aniel

DeRango : 4,45
DeEtà™ : 7572 giorni • Qui dal 16 settembre 2005
Ligabue Sopravvissuti e sopravviventi
Voto:
Bella recensione, uno spaccato di realtà che ho vissuto anche io in modo più o meno simile: la scuola e il cazzeggio, le ragazze, e l'illusione di Ligabue cantautore dotato. Il disco mi piaceva lo devo ammettere, alla fine contiene alcune tra le migliori canzoni di Liga, altro che "happy hour" e minchiate simili...
Dargaard Rise And Fall
Voto:
...insomma l'ideale ora che si avvicinano l'autunno e l'inverno, ci proverò.
Christian Death Only Theatre Of Pain
Voto:
Ottima, una delle tue migliori. Mi piace che ci tieni sempre a precisare: "con buona pace di Marylin Manson" :)
Sanctuary Refuge Denied
Voto:
Mi trovo su tutto, bella li.
Sanctuary Refuge Denied
Voto:
Impeccabile recensione ricca di particolari, anche se alla lunga difficoltosa da leggere (in pieno as-usual sfascia style). Che dire, se Lei concede 5 stelle ad un metalla-album io mi ci butto, dato che i "Santuario" mi mancano come conoscenza. Saluti.
Maudlin of the Well Bath
Voto:
Buona la recensione. Al disco non darei mai 5, non lo so, non me la sento, direi al più un 4,5. E' davvero ben fatto, alcune canzoni, tipo la prima con quei suoi arpeggi iniziali al rallentatore, o la traccia (la 6 se non erro, ora non ce l'ho presente) dove si sente il battere delle mani sull'acqua come ritmica alla chitarra acustica. Piacevole insomma. Non concordo conil genere, perchè alla fine ogni canzone è a se stante, ogni tracca è un genere diverso, acustico, metal, progressimo, death, melodico, non si capisce, forse la definizione che calza meglio è qualla di sperimentale. Preferisco questo comunque a "My fruit psycobells....".
Pink Floyd Animals
Voto:
non parlo che è meglio.
Grave Digger Tunes Of Wacken
Voto:
Band fin troppo operaia, niente di che. Vi pongo la stessa domanda di mista, senza retorica.
In Flames Black-Ash Inheritance
Voto:
Recensione sempre impeccabile. Riguardo al parere espresso da Fidia, anche tu ho notato che non hai mancato di osservarlo nel preambolo recensoreo. Gli In Flames non mi sono mai piaciuti troppo, nel senso che hanno a tratti delle sfumature che esulano dal death puro, contrariamente (ad esempio) agli At The Gates che hai citato pure tu e che sono tra i portabnadiara del genere made in sweden. Ti saluto anche io dal Sud Italia...oggi si parte per le ferie! :)