antimo_d

DeRango : 4,05
DeEtà™ : 8038 giorni • Qui dal 7 giugno 2004
Pink Floyd The Wall
Voto:
detto questo... le parti in cui canta gilmour e le parti chitarristiche in genere sono splendide: cito 'mother', splendida ballata finto-serena, in cui le frasi tranquillanti della madre cominciano a 'stringere' e l'assolo ha il sapore di uno sguardo triste ad un cielo terso da dietro il vetro di una finestra...; ringrazio bogus per avermi fatto notare come 'another brick 2' sia una sorta di inquieto negativo degli spensierati, 'riffettosi' pezzi disco dell'epoca... non c'avevo fatto caso, per me è tutt'altro che un difetto...
Pink Floyd The Wall
Voto:
quasi tutte le parti in cui waters parte con la sua vociazza isterica mi fanno ribrezzo: d'accordo, il concetto... ma c'è modo e modo, e per me waters è effettivamente spesso sopra le righe, sia coi testi che con le orchestrazioni che (ovv.) con la voce... pesante, ma non pungente; e non parliamo dei corollari (il film è spesso splendido ma altrettanto spesso palloso - per i concerti, poi, se waters non voleva un altro mattone, figurarsi quanto io desiderassi i centinaia di blocchi in polistirolo fatti cadere teatralmente a Berlino nel suo concerto post-caduta-del-muro, buoni solo a far dire al servizio del tg5 dell'epoca 'un enorme muro di tot chilometri cadrà scenograficamente alla fine...' e a far esclamare ai babbioni orfani dei porci giganti scippatigli da gilmour per il suo luna-park 'guarda! che figata!'. Insomma, ok. roger. concetto chiaro. bastavano anche solo le (fantastiche) voci-catturate presenti nel disco per farmi capire...
Pink Floyd The Wall
Voto:
allora... lo stavo riascoltando e mi sono fermato a 'goodbye blue sky'... mi sono sorpreso a scoprire che oggi riprovo a pelle quello che sentivo a 13-14 anni, quando lo cominciai ad ascoltare, ma non osavo ammettere a me stesso palesemente (beh, allora mitizzavo i floyd...).
dunque:
Edoardo Bennato Non farti cadere le braccia
Voto:
kosmo! esagererò! voglio fare una bella recensione in memoriam di Claudio Villa... @ Joe e Socrates: magari conoscete pure la mia ex Patti, paisà :D
Yuppie Flu Toast Masters
Voto:
bello bello sto disco! grazie josi, e grazie hal per avermi fatto fissare meglio la copertina; beh, nsomma, saranno pure un po' poseur(s) e non tanto originali, ma a me il pop (proprio la materia prima, anche senza inquinamenti inventivi) me gusta spesso; oddio, faccio un sacco di eccezioni però...
Modey Lemon Modey Lemon
Voto:
lady t! la recensione è meglio dei sempols, che mi hanno un po' deluso (dalle tue parole mi aspettavo un gruppone ad alti livelli di serietà... mmm... ma tutto sto blues non si può deformare un tantino meglio? ah diavolo di un beefheart...)
Low Live in Milan, 20/4/2005
Voto:
bah sior josi... non so se sarò capace di spiegarmi: i low tentano di essere intensi maneggiando la semplicità; va da sè che rischiano di essere semplicistici (musicalmente), di non 'dire' niente (così è per me...) un po' come i grafici che tentano di essere minimali; il rischio del già visto-sentito e della mancanza di incisività è dietro l'angolo... i beat happening di 'turn me on' sono semplici, ma originali e intensi, i low (quelli di 'trust') per me non lo sono... per citare qualcosa di analogo, trovo molto meglio gli italiani franklin delano; sarà stata la positiva esperienza del live in un pub di caserta grande poco più del salotto di casa mia a inchiodarmi questa idea... non so, magari sentissi i low nella stessa situazione potrei cambiare opinione (ma cmq anche i franklin sono più originali dei low). I low li definirei i valeria rossi del lagna-rock
Nirvana In Utero
Voto:
eh, non esagerare con st'LP easy ... fuori c'è il sole, vai di ramones e xtc ;)
Il Parto Delle Nuvole Pesanti 5 Questions to Peppe Voltarelli
Voto:
belle belle le 5 questions... ne scrivo 5 a Ratzinger? risponderà? e Bono???
Nirvana In Utero
Voto:
anche per me è un capolavoro; lo preferisco a 'nevermind', anche se è molto diverso... testi fantastici (quell'indugiare su freddi termini medico-scientifici - 'cherry-flavored antiacids', 'we can share our endorphines', 'smelled like semen'... - in un contesto di messa a nudo di se stesso come mai). Anche io preferisco la parte prodotta da Albini (quella più noise), mi piace decisamente meno quella prodotta da Scott Litt (le ballads)... preciso che, secondo me, il plagio di 'smells...' in 'rape me' è chiaramente voluto, parlando la canzone soprattutto dello status di icona di Cobain... ci sono tante sottigliezza, soprattutto nei testi... non concordo con te, cameli, sulla ghost-track: uno stordente fiume di melma, un alternarsi di perdizione-deriva e angosciati-ironici scatti inutilmente ribelli, fantastica.