Copertina di Lali Puna Scary World Theory
giov

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan del dream pop e dell'indie raffinato, ascoltatori in cerca di suoni atmosfere rilassanti e innovative.
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LA RECENSIONE

(Non me ne vogliano le dieci righe liofilizzate già presenti sul sito… .)

Musica per cadere nel più dolce dei sogni.
Trattasi di disco angelico.
Ogni brano si porta dietro un carico notevole di elettronica elegante, mai eccessiva e sempre coinvolgente in ogni singolo beat.
Una linea in rilievo di low-fi traccia il confine tra accessi pop e brani più contorti e diagonali fino a toccare le atmosfere chill out più rilassanti, per poi fuggire velocemente.
La mano influente dei Notwist si sente eccome, specie in brani come Nin-Com-Pop, dove la voce femminile fatta di vento sembra modellarsi come creta su ogni cambio di melodia.
O come in Middle Curse, dove sporchi rumori di feedback elettronici fanno sembrare quasi che il disco salti nel lettore, proprio come l’effetto iniziale di Pick Up The Phone in Neon Golden.
Certo i risultati di album del calibro di Shrink o Neon Golden, appunto, sono distanti, ma, a pensarci bene, neanche troppo lontani.
Il suono del disco è prettamente polveroso, apparentemente freddo e distaccato.
Poi, più lo si ascolta e più ci si accorge che è il lento processo di questo tipo d’elettronica che richiede un po’ di tempo per penetrare fin dentro la colonna vertebrale.
Non si tratta di distacco ma di lenta ipnosi.
E mentre la polvere di fondo rimane, la mente è già rapita dal suono di atmosfere analogiche, che sembrano rovinate dalla candeggina, ed è proiettata verso il tasto repeat all.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive 'Scary World Theory' di Lali Puna come un album di elettronica raffinata e ipnotica, caratterizzato da atmosfere rilassanti e suoni low-fi. L'influenza dei Notwist emerge in modo chiaro, soprattutto in brani come 'Nin-Com-Pop' e 'Middle Curse'. Il disco si delinea come un viaggio sonoro che necessita di tempo per essere apprezzato appieno, rivelando una complessità nascosta e un fascino crescente ad ogni ascolto.

Tracce testi video

Lali Puna

Lali Puna è una band tedesca di indietronica nata a fine anni ’90 nell’area di Monaco/Weilheim. Fondata da Valerie Trebeljahr insieme a Markus Acher (The Notwist), è legata all’etichetta Morr Music e nota per elettronica minimale, sensibilità pop e voce sussurrata. Tra i membri di lungo corso figurano anche Christian Heiß e Christoph Brandner.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rivo

 Più che un disco sembra un percorso mnemonico in ricordi vicini e lontani insieme.

 Un grande disco che non può mancare alla vostra collezione.


Di  josefk

 La voce di Valerie scaverà dentro di voi senza possibilità di sfuggita.

 'Don't Think' può essere senz'altro eretta a manifesto di questo piccolo capolavoro dell’elettronica.