emanuele

DeRango : 3,63
DeEtà™ : 7508 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Quo Vadis Forever
Voto:
bhè certamente se riporti la discussione alle basi primordiali del genere (bathory, celtic frost, death) allora non posso che darti ragione e senza troppo estremizzare il death tecnico è quasi una negazione del verso senso del death metal degli esordi :)...credo comunque nell' evoluzione dei suoni in tutte le direzioni quindi per quanto mi riguarda apprezzo questo disco e comunque il movimento del techno-death, molto probabilmente anche perchè essendo relativamente piccolo d'età non ho a vuto la possibilità di ascoltare i primi vagiti del death.
Ti ringrazio infine per aver dimostrato interesse nei confronti della mia pagina e mi congedo con un altrettanto amichevole e transgenerazionale ossequio :)
Emanuele
Quo Vadis Forever
Voto:
allora, comincio dicendoti, dear Mr. Sfascia Carrozze, che ogni tuo commento è sempre ben accetto: il Death Metal come una convulsa, spessa [nel senso di cospicua] coltre di suoni inospitali, rozzi, pestilentziali, disarticolati, a-melodici, ign(i)oranti, asfittici, incompromissori e (ça va sans dire) estremamente coinvolgenti chè (sinceramente e pur non know-oscendo il disco in examinatione) faccio una gran fatica à intendere in chè senso si possano intercalare e attribuire con cognizione di causa gli aggettivi "technical" e "melodic" in un contesto sonoro similare. Ecco ho una visione differente da te rispetto al death metal, che per me può essere tranquillamente melodico e tecnico.
Seconda cosa, quest'album non è di recentissima pubblicazione, ha già 11 anni e, se ti capiterà di sentirlo sembra davvero essere un disco al passo con i tempi.
Per il fatto dei voti, tendo a metterne di alti per il semplcie motivo che di solito recensisco album che mi piacciono e lo faccio sempre con il piglio critico perchè, per portarti un esempio "Organasm" degli Alchemist s'è beccato 4 stelle (pur ritenendolo assolutamente da 5) perchè ho cercato di essere il più critico possibile, inoltre tra le recensioni che ho scritto compaiono anche voti non proprio altissimi (Luca turilli, per il quale mi sono beccato una caterba di voti negativi, stesso dicasi per i Nightwish ed almeno altri 3 dischi sulla mia non proprio affollata recensionigrafia).
Ti consiglio quindi di sentirlo l'album, poi magari se mai ti capiterà fammi sapere cosa ne pensi.
Ah ultima cosa a tutti, quando commentate mettete i voti, che ai recensori fa piacere, almeno a me, sapere cosa si pensa di una recensione.
Ulver Perdition City
Voto:
io tra i generi avrei citato anche il jazz...bella la recensione...il disco è ottimo
Coheed And Cambria Good Apollo, I'm Burning Star IV, Volume Two: No World for Tomorrow
Voto:
carino carino...carina anche la recensione
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
grazie di cuore a tutti coloro che hanno commentato :)
John Coltrane Transition
Voto:
wow...senza parole, davvero bellissima
Omnium Gatherum Stuck Here On Snakes Way
Voto:
bella rece....bravo e ottima segnalazione, li proverò!
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
ah piccola postilla per Aniel, non è che non mi piaccia Painkiller, infatti ho scritto che comunque convince, solo che...ecco, l'hai detto anche tu, difronte a tutto questo ben di Dio è quasi di troppo nel senso che comunque non aggiunge (ne toglie sia ben chiaro) nulla tutto qui...è comunque una bella canzone
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
grazie hetfield per il commento e grazie a tutti quanti per i commenti!...mi spiace sia un doppione ma davvero questo disco per me è importante...credo che assieme a Dreams D'Azur dei Novembre e Forever dei Quo Vadis sia il disco death che in assoluto preferisco.
Chiedo ancora scusa comunque,,,,
Miriodor 3è Avertissement
Voto:
bella recensione...bravo, davvero...il disco per mia sfortuna (da quanto si evince dalla recensione) non lo conosco, ma provvederò cercandolo!