Cléo from 5 to 7 - The grace of Art
"Cleo dalle 5 alle 7"
di Agnès Varda
con Corinne Marchand
Antoine Bourseiller
Dominique Davray
e Michel Legrand
#35mm
 
Black Artists Group - Echos
BLACK ARTIST GROUP
"Echoes" from: In Paris, Aries 1973
1973 - autoprodotto -
#jazzlegends
 
 
Orange Skies
Il primo disco “Love” è un capolavoro, Forever change é un altro capolavoro ma Da Capo é IL CAPOLAVORO
 
That Song About the Midway
Fatica qua a sceglierne una.......
 
THAT'S ALL FOLKS! - SOMA... 3RD WAY TO ZION - FULL LENGTH ALBUM 2000 - REISSUE REMASTERED 2023
Dopo la sbronza sul fenomeno Grunge che ci regalò emozioni profonde, ne seguì una altra, quella dello Stoner Rock.
Dopo avere respirato le atmosfere polverose della musica desertica dei Kyuss (con John Garcia come voce unica del genere) approfondimmo la conoscenza della scena Stoner Italiana.
All'epoca esisteva una fanzine chiamata "Movimento Sonoro" che permise di entrare in contatto col fantastico mondo della musica proveniente dal sottobosco italiano, lo stoner era molto seguito e diversi gru comeppi cominciarono a produrre lavori interessanti: "Acajou", "Dugjive", "Kali Yuga", "Sister Morphine", "Ufamammut", "Vortice Cremisi" e molti altri comi questi baresi "That's all folks" che incisero "Soma...3rd way to Zion" riprendendo ""Blues for the red sun" dei succitati "Kyuss", il loro suono era il classico “Desert Rock” americano, diretto, sporco e viscerale, un mix di Stoner & ruvida psichedelia, oggi come oggi “Soma… 3rd Way to Zion” può essere considerato un vero disco cult, con i suoi riff strafuzz, in DIY style e quella grezza energia dell’epoca, tipica dell’underground italiano, niente moda, niente compromessi, solamente suono e sudore.
Assieme ad altre realtà nascenti che sopracitate, in quegli anni contribuirono a costruire una scena che non aveva ancora un nome ma che oggi vengono riconosciute come le radici dello Stoner Italico, ma oggi mi chiedo: continua ad esistere un simile sottobosco musicale italiano, oppure ci sono solo talent con musichette mordi e fuggi?
#unalbumalgiorno
leva il medico di torno
 
Black Tears
Truccata sembro zingara e poi nel mio piccolo mi piace rubare: ladra di emozioni, di amori impossibili e sempre lontani, di parole di Battiato che mi accarezzavano da bambina, libri proibiti sull'harem e poi più avanti il Tantra, lo Yoga, il Buddismo, la Guinea Bissau, la Tunisia, l'Egitto, il Marocco dove mi sento a casa....
Quel minatore bruno che tornava contrapposto alla Solitary Beach ci ha segnati un pò tutti proprio quando volevamo annegare.
Beccatevi questo pezzone che l'algoritmo mi ha donato in relazione ai DCD ed io ladra curiosa ve lo faccio ascoltare
 
 
Arthur Verocai - Álbum Completo
[Brazil_Asterix_favourites (10)]
 
Litfiba - Il mio corpo che cambia (1999)
#Canzonidrogate
È il mio corpo che cambia
Nella forma e nel colore
È in trasformazione
In un bagno di sudore