Copertina di Lucio Battisti Emozioni
Boop07

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Per appassionati di musica italiana, fan di lucio battisti, cultori del cantautorato anni '70, nostalgici della musica italiana, studiosi di storia popolare musicale
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LA RECENSIONE

Giovedì sono passati 50 ANNI dalla pubblicazione del singolo 'Emozioni': dove è andato a finire IL NOSTRO PASSATO?

Forse nella banalità più assoluta...

(Lo scrivo solo ispirato per un inizio, non per una consapevolezza completa).

Giovedì, di sera, postavo su Facebook un amarcord personale su questa canzone. La riascoltavo e...non provavo più le emozioni di un tempo, quando Battisti lo amavo visceralmente (ed è stato lungo).

Ma questo non toglie di amare ancora questa canzone, con quei particolari passaggi di musica, di testo e...

Non riesco a trovare le parole.

Per me 'Emozioni' rimane ancora il meglio del meglio espresso da Battisti negli anni con Mogol: ascoltando molte canzoni di prima e di dopo, questa deve stare da sola nell' 'Olimpo' della produzione battistiana (poi 'Acqua azzurra acqua chiara', 'Pensieri e parole', 'La canzone del sole', 'I giardini di Marzo' ['Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi...'] e 'Il mio canto libero').

E l'album? Un contenitore di perle, con due 'reprise': 'Io vivrò (senza te)' e 'Non è Francesca' (dall'album precedente). In quegli anni Lucio stava rompendo con Mogol uno stile nei testi e nelle musiche che aveva già abbastanza preso il largo, ma non sembrava esserci una 'via italiana' ai suoni che venivano dall'America e dall'Inghilterra.

E nella cultura popolare, nella società, lui aveva attraversato 'un periodo di profondi cambiamenti nella società italiana (dei '70)', come ricordato dal presidente (della Repubblica) Mattarella, nel 20°anniversario della morte, nel 2018.

Cosa dire di questo album? Più memorabile del precedente ('Lucio Battisti'), con molti più classici: 'Fiori rosa fiori di pesco', 'Il tempo di morire', 'Mi ritorni in mente', '7 e 40', 'Dieci ragazze', 'Acqua azzurra acqua chiara', 'Anna' e le due citate prima.

Una miscela di Rock e Rhythm 'n' Blues, per cui la voce personale di Battisti era perfetta, e i testi che parlavano del quotidiano e dei sentimenti erano da manuale. Per fortuna che Mogol, ricordando le parole sue, aveva costretto Battisti a cantare le sue canzoni perché nelle interpretazioni di altre voci che lo avevano promosso nei '60 (soprattutto Equipe 84 e Dik Dik) mancava la capacità di catturare l'anima*.

E che dire, musicalmente, di due brani che non hanno retto nel tempo, cioè 'Era' e 'Luisa Rossi'? Che più di tanto non sfigurano, soprattutto 'Era', la migliore fra le due.

'Emozioni', l'ultimo album compilation nella discografia di Battisti, dopo, in parte, il precedente (quasi tutti rifacimenti). Da 'Amore non amore**' in poi, solo inediti.

Quando nel 1998 ci ha lasciati, la tv aveva suonato le sue canzoni del periodo con Mogol. Di Panella neanche l'ombra. Ma di certo la produzione del 'silenzio dalle telecamente', cioè l'assenza dalle apparizioni in pubblico***, non è molto meno dei pregevoli lavori con Mogol: soprattutto perché, Panella era un ARTISTA.

*secondo me

**di 'Dio mio no'

***già iniziata ai tempi con Mogol, ma 'completata' nel periodo con Pasquale Panella

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Riassunto del Bot

La recensione celebra i 50 anni dall'uscita del singolo 'Emozioni' di Lucio Battisti, sottolineandone il valore artistico unico e la profonda connessione emotiva che ha segnato la musica italiana. L'album viene definito un capolavoro con molte tracce memorabili e uno stile musicale che fonde rock e rhythm and blues. Viene inoltre evidenziato il contesto storico degli anni '70 e l'importanza della collaborazione con Mogol. Nonostante qualche riflessione nostalgica, l'opera è lodata come un punto alto della discografia di Battisti.

Tracce testi video

01   Fiori rosa, fiori di pesco (03:15)

02   Dolce di giorno (02:40)

03   Il tempo di morire (05:40)

04   Mi ritorni in mente (03:42)

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08   Acqua azzurra, acqua chiara (03:40)

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10   Non è Francesca (03:56)

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11   Io vivrò (senza te) (04:01)

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Lucio Battisti

Cantautore e compositore italiano (Poggio Bustone, 1943 – Milano, 1998), figura centrale del pop italiano. Dalla stagione con Mogol ai cinque “dischi bianchi” con Pasquale Panella, ha unito melodia e sperimentazione, ritirandosi poi dalle scene pubbliche negli anni ’80.
103 Recensioni

Altre recensioni

Di  Viva Lì

 Amici, debaseriani, Castaldo: questa è musica, tutto il resto, come diceva Shakespeare, è silenzio.

 Chi non possiede questo bellissimo album non possiede, nel senso più alto del termine, la Leggenda.


Di  TONI E FURMINI

 "Questo cd è frutto del lavoro di un Mogol ispiratissimo e di un Lucio Battisti in un momento a dir poco straordinario."

 "La canzone più bella della storia musicale nostrana, 'Emozioni', con questo dolcissimo brano Battisti e Mogol hanno raggiunto l'apice del successo arrivando a livelli vertiginosi."


Di  Fiumani

 Battisti è stato fondamentale per smuovere qualcosa in Italia, proponendo un'alternativa alla classica strofa-ritornello.

 Emozioni è il capolavoro del suo primo periodo, vicino alla canzone italiana eppure rivoluzionario nella forma e nella voce.


Di  Spoonful

 Non si possono cambiare i sentimenti così, da un momento all’altro.

 La tristezza di cui si parlava prima, se è quella che conosco io, non fa rumore. È soffice, come la neve.


Di  mirocotti

 Porta in Italia sonorità mai sentite prima.

 Testi ricchi di vicende narranti di poca fedeltà coniugale e amori fugaci.


Emozioni ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.