tom traubert

DeRango : 0,26
DeEtà™ : 7334 giorni • Qui dal 12 maggio 2006
Michael Jackson History
Voto:
E' un dato di fatto che MJ non ne ha più imbroccata mezza dopo Bad (e già qui era meglio la versione di Weird Al Jankovich). Adesso il poverino, flop discografici a parte, è un evidente caso umano (il santo patrono dei casi umani, direi in effetti) sembra Nosferatu e che altro si può dire, evviva la beata ingenuità di chi crede alla barzelletta della malattia della pelle ma d'altronde, c'è anche chi entra in dianetics... è il mondo.
Enrico Ruggeri Presente Studio/Live
Voto:
Eccellente riproposta questa. Disco fatto di autentiche perle (Il mare d'inverno, Nuovo swing, Polvere, Contessa, Vivo da re e alcuni pezzi minori ma godibilissimi (Qualcosa, Il rock'n'roll). Ruggeri giovane ma già autore di grandi capacità. La recensione è un po' troppo stringata.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
@primiballi: spero che non mi abbia frainteso anche tu, non potrei mai negare che opera d'arte possa essere anche il singolo, ci sarebbe lì tutta la storia dela musica leggera a smentirmi! Affermo una cosa molto più semplice, cioè che ci siano canzoni stupende ma che non hanno le caratteristiche per viaggiare come singolo, perchè richiedono ripetuti ascolti, molta calma e tempo e dedizione, ne sono pieni gli album (appunto) dei nostri migliori cantautori. Al di fuori di quel contesto, non potrebbero avere nessuna fortuna, e ben poca strada da fare.
Enzo Jannacci The Best
Voto:
...Senza offesa per i bifolchi s'intende.
Enzo Jannacci The Best
Voto:
Bella recensione e segnalazione doverosa. Non stanchiamoci mai di rimarcare la vergognosa situazione dell'industria discografica italiana in mano tristemente a quattro ignoranti bifolchi.
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
"a 30 anni faceva concerti di 4 o 5 ore" Minchia ma davano le flebo al pubblico???
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Ajeje cerca di capire, non stiamo parlando di musica classica, nè di un brano progressive di un quarto d'ora. Il discorso, per forza di cose, per le premesse da cui parte, verte sul singolo radiofonico da 3 minuti. Detto questo, non voglio certo sostenere che una canzone di tre minuti non possa avere una sua dignità, importanza e quant'altro, ci mancherebbe, ma bisogna contestualizzare e non dimenticare che stiamo parlando di canzoni 1) pensate per la radio 2) pensate per essere immediate 3) brevi. Tutto ciò è giocoforza limitante a priori per un artista, devi ammetterlo. E' una logica prettamente commerciale, che non impedisce necessariamente di creare qualcosa di valido ma mette molti paletti alla libertà creativa. per fare sentire degnamente un certo tipo di canzoni non conformi a questo format, hai bisogno del formato album, questo penso sia difficilmente contestabile. E ripeto, la mia critica parte in primis dal fatto che il discorso viene Da Vasco Rossi e a proposito di questo popo' di capolavoro.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Eppoi è nella natura del singolo essere di facile e veloce consumo. Solo l'album ti dà il tempo di sviluppare dei pensieri, ma anche solo un'atmosfera... non si pretende il concept per carità, ma un mercato fatto solo di singoli non è certo un mercato che punta alla qualità. Ti sembra che un De André potesse adattarsi a un sistema del genere? Tanto per fare un esempio... primiballi ne ha fatti altri, ma allora a chi si avvicina la produzione di Vasco, mi chiedo, ai grandi Maestri di cui si riempie la bocca o a Cristina Aguilera?
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
@ ajeje: il discorso si regge sul fatto che attorno a un singolo valido ci siano 9 pezzi riempitivo, ma non è nemmeno così perchè il singolo in questione è al 99% fuffa in generale e ancora più specificamente considerando la canzone di Vasco in oggetto. Il quale, come fa notare primiballi, predica bene e proverbialmente razzola malissimo.
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Il ragionamento potrebbe filare se questo fosse un pezzo valido. E invece il risultato è una serie di canzoncine nate per essere delle suonerie, e che in effetti altro non sono.