Cryogenos e le Quattordici recensioni che ha scritto

Copertina di Death Cab for Cutie: Asphalt Meadows

Death Cab for Cutie: Asphalt Meadows

di Cryogenos 21 set 23:22 DeRango™: 32,82

I Death Cab for Cutie hanno per diversi anni incarnato l'essenza dell'indipendenza musicale. La band di Bellingham, nata come progetto solista del chitarrista Ben Gibbard, è infatti rimasta legata per anni alla piccola Barsuk Records, casa discografica sotto la quale ha pubblicato i primi quattro album (il demo del 1997 “You Can Play These Songs with Chords” era uscito per la Atlantic). Nella prima fase della carriera, ogni pubblicazione rappresenta lo stadio successivo di una maturazione costante e mai scontata. In “Something About Airplanes” (1998) le tecniche di registrazione artigianali si sposano con una dichiarata ispirazione slow-core, mentre “We Have… [di più]

Copertina di Mr. Bill: Phantasmagoria

Mr. Bill: Phantasmagoria

di Cryogenos 4 nov 21 DeRango™: 11,68

Per poter sviscerare lo spirito di questo nuovo lavoro di Mr. Bill, ritengo doveroso esordire con una premessa. Pubblicare un album nel 2021 significa aver fatto necessariamente i conti con l'esperienza del lockdown, aver saggiato la differenza tra il modello pre-pandemico e quello del faticoso "ritorno alla normalità". Un avvenimento così dirompente e pervasivo non può che lasciare più di uno strascico nelle pubblicazioni dell'ultimo anno e mezzo. Nello specifico, è interessante notare come chi più si è sentito scosso dalla condizione di isolamento abbia reagito in due modi diametralmente opposti. Da una parte c'è chi ha colto l'occasione per… [di più]

Copertina di twenty one pilots: Scaled and Icy

twenty one pilots: Scaled and Icy

di Cryogenos 11 giu 21 DeRango™: 13,34

Pochi artisti negli ultimi anni hanno dimostrato una capacità di sprecare copertine evocative abbinandole a lotti di canzoni insignificanti pari a quella dei Twenty One Pilots, eclettico duo musicale dell'Ohio. La differenza tra il senso estetico di “Blurryface” (2015) e i dozzinali suoni di synth scelti in molte delle canzoni in esso contenute è quantomeno disarmante. Con quel lavoro però Tyler Joseph e Josh Dun avevano potuto per la prima volta sperimentare un successo di portata globale: le radio avevano trovato nei singoli “Ride” e “Stressed Out” la freschezza di due ideali tormentoni estivi e gli aficionados avevano potuto apprezzare… [di più]

Copertina di Maxïmo Park: Nature Always Wins

Maxïmo Park: Nature Always Wins

di Cryogenos 1 mar 21 DeRango™: 5,05

“A Certain Trigger”, l'esordio dei Maxïmo Park, risalente al 2005, era stato accolto in maniera estremamente positiva dalle riviste specializzate e la band capitanata dal carismatico Paul Smith era stata salutata come la next big thing del post-punk albionico. Già il successivo “Our Earthly Pleasures” aveva diviso la critica, nonostante la palette dell'allora quintetto si fosse notevolmente ampliata. Innegabilmente il sophomore dei Maxïmo Park ha marcato l'avvicinamento del gruppo ad una formula più alternative rock, che da allora è rimasta sostanzialmente invariata. Il terzo “Quicken the Heart” rappresenta l'inizio di un lento declino in termini qualitativi. Nei successivi album, i… [di più]

Copertina di Bring Me the Horizon: Music to listen to~dance to~blaze to~pray to~feed to~sleep to~talk to~grind to~trip to~breathe to~help to~hurt to~scroll to~roll to~love to~hate to~learn Too~plot to~play to~be to~feel to~breed to~sweat to~dream to~hide to~live to~die to~GO TO

Bring Me the Horizon: Music to listen to~dance to~blaze to~pray to~feed to~sleep to~talk to~grind to~trip to~breathe to~help to~hurt to~scroll to~roll to~love to~hate to~learn Too~plot to~play to~be to~feel to~breed to~sweat to~dream to~hide to~live to~die to~GO TO

di Cryogenos 1 gen 20 DeRango™: 12,00

La principale dichiarazione che i Bring Me The Horizon, gruppo deathcore/metalcore originario di Sheffield, hanno implicitamente voluto rilasciare in questo 2019, è stata questa: “Ogni etichetta che ha a che vedere con il rock o il metal comincia a starci stretta”. La sensibilità pop di Oliver Sykes e compagni aveva iniziato a venire prepotentemente alla luce già in “Sempiternal” (2013), lavoro in cui – complice l'ingresso nella band del tastierista Jordan Fish – le chitarre lasciavano spesso e volentieri spazio a tappeti sonori elettronici ed ambientazioni eteree, dando così vita a sezioni atmosferiche in grado di concedere respiro ai segmenti… [di più]

Copertina di Mr. Bill: Apophenia

Mr. Bill: Apophenia

di Cryogenos 19 mag 19 DeRango™: 18,46

L'apofenia è la tendenza a percepire connessioni tra cose in realtà indipendenti. Certo un titolo piuttosto pretenzioso, quello della più recente uscita targata Mr. Bill. Ma il trentunenne produttore australiano non si è mai "accontentato della mediocrità" (per citare il titolo di un altro suo album) ed ha costantemente allargato i confini della sua personalissima concezione di musica, senza preoccuparsi eccessivamente dell'accessibilità dei suoi pezzi. Così facendo, si è guadagnato una discreta fama nel campo dell'elettronica cosiddetta "intelligente", anche grazie ad una produzione impeccabile e ad un'ossessiva cura per i dettagli. Questo "Apophenia" arriva poco dopo la pubblicazione di una… [di più]

Copertina di deadmau5: while(1<2)

deadmau5: while(1<2)

di Cryogenos 18 lug 18 DeRango™: 9,00

while(1<2) è il primo album del produttore canadese Joel Zimmerman, in arte deadmau5. Già, il primo, non il settimo. Questo doppio disco, pubblicato nel 2014, infatti, è la prima (e ad oggi unica) opera del Topo ad avere un'identità ben precisa, riscontrabile in tutte le tracce. Ad un'analisi superficiale dell'opera, un commento simile applicato ad una raccolta di ben 25 pezzi che spaziano per i più svariati sottogeneri dell'house danzabile (e non) sembra a dir poco assurdo. Il punto di forza di while(1<2), riscontrabile soprattutto nel disco 1, è la coesione generale: i pezzi sono abbastanza diversi fra di loro,… [di più]

Copertina di Atlas Genius: Inanimate Objects

Atlas Genius: Inanimate Objects

di Cryogenos 7 giu 16 DeRango™: 6,00

Non sono innovativi, non sono speciali, non sono dei mostri tecnicamente, non si distinguono nella massa, ma cavolo, sono dannatamente simpatici! Gli Atlas Genius sono un modesto progetto pop ideato e diretto da due fratelli di Adelaide. Considerato il quartiere di nascita del gruppo, questi due fratelli non avevano aspettative altissime riguardo al successo del loro primo album When It Was Now, il cui lavoro era durato ben cinque anni. Da semplici demo dalle melodie orecchiabili (Trojans) sono quindi passati a scrivere album in studio, ottenendo un successo che, se paragonato alle più celebri band del genere è di nicchia,… [di più]

Copertina di Guster: Easy Wonderful

Guster: Easy Wonderful

di Cryogenos 29 mag 16 DeRango™: 5,37

Il folk si può condurre in mille modi. Esistono artisti che vedono questo genere come pura espressione di musica genuina con testi che parlano di argomenti semplici, quotidiani; esistono artisti che in questo tipo di musica sentono il perfetto connubio con i loro sentimenti amorosi; altri ancora, invece, sanno trattare milioni di temi con una freschezza sorprendente. Di quest'ultimo gruppo fanno parte i Guster che, arrivati al sesto album, dopo anni di carriera ed esperienza musicale, mantengono invariata la freschezza di un'opera matura ma allo stesso tempo ingenuamente giovanile. Il predecessore di Easy Wonderful, Ganging Up on the Sun (forse… [di più]

Copertina di Tides of Man: Young and Courageous

Tides of Man: Young and Courageous

di Cryogenos 20 mag 16 DeRango™: 6,00

La fortuna dei Tides of Man, al contrario di quanto possiate pensare, è stata quella di perdere il cantante. Questo disco è infatti il frutto del duro lavoro dei restanti componenti del gruppo nella composizione di brani strumentali. A giudicare dalla critica si direbbe un buon album, ma sappiamo tutti che la critica a volte sbaglia totalmente un giudizio, andando a criticare i cardini fondamentali di un album che sarebbe poi rimasto nella storia (vedi Pornography dei Cure) o si accanisce ingiustificatamente contro dischi di valore discreto ed apprezzabile (primo fra tutti Nocturama di Nick Cave and the Bad Seeds).… [di più]