XTC - Cross Wires (2001 Remaster)
Qui sembrano i Wire di 154...tanto per non rimettere Radios in motion, Making plans e This world's over. 😉
 
 
The Doors - You Make Me Real [Official Audio]

Come diverse altre canzoni dei Doors, "You Make Me Real" è stata ispirata dalla fidanzata di Jim Morrison (*Pamela Courson).

Il testo incorpora allusioni scoperecce come il verso "Quindi lasciami scivolare nel tuo tenero mare sommerso" e nel ritornello si canta "Mi rendi reale, mi fai sentire, come si sentono gli amanti, mi fai buttare via la miseria sbagliata, rendimi libero, amore, rendimi libero" e la canzone termina proprio con Jim che esclama ad alta voce "Make me free".

Un critico rock la definì così: Un'anteprima di 3 minuti di quel "napalm garage-blues" che i Doors avrebbero portato nelle arene per tutto il '70, altri la descrissero in questi termini:
- "Un rock entusiasmante su cui i Doors si sono davvero scatenati, un perfetto pezzo da discoteca carico di appeal commerciale."
- ed anche, "Un pezzo rock proprio come ai vecchi tempi."
- e in lingua originale "You Make Me Real" as "a sampling of rowdy rock in the manner of old fashioned material but with an instrumental refinement" and as a "rousing rhythm side with flashy Morrison vocal."

Ciononostante, l'uscita del singolo raggiunse solo il n. 40 nella Cash Box Top 100 e il n. 50 nella Billboard Hot 100, in Canada la canzone raggiunse il n. 41.

Formazione:
James Douglas Morrison – voce
Robert Alan Krieger – chitarra
Raymond Daniel Manzarek Jr. – pianoforte e Wurlitzer piano
John Paul Densmore – batteria
Ray Neapolitan – basso

*
Pamela Susan Courson, di tre anni più giovane di Jim, fu lei a trovarlo morto nella vasca da bagno del loro appartamento a Parigi.

Morì tristemente per overdose di eroina sul divano del soggiorno nel suo appartamento a Los Angeles anche lei a ventisette anni, 3 anni dopo il suo Jim.

#storie
 
Janis Joplin - Little Girl Blue (Official Audio)

Si narra che nel '65, Janis Joplin tornò a casa a Port Arthur, in Texas, raggiante di eccitazione, si era fidanzata con Peter de Blanc, un ingegnere informatico di New York che credeva fosse il suo futuro, raccontò alla famiglia i progetti di matrimonio, per una donna che spesso si era sentita un pesce fuor d'acqua nella sua città natale conservatrice, questo era un momento di trionfo personale, Peter aveva visto in lei qualcosa che gli altri avevano trascurato: la sua vulnerabilità, il suo umorismo, la sua brama d'amore.

‎Peter aveva conosciuto Janis a San Francisco mentre lei stava cercando di ritagliarsi uno spazio nella scena musicale folk e blues, la loro connessione era stata rapida e profonda, lei spesso circondata da persone che fraintendevano la sua energia selvaggia, trovò in lui una presenza calma e intellettuale, poichè aveva un fascino discreto e un modo di guardarla che la faceva sentire, per una volta, sufficiente, le sue lettere ad amici e familiari in quel periodo erano piene di speranza, pensava di aver finalmente trovato qualcuno che l'accettava interamente.

‎Ma poco dopo essere tornato a New York, Peter smise di rispondere alle sue chiamate, poi arrivò una lettera, secca, definitiva, il fidanzamento era rotto, nessuna spiegazione, nessuna scusa, Janis fu colta alla sprovvista, il colpo emotivo la distrusse, il rifiuto spogliò via la fragile fiducia che aveva iniziato a costruire.

Quel suo ritorno a Port Arthur era stato pieno di sogni, poi ripartì di nuovo come una persona diversa, umiliata, confusa e intrisa di crepacuore, si chiuse a chiave nella sua stanza, piangendo per ore, suo fratello ricordò in seguito come la loro famiglia cercò di consolarla, ma lei si rifiutò di parlarne, ciò che la perseguitava di più non era semplicemente la perdita dell'amore, ma il silenzio che aveva lasciato dietro di sé.

‎Tornata a San Francisco, il dolore iniziò a penetrare nella sua musica, nel modo in cui urlava i suoi testi, nel modo in cui la sua voce si incrinava ai bordi, tutto portava l'ombra di quella devastazione personale, iniziò a bere di più, il suo rapporto con le sostanze stupefacenti si ingigantì, gli amici notarono che diventava sempre più ritirata quando non era sul palco, la sua risata era più corta, i suoi sorrisi erano meno frequenti.

‎Peter de Blanc non commentò mai cosa lo spinse a lasciarla, e chi conosceva Janis diceva che non se ne riprese mai completamente, ne parlava raramente nelle interviste, ma nei momenti privati, menzionava l'uomo che l'aveva fatta sentire importante, per poi lasciarla nuovamente a mettere in dubbio il proprio valore.

‎Durante la registrazione di "Pearl", Janis raccontava storie al suo produttore fino a tarda notte, e gli disse che aveva comprato un vestito per il matrimonio, ed era rimasto appeso nel suo armadio per anni, non sopportava l'idea di regalarlo, quel vestito, rimase inutilizzato e mai visto, divenne il simbolo del suo c
 
Cab Calloway 'Minnie The Moocher' Extended Betty Boop Version
adoro questi cartoons, fantastici e macabri
e,Cab Calloway che ha persino il nome musicale
 
Bob Dylan - Forever Young (Official Audio)
Zimmerman non è una persona facile anzi, ma ad uno che concepisce un pezzo come questo gli perdoni tutto.
 
Watch Jujutsu Kaisen: The Culling Game Part 1 English Sub/Dub online Free on Aniwatch.to

Top 5 di sempre fra le puntate di Shonen, se non top 3, per adesso mi viene in mente Ken vs Shin. Finalmente si torna ai vecchi valori giapponesi: stermina la tua cazzo di famiglia sino ai cugini di terzo grado, e lascia tua mamma per ultima che ti serve per il final trick. Questo, è il Giappone che vogliamo.
 
 
Tom Zé _ Correio da estação do Brás [1978]

Eu viajo quinta-feira, Feira de Santana.
 
Chaplin Harness — Chaplin Harness 1969 USA, Psychedelic Rock

Provenienti da Philadelphia, Pennsylvania, i "Chaplin Harness" si fecero conoscere con questo album omonimo pubblicato nel '70 di cui stamparono all'inizio solo 50 copie, il cantante dalla potente voce blues era Raymond Bozarth, il leader della band era Rick Iannacone, un chitarrista jazz, rock psichedelico, funky, leggendario che suonò anche con gente del calibro di Miles Davis e John Coltrane, alle tastiere ci stava Joseph Mingori, al basso Nicholas Fanelli, alla chitarra Edward Monroe e William Vespe alla batteria.
 
Belli e dannati scena d'amore

"Belli e dannati"
di Gus Van Sant (1991)

con River Phoenix
Keanu Reeves
James Russo
Chiara Caselli
e Flea

#35mm
 
Sharp Blues

MATT JAZZ QUINTET
"Sharp Blues" from: Sharp Blues
1986 (Splasc(h))

#jazzlegends
 
Chloé Antoniotti - Mana …piccoli Tellier crescono…
 
The Pogues - Dirty Old Town

:Lá fhéile Pádraig sona dhuit ☘️
 
Django Reinhardt - Minor Swing - Official
appena visto un film di quelli buoni, tutti attori bravissimi."Lacombe Lucien ho risentito una mia vecchia passione."