Megadeth The World Needs a Hero
Voto:
Un disco davvero inutile, il punto più basso della carriera dei miei amati megadeth.
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
Tra l'altro in lingua originale, soprattuto in dal tramonto all'alba, non si capisce una mazza di quello che farfuglia lo sceriffo.
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
L'ultima frase è un po' sconnessa ma spero si sia capita
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
Boh, a me sembra che aldilà dei trade-mark del Tarantino style (citazioni et simila) i suoi film siano diversi l'uno dall'altro anche sotto il punto di vista degli schemi narrativi (nelle Iene c'è una storia unitaria raccontata con salti temporali, in Pulp Fiction più storie che si intersecano narrate con altrettanti salti temporali, Jackie Brown ha uno sviluppo molto più lineare e tradizionale, in Kill Bill si spinge sull'esasperazione dell'azione e degli eventi, i dialoghi sono ridotti all'osso e perdono la rilevanza narrativa ed estetica precedente, in Death Proof i ritmi si dilatano e gli schemi narrativi- sino ad ora serrati - si sfilacciano). Mi rendo conto che però si tratta di interpretazioni personali, quello che io leggo come affermazione costante del proprio stile di Tarantino, altri la vedono come ripetizione della stessa solfa.
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
Eh già eletto, ATTENZIONE SPOILER, ci ho troppo goduto quando l'hanno ammazzato di botte, tra l'altro dopo il calcione di Zoe Bell partono i titoli di coda e mi chiedo "ma sarà morto?" riparte la scena e mi vedo il calcione da ballerina di Abertantehey o come diavolo si chiama che gli fracassa la faccia. Eh eh, bei momenti...Il bello dei film di Tarantino è anche questo, ti fanno divertire come può farti divertire una partita a Gears of War, ma intanto lo senti che stai guardando qualcosa di cinematograficamente valido...
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
Volevo farla anch'io la rece ma ovviamente qualcuno mi ha preceduto vincendo la mia pigrizia. A me il film è piaciuto, anche se non siamo ai massimi livelli del Tarantino. Molto citazionismo e molto autocitazionismo, questo è vero, ma non ha torto il Mereghetti (lo cito per Poletti) quando rileva una certa radicalità narrativa in questo film. Tarantino sembra disinterrarsi del ritmo e della sintesi in questa pellicola. Il film è pieno di lunghi dialoghi apparentemente inconcludenti (ancor più appensantiti dal solito doppiaggio inverosimile, soprattutto per lo slang dei neri), di scene quasi estenuanti (la scena al bar nel primo sottoepisodio ed il dialogo in bianco e nero ripreso con un piano sequenza di 10 min nel secondo ad esempio) ma il tutto ha un carattere innegabile che io personalmente gradisco assai. Poi Tarantino ha questo talento assurdo nel creare personaggi di una forza iconografica e carismatica incredibile, in questo si segnalano Stuntman Mike, Jungle Julia, il personaggio di Rosario Dawson e soprattutto la spericolata Zoe Bell, una vera pazza...Ma tuutti i personaggi e tutte le ambientazioni, direi quasi tutti gli oggetti che entrano in scena (le auto, le t-shirt, il jukebox, i liquori) si inseriscono coralmente nell'estetica Tarantiniana, stavolta sporcata da una pellicola graffiata, sporca, martoriata da tagli intenzionali e da delibeati errori di montaggio e di riperesa. E poi quanti bei piedi che si vedono in sto film! E che inseguimento finale! Insomma, io mi sabato sera mi sono divertito un sacco con Death Proof, se non volete andarlo a vedere, fate come vi pare, comunque per dire un luogo comune, è molto meglio di tanta merda che c'è in giro.
Quentin Tarantino Grindhouse: Death Proof - A Prova di Morte
Voto:
Volevo farla anch'io la rece ma ovviamente qualcuno mi ha preceduto vincendo la mia pigrizia. A me il film è piaciuto, anche se non siamo ai massimi livelli del Tarantino. Molto citazionismo e molto autocitazionismo, questo è vero, ma non ha torto il Mereghetti (lo cito per Poletti) quando rileva una certa radicalità narrativa in questo film. Tarantino sembra disinterrarsi del ritmo e della sintesi in questa pellicola. Il film è pieno di lunghi dialoghi apparentemente inconcludenti (ancor più appensantiti dal solito doppiaggio inverosimile, soprattutto per lo slang dei neri), di scene quasi estenuanti (la scena al bar nel primo sottoepisodio ed il dialogo in bianco e nero ripreso con un piano sequenza di 10 min nel secondo ad esempio) ma il tutto ha un carattere innegabile che io personalmente gradisco assai. Poi Tarantino ha questo talento assurdo nel creare personaggi di una forza iconografica e carismatica incredibile, in questo si segnalano Stuntman Mike, Jungle Julia, il personaggio di Rosario Dawson e soprattutto la spericolata Zoe Bell, una vera pazza...Ma tuutti i personaggi e tutte le ambientazioni, direi quasi tutti gli oggetti che entrano in scena (le auto, le t-shirt, il jukebox, i liquori) si inseriscono coralmente nell'estetica Tarantiniana, stavolta sporcata da una pellicola graffiata, sporca, martoriata da tagli intenzionali e da delibeati errori di montaggio e di riperesa. E poi quanti bei piedi che si vedono in sto film! E che inseguimento finale! Insomma, io mi sabato sera mi sono divertito un sacco con Death Proof, se non volete andarlo a vedere, fate come vi pare, comunque per dire un luogo comune, è molto meglio di tanta merda che c'è in giro.
Tim Story I Fantastici 4
Voto:
Che serata del cazzo
Megadeth United Abominations
Voto:
@autopilot: Anch'io ho letto così su wikipedia, ma leggendo il testo ai tempi mi sembrava dedicato più che altro ad Ellefson...aspetta che me lo rileggo un secondo...ecco l'ho riletto, in effetti potrebbe anche riferirsi a Lars, non lo so, comunque la frase più bella è "You didn't ever make metal, buddy, metal made you" Non hai fatto tu il metal, è il metal che ti ha fatto. eh eh, grande Dave, uno psicopatico, sì, ma un grande.