Saputello

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Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
errata corrige: prevenuto al posto di pervenuto nella terza riga.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
"mi sembra che da parte tua ci sia troppa acredine nei confronti di vai". Certo che ce n'è, se sono convinto che uno non valga nulla per forza c'è sempre una certa vigorìa nelle argomentazioni che tiro fuori e me ne dolgo perchè poi magari il mio interlocutore diventa pervenuto nei miei confronti. In ogni caso ho già detto quello che dovevo dire sulla sua opera di musicista, là ci trovi argomentazioni non insulti, ho detto che secondo me non è in grado di comporre musica, è carente a livello di idee, ho argomentato, poi se tu sei davvero convinto che sia qualcosa di così interessante nel suo modo di fare e di suonare credo che potremmo stare qua anni ognuno a dire la propria, ma mi sembrava giusto dire le cose come secondo me stanno. Saluti.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
Inoltre compositivamente (e non solo come arrangiatore) è davvero un artista spicciolo, non riesce a sviluppare un'armonia se non nell'assordante concatenarsi di assoli con la chitarra tronfia di effetti (ma effetti che non assumono un significato, servono solo a gonfiarne il suono), i suoi pezzi hanno bisogno di essere costruiti prima sul solo, poi sul resto, e si sente: infatti le poche volte che trova un'armonia interessante la trascina fino a fine canzone. Poi ovviamente non dobbiamo considerare la sua perizia di cantante (imbarazzante) o il fatto che quando tocca una chitarra acustica fa vomitare, non dobbiamo considerare il fatto che i suoi collaboratori son sempre stati nella cerchia dei supertecnici, non è mai riuscito ad uscire da quei clichè della chitarra elettrica rock da accademia, con sex and religion ha raggiunto il top dell'immondizia sonora. Il bello è che però la sua è una fama inoffensiva nei confronti del resto della musica, perchè si è costruito la sua nicchia di mercato nell'ambito che ho descritto prima delle accademie, e da lì non riesce a uscire, poraccio.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
"l'eccentricità di vai è basata sul non sense, sull'esagerazione, non è certo impegnata e colta come quella di zappa ma è comunque una scelta ben precisa". Esatto, è una scelta ben precisa, tanto che mi viene il dubbio che ormai sia diventata una scelta di marketing, marketing per i seguaci della chitarra elettrica estrema. Secondo me stai confondendo l'estremismo con l'arte, non tutto ciò che è portato avanti in maniera estrema è arte, specie se a raggiungere l'estremismo sono i fattori più appariscenti e esteriori di un artista. Poi l'appariscenza bisogna collegarla a qualche idea, a qualche concetto denso di contenuti se si vuole trasformarla in arte, cosa che Steve Vai non è mai riuscito a fare. Le produzioni dei suoi dischi inoltre hanno un suono totalmente privo di alcun gusto, tronfio di arrangiamenti da sigla televisiva (che difficile però che è), e quando tenta di fare l'assolo dolce spesso scade in una retorica chitarristica banalissima e accademica e si perde in armonie da inno nazionale.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
Perdonami, ora devo andare, ma vado ascoltare cose più semplici di Steve Vai eh, non sia mai, che Vai è da Critici musicali, è da veri intenditori, è un autore Difficilisssimmo. Infatti è in testa alle classifiche di qualsiasi critico di musica, Anche quelli jazz e classici, ma solo loro perchè è davvero difficile da capire ahahahah. Perchè lui usa il whammy, fa scale atonali, è DIFFICILE da ascoltare, perchè c'ha tante paia di occhiali (una delle tante lezioni IMPARATE da Frank Zappa), perchè usa la chitarra cone tre manici. No davvero, io non lo capirò mai (tanto che a 14 anni mi sparavo passion and warfare a tutto volume convinto che fosse dio, ma è durata il tempo di cambiare i denti da latte), quindi vado ad ascoltarmi Hot Rats di Frank Zappa (non quelle MERDE DI DISCHI in cui c'è anche Steve Vai), poi mi scarico Edgar Varese (che visto che conoscete Zappa capirete sicuramente l'importanza del compositore nei confronti di Zappa), e Captain Beffheart, che voi sicuramente ascoltate e capite con fin troppa facilità, visto che già ascoltate IL DIFFICILE, IL COMPLICATO, IL CONCETTUALE, quello con tanti anelli e occhiali da sole. Una delle tante lezioni che ha imparato da Frank Zappa.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
"c'è chi viene lanciato da topo gigio xò"------> Esatto, i fan di Steve Vai.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
Il bello è che dietro all'eccentrico atteggiamento di Zappa c'erano dei contenuti, una critica profonda alla società americana, inoltre c'era la sua musica, straniante e di imbarazzante genialità per i contenuti compositivi, non tecnici. Steve Vai non è un compositore, e manco un chitarrista geniale, non ha manco un briciolo della profondità culturale e quasi cantautorale di Zappa, è stato sovversivo solo per i sedicenni che si pigliano la ibanez serie Steve Vai e rimangono colpiti dalla pagliacceria chitarristica. Mitizzato da una frangia perdente di chitarristi segaioli, aldilà dell'ambiente chitarristico non lo caga nessuno, a parte gli accademici con diploma della lizard alla mano. ecco, son caduto nell'errore, mi sto lavando i denti con lo spazzolone del cesso, son caduta nell'inutilità di una discussione su Steve Vai, però è più forte di me: quando uno spastico lo cita insieme a Frank Zappa solo perchè è stato lanciato da frank Zappa mi viene proprio prurito alle mani.
Eddie Vedder Into The Wild OST
Voto:
Bella merda di disco. vado ad ascoltarmi i primi dischi dei pearl jam valà.
Steve Vai Sound Theories Tour 2007 - Roma
Voto:
L'inutilità di una discussione su Steve Vai. E' come usare lo spazzolone del cesso per lavarsi i denti.