliare di tener d'occhio la casa del buon Manfred Eicher, sempre piena di proposte interessanti in questo senso (ma da selezionare con cura, però). E ti faccio un nome su tutti: Arild Andersen. Ciao... e meriti un ri-voto!!!
Keith Jarrett Händel: Suites for Keyboard
Voto:
Hal, grazie. Ritornerò su Gould "prossimamente su questi schermi" :))) In effetti le Goldberg sono solo una delle tantissime cose egregie che ha fatto Gould su Bach. Poi quel suo modo di interpretare, di vivere la musica in modo così fisico... Bellissima anche la versione del 1982 delle Goldberg, poco conosciuta, ma altrettanto sorprendente quanto quella storica del 1956. Comunque Gould era un creatore, non solo un interprete. Lui sapeva tirar fuori in Bach, ma anche in Beethoven, in Hindemit o Richard Strauss, quel lato nascosto, estatico, e trascendente come forse nessuno poi ha fatto. Bellissimi i 32 piccoli film!!! Se ti capita, prova a cercare anche "Un genio in fuga", una affascinante biografia in cui vengono ben tratteggiati il suo isolamento, il suo estro, la sua "ansia di far musica".
Per Grass, verissimo. Haendel è così immediato e gioioso!!! E in effetti è un peccato che anche la classica l'abbia un po' abbandonato... A parte i "Fireworks", la "Watermusic", i concerti grossi e qualche opera, il resto non viene più inciso, accidente. Che peccato!!! Io sto cercando da tempo i concerti per oboe, ma sono introvabili!!! Grazie e ciao :)))
The Katia Labeque Band Unspoken
Voto:
Brave, brave, le Labeque. E Katia soprattutto ha anche la bella presenza. Che mai guasta. Complimenti davvero per la segnalazione, antoniodeste. Ciao :)
Herbie Hancock Possibilities
Voto:
Ehi, Herbie qui è caduto davvero in basso... Non sarei così categorico sul fatto che non sia un grande pianista, ma l'espressione "tendenza al puro meretricio" mi piace, primiballi. Disco seppellito giustamente dalla recensione di Hal, requiescat in pacem. Amen.
Keith Jarrett Händel: Suites for Keyboard
Voto:
Sì è vero, Hal. Abbiamo parlato di quelle sonate per cembalo e viola proprio da queste parti! Conosco bene Savall, ma devo dire che una interpretazione furente come quella di Jarrett della terza sonata (quella in sol minore) non l'ho mai sentita, e secondo me merita davvero. Ma forse è ancora una volta il fatto che filtriamo tutto attraverso la nostra personale esperienza :) Come già dicevo nella rece, Jarrett a volte è imbarazzante nella classica, ma su Shostakovich, devo dire che non sono d'accordo con zigghio. Quello è un grandissimo disco e l'interpretazione è superba. Dubbie invece sono per me le Suite francesi, o peggio ancora, per l'appunto, le Goldberg. Su Gould invece io scriverei un libro, per cui meglio soprassedere in questa sede. Per Venexiana, infine: grazie nel consiglio... A volte forse esagero!!! Ciao :)
Mick Harvey One Man's Treasure
Voto:
L'aggettivo "lancinante", chissà perché, mi attira sempre. Specie se abbinato a "interiore". E a questo punto devo fare pubblica ammenda perché questo disco non lo conosco... Bellissima recensione, come sempre. Grazie, Hal.
Charlie Haden & Chris Anderson None But The Lonely Heart
Voto:
Grazie Hal, anch'io non la conoscevo. Quanto ad "Estate" di Bruno Martino, mi viene in mente una splendida "cover" di Joao Gilberto, sentita sempre ad Umbria Jazz e poi catturata in disco dalla etichetta italiana IGEA. Ciao :)
Charlie Haden & Chris Anderson None But The Lonely Heart
Voto:
Odra, mi spiace per il tuo salvadanaio!!! Hal, concordo con te su "Night and the city". Fra l'altro avevo avuto la fortuna di sentire Haden e Barron in duo dal vivo a Umbria Jazz su musiche di Monk... Una serata memorabile!!! Meglio che non ci pensi se no mi tornano ancora i lacrimoni dalla emozione per il suono di quel basso... Ciao :)
Franco Battiato Shock In My Town
Voto:
Ah... "Shock In My Town"!!! Canzone che ha coperto con le sue "urla di furore" un periodo silenzioso della mia vita... So anche che Battiato sta lavorando ad una sinfonia: artista poliedrico che davvero merita attenzione nella sua interezza.
Charlie Haden & Chris Anderson None But The Lonely Heart
Voto:
Odra, "Nightfall" con John Taylor al piano è davvero un altro gran disco... L'etichetta, la NAIM, è poi la stessa di questo album(registrato nel 1997 e uscito l'anno dopo). Rispetto a "Nightfall" questo è forse un po' più intimista, sembra quasi che Haden abbia voluto adattarsi al mood ultralirico di Anderson. L'unica eccezione a questa regola nel disco la troviamo forse in "CC blues", con una bellissima e veemente cadenza di basso ad introdurre il piano... Ciao e grazie, J.O.P. :)