the green manalishi

DeRango : 9,57
DeEtà™ : 7398 giorni • Qui dal 8 marzo 2006
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Concordo in pieno con le parole di Hetzer.
Cuby + Blizzards Trippin' Thru' A Midnight Blues
Voto:
hahaha... tu e il tuo corso cartaceo di olandese! sei una forza...
Brandi Carlile The Story
Voto:
Quanta passione, bravo! Peruna volta sono io a non avere la minima idea di quale artista tu stia trattando... Mi farai sentire! Ancora compliments!
Gabriel Garcìa Màrquez L'amore ai tempi del colera.
Voto:
Ho visto il film con Giovanna Mezzogiorno e m'è piaciuto un botto. Di solito quando si guarda il film non si ha più voglia di leggere il libro, perché dopo sai già come va a finire.
Edgar Froese Epsilon in Malaysian Pale
Voto:
Eccomi qui a rivotarlo: belle atmosfere, rilassantissimo, ma non è il mio genere proprio, non ci vedo una sostanza, una spina dorsale. Forse dipende dal mio improntamento musicale.
Karlheinz Stockhausen Helikopter-Streichquartett
Voto:
suoni che non riesco a comprendere quelli di stockhausen, mi spiace!
Michael Lindsay-Hogg Let It Be
Voto:
devo procurarmelo a tutti i costi!
Judas Priest Screaming for Vengeance
Voto:
Anche a me questa recensione non ha molto entusiasmato devo dire.
Horace Walpole Il Castello di Otranto
Voto:
Veramente un'ottima recensione e condivido il voto all'opera. Seppure capostipite della cosiddetta gothic novel, Il Castello Di Otranto non ne è sicuramente l'opera migliore, ma più forse quella in fase di germinazione del genere, che ha aperto il varco al pre-romanticismo inglese. Comunque un libro godibile e, per l'epoca, rivoluzionario.
George Harrison All Things Must Pass
Voto:
Non è che non riusciresse ad emergere all 'inizio il buon George, è che per contratto non poteva scrivere più di un sesto dell'album. Quindi sulle 10 canzoni che solitamente erano contenute in un LP dei Beatles lui ne firmava una, quando la canzoni erano 12 o di più poteva firmarne due (Abbey Road, White Album ecc.) Questo è indubbiamente il lavoro migliore di George Harrison, ed anche il mio preferito. Beware of Darkenss merita un'ovazione a parte. E finalmente una recensione che gli rende giustizia!