Copertina di Marlene Kuntz Catartica
Robutti

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan dei marlene kuntz, ascoltatori di musica italiana anni '90, cultori del grunge e alternative rock
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LA RECENSIONE

Quando ascoltavo "grunge" (che poi non s'è mai capito cos'era), mi capitò di avvicinarmi a un gruppo italico che mi venne descritto come "via di mezzo tra Nirvana e Sonic Youth".

In effetti c'era qualcosa dei due gruppi, ma anche una differenza abissale. Comprai il loro debutto intitolato "Catartica" e mi sparai le pippe per non so quanto tempo.

Era un disco orgasmico, le sole cose simili che avevo sentito uscire dal panorama italiano erano le note di CCCP e Negazione. Ma si trattava di gruppi belli stagionati. I Marlene, nel 1997, erano ancora giovincelli e riscuotevano un discreto successo tra chi amava il sound di Seattle o l'alternative rock (oggi lo chiamano "indie") , il rock rumoroso proveniente da New York per capirci.

Bellissimo disco "Cartica", non c'è che dire. Anche dopo quindici anni non ho cambiato idea. Certo: poi mi sono buttato sulla New Wave e gli ascolti hanno preso un'altra piega.

Però oggi...che tristezza.

Godano è stato invitato alla facoltà di Scienze della Comunicazione per sproloquiare, rilascia interviste contraddistinte da un'alterigia odiosissima, compone dischi ormai privi di quel mordente che caratterizzavano questo "Catartica" e "Il Vile". Ma non è finita qui! Se con canzoni del calibro di "Nuotando nell'Aria" ci aveva parlato d'amore, senza però scadere in toni terribilmente patetici, oggi il signorino sembra completamente avvolto dall'alone zuccheroso che questo sentimento emana. Melassa oserei dire.

Ma anche il "non-sense" non fa più male. Dov'è finita la demenziale cattiveria di "Giù, Giù, Giù"? Son rimaste solo parole spocchiose e altisonanti.

Perché ho scritto questa recensione?

Perché ieri ho avuto modo di ascoltare il loro ultimo album. Osceno. E ascoltandolo non poteva non venirmi in mente proprio “Catartica”, debutto e apice della formazione cuneense.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto Catartica dei Marlene Kuntz come un capolavoro dell'alternative rock italiano, paragonabile a band come Nirvana e Sonic Youth. L'autore ne sottolinea la freschezza e la carica innovativa del 1997, rimpiangendo però la perdita di mordente nelle produzioni più recenti della band. Catartica rimane un disco fondamentale e ancora oggi apprezzato dopo oltre quindici anni.

Tracce testi video

01   M.K. (03:23)

03   Sonica (06:37)

04   Nuotando nell'aria (05:20)

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05   Giù giù giù (03:19)

07   Trasudamerica (04:59)

08   Fuoco su di te (03:30)

09   Merry X-mas (03:18)

10   Gioia (che mi do) (05:03)

11   Canzone di domani (03:52)

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12   Mala mela (05:19)

13   1º 2º 3º (04:31)

14   Non ti scorgo più (02:31)

Marlene Kuntz

I Marlene Kuntz sono una band rock italiana, nata a Cuneo nel 1987. Ritenuti tra i pionieri e massimi rappresentanti del rock alternativo italiano, si sono distinti grazie a testi intensi e sonorità noise.
52 Recensioni

Altre recensioni

Di  pugliamix

 Ogni stato d'animo, sentimento, sensazione, è rappresentato in questo disco.

 La componente sonora, dovuta al duplice genio di Riccardo Tesio e Cristiano Godano, non ha eguali né precedenti in Italia.


Di  Fiumani

 "Catartica, album bellissimo e fondamentale per il rock italiano."

 "Un equilibrio perfetto tra irruenza e dolcezza, tormento ed estasi, con una liberazione espressiva affascinante e incisiva."


Di  Hardrock92

 "Questo è il disco che io preferisco dei Marlene Kuntz, è il più genuino, il più rumoroso, il più incazzato, ma anche molto orecchiabile."

 "Sonica è una canzone incredibile e indescrivibile a parole..."