Questo, insieme a pochissimi altri, è uno di quelli che considero i VERI capolavori del progressive italiano. Stupefacente dall'inizio alla fine, mi è rimasto impresso da subito, e mi sembra impossibile che al giorno d'oggi venga venduto solo a 5 euro!
Un concept album con testi che hanno dell'apocalittico e mitologico al tempo stesso, già a partire dalla splendida introduzione (15:10):
"La voce narrò all'ultimo che sul mondo restò la vera realtà.
E poi comandò di andare tra i suoi a dire la verità e il gioco iniziò.
Quella voce premeva nel petto, col dolore di cose capite, forse era in tempo a dirlo anche agli altri.
Cos'è la vita di un uomo che ha pianto, come guardare un cielo sereno, come fissare i tuoi occhi nel sole, come afferrare una mano protesa. "
La struttura prosegue con tre "incontri" e un epilogo (11:26):
"Con le braccia distese la sua strada nel buio cercò, con le dita una forma incontrò.
Solo il freddo della morte potè sentire tra le sue mani, la sua parola vera salì dal petto ancora.
Ma la sua bocca stanca ed immobile restò, quel grido lo schiacciò, fin dentro lo straziò, ed il buio intorno a sé poi fu dentro di lui, e buio fu."
Sono tutte atmosfere molto oscure ma la musica è più che superba (anche chi non ama le tastiere in questo album le apprezzerà).
Non ci sono scusanti: questo album è assolutamente da avere, anche perché spenderete poco per averlo. Purtroppo non riesco a descrivervi le emozioni così intense che provoca, ma di brividi ne vengono tanti, lo giuro.
5 stelle, 10 e lode, come preferite. Ma il massimo.
Una pietra miliare del prog italiano che non ha niente da invidiare neanche ai colossi stranieri.
Uno dei rari esempi di dark progressive italiano.
YS è un album che non stanca affatto a lungo andare, nessuna traccia si può saltare.
Gianni Leone crea atmosfere celtiche medievali mixate con jazz e psichedelia, una novità in Italia.
Un classico di una originalità eccelsa, che è praticamente impossibile distinguere di brano in brano.
Un’opera per sempre attuale, che può regalare decine di ore di emozioni purissime e potentissime a chiunque sia disposto a farsi trasportare in un altro mondo.
Il tema è inquietante, delirante. E sicuramente, ben si adatta alle musiche: tutto è apocalittico, dark.
Chi si troverà ad ascoltare Il Balletto di Bronzo di "Ys", capirà di trovarsi davanti ad un capolavoro.
"Gianni Leone viene considerato uno dei più grandi tastieristi rock di tutti i tempi."
"Un gruppo che, se fosse nato altrove, avrebbe scalato le classifiche accanto alle più grandi band della storia."