Copertina di Il Balletto Di Bronzo YS
otrebla86

• Voto:

Per appassionati di rock progressivo, cultori di musica italiana anni ’70 e amanti dei concept album ricercati.
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LA RECENSIONE

Molto ambiziosa l'opera di questo gruppo progressive italiano anni '70, che, abbandonate le sonorità prettamente beat e hard rock del primo album, con la sostituzione del bassista e del cantante, quest'ultimo sostituito dal talentuoso Gianni Leone, si cimentano in un concept che oggi è considerata una perla del progressive italiano.

Il concept si ispira alla leggenda medievale dell'isola di YS, un isola che fu sommersa in tempi remoti dall'oceano; e parla delle vicende dell'ultimo uomo rimasto sulla terra in cerca di qualcuno cui raccontare La Verità, ma che poi finirà per soccombere alla morte.
Il bravo Gianni Leone riesce a creare delle atmosfere tipiche della musica celtica medievale, per la prima volta in Italia, sfiorando molti generi, ma quelli che predominano sono il jazz e la classica, mixati con dei psichedelismi creati con le sue eccentriche tastiere, ma non mancano certo gli sprazzi di rock tirato e duro seguendo la scia del loro primo album.

L'unico punto debole dell'opera è sicuramente la voce di Leone, poco attinente a quello che vuole trasmettere l'album. L'album è composto da una lunga introduzione, seguono "Primo Incontro" (la traccia più pregevole), "Secondo Incontro", "Terzo Incontro" e infine un "Epilogo". Purtroppo Il Balletto di Bronzo si è sciolto dopo l'uscita di questo album, per motivi sconosciuti, ma il nostro Gianni Leone tenterà con successo (specialmente in Giappone) la carriera solista con lo pseudonimo di LeoNero.

Sinceramente consiglio questo album a qualunque appassionato di rock progressivo italiano e non, è un album che non stanca affatto a lungo andare, e, almeno nel mio caso, non riesco affatto a sentire le tracce singolarmente, o magari anche a saltare: se devo ascoltare questo album, lo ascolto dall'introduzione fino all'ultima traccia, senza interruzioni o salti, è così che si può cogliere perfettamente quello che vuole trasmettere l'opera.

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Riassunto del Bot

YS è un album ambizioso e considerato una perla del progressive italiano degli anni '70. Il Balletto Di Bronzo fonde jazz, musica classica e psichedelia in un concept ispirato alla leggenda di un'isola sommersa. Nonostante una voce poco convincente, l'album si ascolta integralmente per apprezzarne la profondità. Consigliato agli appassionati di rock progressivo e concept album.

Tracce testi video

03   Secondo incontro (02:49)

04   Terzo incontro (04:56)

05   Epilogo (11:34)

Il balletto di bronzo

Il Balletto di Bronzo è un gruppo prog napoletano. Esordisce con Sirio 2222 (1970, RCA Italiana) e raggiunge l’apice con Ys (1972, Polydor). Dopo lo scioglimento negli anni ’70, torna sulle scene dal 1996 e pubblica Lemures nel 2023.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  nick81

 Una pietra miliare del prog italiano che non ha niente da invidiare neanche ai colossi stranieri.

 Uno dei rari esempi di dark progressive italiano.


Di  paloz

 Questo, insieme a pochissimi altri, è uno di quelli che considero i VERI capolavori del progressive italiano.

 Purtroppo non riesco a descrivervi le emozioni così intense che provoca, ma di brividi ne vengono tanti, lo giuro.


Di  sinaftersin

 Un classico di una originalità eccelsa, che è praticamente impossibile distinguere di brano in brano.

 Un’opera per sempre attuale, che può regalare decine di ore di emozioni purissime e potentissime a chiunque sia disposto a farsi trasportare in un altro mondo.


Di  giuseppe40

 Il tema è inquietante, delirante. E sicuramente, ben si adatta alle musiche: tutto è apocalittico, dark.

 Chi si troverà ad ascoltare Il Balletto di Bronzo di "Ys", capirà di trovarsi davanti ad un capolavoro.


Di  BiagRece

 "Gianni Leone viene considerato uno dei più grandi tastieristi rock di tutti i tempi."

 "Un gruppo che, se fosse nato altrove, avrebbe scalato le classifiche accanto alle più grandi band della storia."