cazzo!che disco!sono veramente colpito da questo disco...COMPRATE!SPENDETE!SPUTTANATE i vostri soldi!Questo è un disco stupendo accompagnato dai singoli più belli right now e did my time... ccccccccccc ooooooooooooooooooooo mmmmmmmmmmmmmmm pppppppppppppppp rrrrrrrrrrrrrrrrr aaaaaaaaaaaaa tttttttttttt eeeeeeeeee lllllll oooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
"Se l'importante non è la caduta ma l'atterraggio, questa recensione è l'unica cosa degna di questo disco."
"Nessuna azione da moviolone, ogni volta che 'atterro' dopo averlo sentito, non mi rimane nulla."
La musica che i KoRn suonano... è molto più pesante di death o black metal.
'Y’all want a single' denuncia il music business in maniera eclatante.
"Con questo disco i Korn riacquistano lo scettro di portavoce generazionali."
"Jonathan Davis torna a rifulgere di luce propria, tra passaggi melodici e momenti di furia incontrollata."
RIGHT NOW: Si inizia alla grande, cazzo!!! Basso a tutto gas, chitarre al massimo, batteria più che mai solida e voce perfetta.
Dopo il brutto “Follow The Leader” ed i discreti “Issues” e “Untochables”, finalmente i Korn, nel 2003, si decidono a pubblicare un capolavoro degno del primo “Korn”.
Esperimento riuscito alla grande, non è certo alla pari del già citato e splendido album d’esordio, ma non presenta cedimenti e dimostra di essere uno degli album più compatti e aggressivi della band.
Semplicemente un capolavoro è "Alive", canzone che risale al periodo di scrittura del primo disco ed infatti è molto in linea a quel leggendario album.